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Samsung, presto dischi SSD allo stato solido?
Alessandro Bordin 23 Maggio 2005, alle 13:37 Storage Samsung si accinge a presentare dischi allo stato solido per notebook con capacità fino a 16 GB
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Samsung ha annunciato la presentazione di due serie di dischi rigidi allo stato solido (Solid State Disk) di capacità fino a 16 GB.
Ricordiamo che con disco allo stato solido si intende una periferica di memorizzazione che utilizza chip di memoria come ad esempio per le Compact Flash, e che non include quindi piatti, testine e in generale parti in movimento, a tutto vantaggio sia dell'affidabilità, sia dei tempi di accesso ai dati, sia del consumo energetico.
Samsung si lascia inoltre andare a dichiarazioni sulle prestazioni, che dovrebbero essere superiori di una volta e mezza rispetto a quelle dei dischi attualmente in commercio. Il transfer rate in lettura sequenziale dovrebbe partire da 57 MB al secondo fino a 32 MB al secondo, mentre le temperature di esercizio dovrebbero essere inferiori.
Saranno prodotte due serie, una dalle dimensioni di 1,8 pollici da 4 e 8 GB di capienza, e una serie da 2,5 pollici con capienze fino a 16 GB, capacità più che sufficiente per l'utilizzo in notebook. Nessuna indicazione purtroppo sul prezzo delle unità.
Fonte: The Inquirer |
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Commenti (30)
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| Commento # 1
di: ronthalas
pubblicato il 23 Maggio 2005, 13:56 |
ma in pratica questi saranno delle CompactFlash un po' ingrossate per essere utilizzate come HD IDE al posto dei dischi fissi convenzionali?
Al di là di vantaggi di robustezza e consumi, ma saranno poi veramente così scalabili nel futuro come capacità e prestazioni, o finiranno ad avere dei limiti restrittivi a breve?
Costo... alto di sicuro.
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| Commento # 2
di: G-DannY
pubblicato il 23 Maggio 2005, 14:02 |
| Originariamente inviato da: ronthalas | ma in pratica questi saranno delle CompactFlash un po' ingrossate per essere utilizzate come HD IDE al posto dei dischi fissi convenzionali?
Al di là di vantaggi di robustezza e consumi, ma saranno poi veramente così scalabili nel futuro come capacità e prestazioni, o finiranno ad avere dei limiti restrittivi a breve?
Costo... alto di sicuro. |
Costo alto? Altissimo direi... Sale in maniera esponenziale x GB... |
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| Commento # 3
di: IL PAPA
pubblicato il 23 Maggio 2005, 14:02 |
Bisognerà vedere quanti cicli di lettura/scrittura avranno questi prodotti, 16GB son già qualcosa, ma sono dell'idea che dovrebbero essere almeno da 30-40GB per poter dire la loro in molti settori, il transfer rate è bassino, un bel collo di bottiglia, spero possano migliorare, almeno sui 70-80MB/s, così da arrivare vicino al limite teorico dell'ATA-100, oramai di serie su molti NB.
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| Commento # 4
di: rutto
pubblicato il 23 Maggio 2005, 14:16 |
SOLO 53 MB/S??
Sono interdetto dal trasfert rate cosi' basso.. come tecnologia le memorie statiche dovrebbero essere capaci di prestazioni decisamente migliori!
In ogni caso, io mi sbilancio. Secondo me questa e' l'UNICA possibile evoluzione degli hd a medio-breve termine, ragazzi non avete idea di cosa significhi zero parti in movimento!
prezzo purtroppo ancora TROPPO alto. |
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| Commento # 5
di: Lonolf
pubblicato il 23 Maggio 2005, 14:19 |
Ma le memorie Flash non hanno problemi di deterioramento durante i cicli di scrittura? Se si, un utilizzo impegnativo (come richiederebbe un utilizzo di boot o gaming) le consumerebbe in breve...
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| Commento # 6
di: jappilas
pubblicato il 23 Maggio 2005, 14:22 |
| Originariamente inviato da: rutto | | Sono interdetto dal trasfert rate cosi' basso.. come tecnologia le memorie statiche dovrebbero essere capaci di prestazioni decisamente migliori! |
allora rimarresti ancora più interdetto a vedere i tassi di trasferimento delle schede CF (anche le ultime , "high speed"/"ultra"  o quelli "fisici" (cioè alla testina, non quelli burst all' interfaccia) di un HD ata 133 di poco tempo fa... |
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| Commento # 7
di: OverClocK79®
pubblicato il 23 Maggio 2005, 14:46 |
nn ho mai capito perchè di diski fatti di memoria li chiamano allo stato SOLIDO
perchè gli altri sono allo stato LIQUIDO O GASSOSO??? 
IMHO bastarebbe chiamarli sempre SSD
ma S sta per STATIC nn SOLID.....
infatti nn hanno parti meccaniche in movimento....
sarebbe + sensato che dire allo stato SOLIDO
BYEZZZZZZZZZZZZ |
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| Commento # 8
di: maxfl
pubblicato il 23 Maggio 2005, 14:54 |
Finalmente qualcosa si muove  , speriamo che questa tecnologia faccia presto ad evolvere, perché sinceramente gli hard disk meccanici sono ormai "obsoleti" |
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| Commento # 9
di: ErminioF
pubblicato il 23 Maggio 2005, 14:55 |
Devono raddoppiare-triplicare capacità e velocità per iniziare ad essere compatitive.
Sull'affidabilità neanche mi pronuncio  |
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| Commento # 10
di: Soul_to_Soul
pubblicato il 23 Maggio 2005, 15:00 |
Finalmente una buona notizia.
Meno corrente, meno parti in movimento, meno calore.
Traduzione: più autonomia, per qualcuno preziosissima.
Meno spazio? Si, ma in un ultraportatile ce n'è davvero cosi bisogno?
E in ogni caso, qualche gigabyte in meno non vale forse questi vantaggi?
Se abbandoniamo ogni riferimento ludico o di intrattenimento, 8 o 16 gigabyte sono una enormità, quand'anche il S.O. e gli applicativi ne rubino la metà...
Quanto alle prestazioni, la maggior parte dei sottosistemi disco sui portatili è ancora a 4200 giri (che scaldano tanto)...
Qui non stiamo parlando di un prodotto enterprise, ma di un'alternativa.
Finalmente, aggiungerei.
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ma in pratica questi saranno delle CompactFlash un po' ingrossate per essere utilizzate come HD IDE al posto dei dischi fissi convenzionali?
Al di là di vantaggi di robustezza e consumi, ma saranno poi veramente così scalabili nel futuro come capacità e prestazioni, o finiranno ad avere dei limiti restrittivi a breve?
Costo... alto di sicuro.