SSD quale cache: due nuove tecnologie da Intel nei chipset serie 7

SSD quale cache: due nuove tecnologie da Intel nei chipset serie 7

Assieme ai chipset della serie 7, per processori Ivy Bridge, Intel introdurrà nuove tecnologie specifiche per l'utilizzo di SSD quale memoria cache: Smart Cache e Rapid Start

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 14:01 nel canale Storage
 

Il debutto dei chipset Intel della serie 7, sviluppati per l'abbinamento con i processori della famiglia Ivy Bridge e previsti in commercio a partire dal mese di Aprile, coinciderà con la disponibilità di due nuove tecnologie Intel legate all'utilizzo di unità SSD quale memoria cache.

Ci riferiamo nello specifico a Smart Cache e a Intel Rapid Start, le cui caratteristiche tecniche base sono emerse grazie ad un manuale di una scheda madre Asus della serie 7 ripreso dal sito VR-Zone a questo indirizzo. Partiamo dalla prima: il nome lascia intendere che sia una tecnologia che permette di velocizzare l'avvio del sistema.

Per poter operare correttamente Intel Rapid Start richiede di assegnare uno spazio pari al quantitativo di memoria di sistema presente nel PC, spazio che dovrà venir assegnato ad una partizione specifica ad uso esclusivo di questa tecnologia. Di conseguenza l'unità SSD dovrà avere dimensione minima pari a 20 Gbytes, quantitativo necessario per la tecnologia Intel Smart Response, oltre alla dimensione della memoria RAM installata nel sistema.

Asus riporta sul proprio manuale configurazioni del sistema con 2, 4 oppure 8 Gbytes di memoria fisica facendo a queste corrispondere il medesimo quantitativo di memoria da riservare nella partizione dedicata alla tecnologia Rapid Start sull'unità SSD. Non sappiamo se il limite superiore sia di 8 Gbytes oppure se, come sembra, la dimensione di questa partizione debba sempre essere pari a quella della memoria di sistema.

La tecnologia Smart Connect permetterà di mettere il sistema in modalità sleep o di ibernazione facendo in modo che il sistema possa continuare ad eseguire operazioni di manutenzione in background, come il download di aggiornamenti del sistema operativo, aggiornamento di email o di client social oppure il refresh di pagine web. Per Smart Connect non vengono indicati particolari requisiti lato SSD: di conseguenza questa tecnologia utilizzerà lo spazio occupato sull'unità SSD dalla tecnologia Smart Response.

11 Commenti
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Khronos30 Marzo 2012, 14:33 #1
@Redazione:
giochiamo a "trova l'errore"? ^^ (psst. è in grassetto)
Ci riferiamo nello specifico a Smart Cache e a Intel Rapid Start, le cui caratteristiche tecniche base sono emerse grazie ad un manuale di una scheda madre Asus della serie 7 ripreso dal sito VR-Zone a questo indirizzo. Partiamo dalla prima: il nome lascia intendere che sia una tecnologia che permette di velocizzare l'avvio del sistema.


anche "Smart Cache" non esiste... è Smart Response.
mattydag30 Marzo 2012, 16:09 #2
cioè, non ho capito. Il pc in ibernazione mi controlla la mail e magari mi fa un fischio se mi arriva una chiamata su skype?
Slater9130 Marzo 2012, 17:13 #3
Onestamente non ho capito niente. Qualcuno può spiegarmi più chiaramente?
Redazione, fate sempre un ottimo lavoro, ma cercate di essere più chiari e di controllare gli articoli prima di metterli in pubblicazione
efewfew30 Marzo 2012, 17:59 #4
ad una rapida lettura non c'ho capito niente neanch'io, dovro documentarmi con calma... ma tanto per cominciare queste configurazioni sono superflue se uso già come disco di sistema un ssd? oppure le devo attivare per usufruire delle funzionalità aggiuntive accennate nell'articolo riguardo all'attività a pc in stand-by?
Poi non ho capito per continuare a scaricare roba come fà a cpu spenta...
mattydag30 Marzo 2012, 18:30 #5
Originariamente inviato da: efewfew
ad una rapida lettura non c'ho capito niente neanch'io, dovro documentarmi con calma... ma tanto per cominciare queste configurazioni sono superflue se uso già come disco di sistema un ssd? oppure le devo attivare per usufruire delle funzionalità aggiuntive accennate nell'articolo riguardo all'attività a pc in stand-by?
Poi non ho capito per continuare a scaricare roba come fà a cpu spenta...


identiche mie perplessità
winebar30 Marzo 2012, 18:50 #6
Originariamente inviato da: mattydag
identiche mie perplessità


Secondo me hanno incluso una specie di timer che ogni tot accende il PC, controlla le mail, aggiorna le pagine web e torna in sleep. Non è una cosa così impossibile.
H.D. Lion30 Marzo 2012, 23:43 #7
A me sembra fuffa per spingere le vendite...
Già lo Smart Response non mi sembra una grande che, se uno ha già un SSD è inutile..
aldooo31 Marzo 2012, 12:19 #8
Linux le supportera' per il 2020?
efewfew31 Marzo 2012, 12:59 #9
Originariamente inviato da: H.D. Lion
A me sembra fuffa per spingere le vendite...
Già lo Smart Response non mi sembra una grande che, se uno ha già un SSD è inutile..

quoto
jokerpunkz31 Marzo 2012, 17:45 #10
Originariamente inviato da: aldooo
Linux le supportera' per il 2020?


probabile che queste tecnologie vengano supportate da linux anche prima di windows se è per quello....penso non siano pienamente implementabili su 7 se non con un cospicuo service pack, forse sull'8 se hanno messo le mani in pasta previa uscita dei dettagli al pubblico....

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