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Hard disk in disuso, una miniera di informazioni
Alessandro Bordin 22 Febbraio 2007, alle 17:43 Storage Stando a recenti informazioni i dischi destinati alla rottamazione conterebbero ancora molti dati che potrebbero fare gola ai malintenzionati
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Recenti dichiarazioni da parte di alcuni rappresentanti di un'azienda specializzata in recuero dati, Fulcrum Inquiry, fanno riflettere circa l'importanza di una corretta pulizia del disco rigido destinato alla discarica. Pur essendo noto come un hard disk conservi ancora buona parte delle informazioni anche successivamente ad una formattazione (non sempre accurata), è ancora molta l'ignoranza o la sottovalutazione del problema.
Gli analisti hanno portato come esempio un campione di 70 dischi rigidi recuperati a caso da 14 fonti diverse, facendo notare come nel 62% dei casi è stato possibile reperire informazioni di carattere privato riguardanti il precedente utilizzatore. Solo il 33%, ovvero 23 unità, sono risultate accuratamente formattate. Il problema, come anticipato, risiede sia nella formattazione non adeguata (ricorrendo magari a quelle definite "veloci", che rendono semplicemente scrivibili i settori precedentemente occupati, senza cancellarli preventivamente), oppure per pura e semplice sottovalutazione del problema.
Fulcrum è stata in grado di reperire numeri di licenza di software, un'immagine di un certificato di nascita, video e immagini di carattere pornografico, importanti informazioni di contabilità aziendale, dati medici e altro ancora, indipendentemente dalla natura del PC (aziedale o per uso privato) che aveva precedentemente ospitato il disco.
I consigli che Fulcrum offre agli incauti gestori delle reti aziendali, ma anche ai privati cittadini gelosi della propria privacy ed in procinto di liberarsi di un disco rigido, sono semplici e chiari: eseguire una formattazione a basso livello, oppure utilizzare software appositi, lasciando come alternativa la distruzione del disco (grazie ad un forte magnete o ad un semplice... martello!).
Viene da sorridere a pensare come siano in molti a spendere soldi e parole per la sicurezza dei dati e della privacy, e a come a tali parole non seguano poi le più elementari misure cautelative per perseguire il proprio fine. Ulteriori informazioni su EETimes.
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Commenti (92)
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| Commento # 11
di: CarmackDocet
pubblicato il 22 Febbraio 2007, 18:13 |
Una sola risposta...
...Active KillDisk Professional.
Provato su un disco dismesso dal mio vecchio pc... che poi ho regalato ad un mio amico. Non riusciva nemmeno ad installarci Windows sopra... almeno fino a quando non lo ha riformattato con i tool Microsoft. |
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| Commento # 12
di: Niiid
pubblicato il 22 Febbraio 2007, 18:17 |
inzoma,il martelo sembra la soluzione migliore ... altro che quei disci presentati da una dita che non ricordo,i qualli contenevano un liquido accido nel caso si voleva disfare dei propri dati e dischi ovviamente...
cqe Martelos rulezzz
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| Commento # 13
di: kotipelto84
pubblicato il 22 Febbraio 2007, 18:18 |
Formattazione di qua...formattazione di la.... ma tirategli 4 martellate e vedrete che i dati non li leggera piu nessuno.....
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| Commento # 14
di: tarun
pubblicato il 22 Febbraio 2007, 18:25 |
La cancellazione dei dati sugli Hdd avviati alla discarica richiede metodiche differenti in base alla sensibilità dei dati ospitati e al tempo che si è disposti a perdere ,si perche ci vuole anche del tempo!.
La formattazzione veloce è come non fare nulla o quasi : sconsigliata!
La formattazione standard offre un sufficiente livello di protezione ma ci vuole del tempo .
La formattazione a basso livello è molto sicura ma ci vuole troppo tempo !
Se uno vuole essere certo che i sui dati nn vengano recuperati perche magari ha il pepe al culo ,allora e meglio che opti alla distruzione meccanica degli hdd .
Dal buco col tassellatore alla mola angolare fino al metodo Brusca "SCIOLTO NELL ACIDO"
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| Commento # 15
di: Kharonte85
pubblicato il 22 Febbraio 2007, 18:37 |
| Originariamente inviato da: tarun | Se uno vuole essere certo che i sui dati nn vengano recuperati perche magari ha il pepe al culo ,allora e meglio che opti alla distruzione meccanica degli hdd .
Dal buco col tassellatore alla mola angolare fino al metodo Brusca "SCIOLTO NELL ACIDO" |
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| Commento # 16
di: rutto
pubblicato il 22 Febbraio 2007, 18:40 |
giusto ieri sera un mio compagno di facolta' mi raccontava quante informazioni "interessanti" aveva trovato negli hd comprati alla fiera dell'elettronica di rimini....
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| Commento # 17
di: ulk
pubblicato il 22 Febbraio 2007, 18:46 |
L'unico modo sicuro per cancellare i dati dall'hard disk è una formattazione a basso livello o gettarlo in un altoforno.
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| Commento # 18
di: Demin Black Off
pubblicato il 22 Febbraio 2007, 18:47 |
Se lo dovete buttare, al posto di formattare e perdere tempo, apritelo e apiccate fuoco al disco, fa un lampo incredibile.
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| Commento # 19
di: marcowave
pubblicato il 22 Febbraio 2007, 18:47 |
la formattazione "veloce" di windows riscrive SOLO il filesystem
la farmattazione "lenta" di windows riscrive il file system e fa un controllo dei settori, ma non sovrascrive i dati. Quindi dal punto di vista della sicurezza sono identiche.
La formattazione a basso livello è quella adeguata. Per 5 volte almeno come dicono. Ci sono utility appostite per poterla fare, come il dischetto scaricabile dal sito MAXTOR.. occhio che per un disco da 80 GB sono circa 16 ore.
Ovvio che ad un utente non conviene assolutamente farla. Molto meglio sempre la "veloce", anche se si vende il disco...
Per le aziende il discorso è diverso..
ciao!!
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Consiglia Hardware Upgrade su Google
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...Active KillDisk Professional.
Provato su un disco dismesso dal mio vecchio pc... che poi ho regalato ad un mio amico. Non riusciva nemmeno ad installarci Windows sopra... almeno fino a quando non lo ha riformattato con i tool Microsoft.