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Hard disk ibridi, spazio per una seconda generazione?
Gabriele Burgazzi 30 Agosto 2010, alle 09:40 Storage Il particolare momento di mercato, caratterizzato dalla presenza delle unità SSD, ancora poco vendute per motivi di prezzo, potrebbe lasciare spazio alle soluzioni di tipo ibrido
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Le unità a stato solido, complice un costo di acquisto ancora poco competitivo, non sono ancora riuscite ad imporsi sul mercato mainstream quale valida alternativa alle soluzioni standard. Nonostante i benefici dell'impiego di una memoria flash siano oramai assodati, le proposte meccaniche sono ancora le più utilizzate: si potrebbe quindi aprire uno spazio a Seagate e ai propri hard disk ibridi (HHD, Hybrid hard drive).
Il produttore americano potrebbe quindi arrivare sul mercato con una nuova generazione di HHD, potendo sfruttare un momento migliore rispetto a quanto fatto in passato, considerato soprattutto un corretto supporto da lato software per la memoria a stato solido. Dell'idea è anche iSuppli che, con questo approfondimento analizza la situazione di mercato e di come l'arrivo di una unità di tipo ibrido possa portare importanti benefici.
L'impatto che una soluzione del genere può avere sul mercato riguarda prettamente il segmento consumer; le unità di tipo ibrido, infatti sono in grado di andare ad unire i vantaggi tipici delle memorie flash (come ad esempio i tempi risposta) e i prezzi estremamente competitivi propri degli hard disk tradizionali.

Secondo le previsioni fornite da iSuppli le unità a stato solido, entro il 2014, saranno presenti su meno dell'8% del parco PC commercializzati: a giocare il ruolo da protagonista sul mercato saranno ancora le unità di tipo tradizionale. Spazio per le soluzioni di tipo ibrido, soprattutto considerando le previsioni di iSuppli, ce ne sarebbe a sufficienza: si tratta di soluzioni capaci di fornire un livello tecnologico che potremmo definire "di transizione" e che potrebbero rappresentare un anello di congiunzione fondamentale per completare il passaggio tecnologico.
Il noto produttore nord-americano aveva già diversi anni fa provato ad arrivare sul mercato con soluzioni ibride, caratterizzate quindi dalla presenza sia di un normale disco meccanico sia di una piccola quantità di memoria flash: il Momentus XT era stato indirizzato al canale OEM, ma aveva incontrato poco successo. |
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Commenti (33)
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| Commento # 1
di: ulk
pubblicato il 30 Agosto 2010, 09:48 |
Tanti giri di parole per dire che non vogliono cacciare soldi per ricerca e investimenti in fabbriche.
Saranno i primi a pagarne il prezzo, chi non compete sul mercato viene eliminato.
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| Commento # 2
di: coschizza
pubblicato il 30 Agosto 2010, 09:55 |
| Originariamente inviato da: ulk | Tanti giri di parole per dire che non vogliono cacciare soldi per ricerca e investimenti in fabbriche.
Saranno i primi a pagarne il prezzo, chi non compete sul mercato viene eliminato. |
nessuno ha detto che non vuole "cacciare soldi per ricerca e investimenti in fabbriche"
semplicemetne le fabbriche costano talmente tanto che solo pochi produttori se le possono permettere e comunque costruirne una e metterla in produzione significa attendere anche anni quindi non è come mettere su una panetteria
gia l'intel e al samsung che sono i produttori piu forti e quelli con piu soldi ci impiegano anni per mettere a regime un fabbrica e anni per la ricerca e sviluppo quindi chi ha un fatturato di 1/100 rispetto ai grandi non puo far altro ceh comprare le memorie dagli altri e fare poi l'assemblatore.
se nemmeno l'amd ha piu le fabbriche ti dovrebbe far capire che sono pochi quelli che possono realmente investire e lo fanno ma ci vuole tempo banaro e una domanda che sostenga gli investimenti
pensa che nemmen ol'intel ceh è un impero è in grado di sviluppare e produrre le nand realmente dasolo ma lo fa in consorzio con la ditta micron, quindi ripeto : facile criticare gli investimenti degli altri non sapendo quanto siano ingenti |
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| Commento # 3
di: ulk
pubblicato il 30 Agosto 2010, 10:04 |
| Originariamente inviato da: coschizza | nessuno ha detto che non vuole "cacciare soldi per ricerca e investimenti in fabbriche"
semplicemetne le fabbriche costano talmente tanto che solo pochi produttori se le possono permettere e comunque costruirne una e metterla in produzione significa attendere anche anni quindi non è come mettere su una panetteria
gia l'intel e al samsung che sono i produttori piu forti e quelli con piu soldi ci impiegano anni per mettere a regime un fabbrica e anni per la ricerca e sviluppo quindi chi ha un fatturato di 1/100 rispetto ai grandi non puo far altro ceh comprare le memorie dagli altri e fare poi l'assemblatore.
se nemmeno l'amd ha piu le fabbriche ti dovrebbe far capire che sono pochi quelli che possono realmente investire e lo fanno ma ci vuole tempo banaro e una domanda che sostenga gli investimenti
pensa che nemmen ol'intel ceh è un impero è in grado di sviluppare e produrre le nand realmente dasolo ma lo fa in consorzio con la ditta micron, quindi ripeto : facile criticare gli investimenti degli altri non sapendo quanto siano ingenti |
L'Italia negli anni 80 perse la battaglia dell'elettronica proprio per questi motivi, fummo surclassati dalla capacità di investimento dei produttori del sud est asiatico. |
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| Commento # 4
di: Pat77
pubblicato il 30 Agosto 2010, 10:12 |
E' tutta una questione di prezzi imho, quando a 36 euro ti fai un sata da 320 Gb e dall'altra parte con 150 te ne fai uno da 64 Gb ma ssd è chiaro che siano poco appettibili e non necessariamente saranno il futuro IMHO se il trend prezzi continua. Sono poi 2 anni che devono scendere e non scendono.
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| Commento # 5
di: Tsaeb
pubblicato il 30 Agosto 2010, 10:16 |
| L'Italia negli anni 80 perse la battaglia dell'elettronica proprio per questi motivi, fummo surclassati dalla capacità di investimento dei produttori del sud est asiatico. |
purtroppo non è solo nell'elettronica che l'Italia non ha mai investito ed è rimasta fuori dai giochi.... |
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| Commento # 6
di: ulk
pubblicato il 30 Agosto 2010, 10:21 |
| Originariamente inviato da: Pat77 | | E' tutta una questione di prezzi imho, quando a 36 euro ti fai un sata da 320 Gb e dall'altra parte con 150 te ne fai uno da 64 Gb ma ssd è chiaro che siano poco appettibili e non necessariamente saranno il futuro IMHO se il trend prezzi continua. Sono poi 2 anni che devono scendere e non scendono. |
Ci sono ampi margini per scardinare il mercato e mandare in malora i produttori di HD tradizionali ed è ora il momento giussto per farlo, dopo saranno tutti più o meno pronti. |
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| Commento # 7
di: coschizza
pubblicato il 30 Agosto 2010, 10:27 |
| Originariamente inviato da: Pat77 | | Sono poi 2 anni che devono scendere e non scendono. |
i prezzi sono legati alla domanda (che oggi è troppo elevata per la pruduzione)
alla litografia utilizzata
per la prima bisogna aver piu produttori in gioco cosa appunto molto in la a venire visto i tempi necessari per mettere in pratica gli investimenti
per la seconda al soluzione dovrebbe migliorare da fine 2010 quando si passera alla nuova litografia da 25-30nm che a parità di costo raddoppiare la capacità in gioco
per diventare un prodotto per le masse bisognerà attendere almeno altri 2-3 anni quando si passera a litografie dell'ordine di 18-22nm, prima di questo pasaggio gli ssd saranno utilizzati solo in sistemi enterprise o desktop ad alte prestazioni |
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| Commento # 8
di: keroro.90
pubblicato il 30 Agosto 2010, 10:41 |
la verita che siamo ancora lontani da fare concorrenza agli hard disk..la tecnologia è ancora insufficiente x produrre in quantita e a basso costo...
prima che gli ssd siano presenti sulla fascia mainstream ci vorranno altri 8-9 anni..
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| Commento # 9
di: Pat77
pubblicato il 30 Agosto 2010, 10:43 |
Non è una cosa scontata l'adozione di una tecnologia sebbene migliore della precedente e ce ne sono vari esempi, se si abbassano di prezzo fino a competere possono avere una possibilità, se il trend continua come negli ultimi 2 anni la vedo dura.
Ma è anche logico se da una parte hai 10 centesimi al Gb e dall'altra 2 euro e oltre, vuol dire 20 volte il costo a parità di Gb, il che mi sembra un rapporto troppo alto per pensare all'adozione di massa in tempi brevi (2-3 anni).
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| Commento # 10
di: LuPiN.Tm
pubblicato il 30 Agosto 2010, 10:56 |
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Consiglia Hardware Upgrade su Google
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Tanti giri di parole per dire che non vogliono cacciare soldi per ricerca e investimenti in fabbriche.
Saranno i primi a pagarne il prezzo, chi non compete sul mercato viene eliminato.