Come abbiamo già avuto modo di ricordare, OCZ sembra inarrestabile in quanto
a presentazione di nuove linee di Solid State Drive, a volte fin troppo simili
una all'altra. Eppure la strategia sembra pagare, in base ai recenti dati di
vendita che la pongono al primo posto fra le aziende, prive di fabbriche che
producono chip NAND Flash, che commercializzano SSD.
In questi giorni OCZ ha annunciato la commercializzazione della nuova
famiglia Petrol che, a differenza della quasi totalità delle famiglie OCZ
basate su controller SandForce, fa uso di controller Indilinx Everest.
Non si tratta di una prima assoluta, in quando la serie Petrol vuole essere la
serie economica della famiglia Octane, sempre basata su controller
Indilinx Everest, di cui abbiamo parlato a
questo indirizzo.

Appurato che OCZ abbia voluto associare alla propria produzione basata su
Indilinx Everest nomi legati agli idrocarburi, passiamo ora alle prestazioni e
alle differenze. La famiglia Petrol è realizzata con chip NAND Flash MLC
asincroni, contro i più costosi e performanti sincroni della famiglia Octane. Le
prestazioni delle nuove unità Petrol si assestano intorno ai 360-370MB al
secondo in lettura, con valori in scrittura molto dipendenti dal taglio, come si
può notare nella tabella.
I tagli disponibili saranno di 128GB, 256GB e 512GB, mentre l'interfaccia
sarà ovviamente di tipo SATA 6Gbps. Secondo
TheSSDReview i prezzi saranno di 180,00 Dollari USA per il modello da 128GB,
che saliranno a 399,00$ per il 256GB e 837,00$ per il capiente 512GB. |
Petrol?
Quanto fanno con 1 litro? È possibile metterli a gpl?