Importanti novità dal DVD Forum, l'organizzazione più autorevole in ambito DVD, sia per quanto riguarda gli standard, sia per tutto ciò che concerne supporti ed hardware.
In questi giorni sono stati approvati due importanti standard, ovvero HD DVD nella versione 1.0 e DualDisc.
Standard nuovi, problemi vecchi: la contrapposizione fra lo standard DVD-R/RW e DVD+R/RW, risolta dal punto di vista produttivo con l'introduzione di masterizzatori Dual Standard, rivive negli standard Blu-Ray e HD DVD, che difficilmente godranno dell'epilogo di compromesso toccato ai predecessori.
Il tutto nasce da un problema di capienza: come andare oltre gli 8,5GB per lato offerto dai tradizionali masterizzatori DVD? Sony in primis, Panasonic, Philips, Pioneer, Hitachi, Mitsubishi, Samsung, Sharp, LG e Thomson forniscono la risposta Blu-Ray, mentre NEC e Toshiba, non proprio gli ultimi arrivati in fatto di masterizzazione DVD, dicono HD DVD. Perché andare tutti d'accordo, una buona volta? Sia mai!
Le caratteristiche tecnico-costruttive sono abbastanza simili, come è possibile notare dalla seguente tabella.
Emergono subito le differenze fra i due standard a livello di capienza, a vantaggio dello standard Blu-Ray. Il DVD Forum, però, riconosce ufficialmente lo standard antagonista, in grado di supportare tre codifiche, HD mpeg 2 (HD = High Definition), H.264 (chiamato anche MPEG-4 AVC) e VC9, ovvero quello di Windows Media Player di casa Microsoft. Blu-Ray è in grado si supportare solo l'HD mpeg2.
Insomma, siamo alle solite. Produttori importanti da una parte e dall'altra, con l'utente finale sempre più confuso.
Passiamo a trattare il più rassicurante standard DualDisc. Dopo Dual Standard (ovvero masterizzatori in grado di scrivere su supporti DVD±R/RW), Double Layer (riferito a supporti e masterizzatori in grado rispettivamente di ospitare due livelli di dati per faccia e di scriverli), la nomenclatura di questo pazzo mondo si arricchisce del DualDisc, fortunatamente uno standard "da scaffale", che verrà sulla carta venduto dalle major affiancati ai comuni DVD Video.
Una faccia ospiterà materiale DVD Video o DVD Audio, l'altra conterrà dati nel comune formato CD, siano essi audio o contenuti multimediali visualizzabili attraverso PC. Ciò permetterà per esempio di visualizzare un film (ma 4,7GB non sono un po' pochi?) su un lato, sull'altro trovare la colonna sonora, riproducibile su un qualsiasi lettore CD. Di seguito il logo ufficiale.
Fra i sostenitori del progetto troviamo Warner Music, che spera di poter aprire la strada al DVD Audio, mettendo a disposizione dischi con materiale di differente qualità sulle due facciate: DVD per i più aggiornati, CD per chi ancora non dispone di un sistema di ascolto adatto.
Fonte: DVD Forum
|
L'errore consiste nel credere che ad ogni copia di un CD o di un DVD corrisponda una mancata vendita dell'originale. Secondo me il 90% di chi scarica film e musica, o copia i DVD o i CD, difficilmente li comprerebbe; se si possono copiare o scaricare gratis va bene sennò passo a qualcos'altro.