Adata S599, spazio a SandForce SF-1200

Adata S599, spazio a SandForce SF-1200

di Gabriele Burgazzi pubblicata il 27 Luglio 2010, alle 14:22 nel canale Storage

“Analizziamo in anteprima Adata S599 unità a stato solido sviluppata a partire dal controller SandForce SF-1200 e caratterizzata da una capacità di 128GB”


La proliferazione di un vasto numero di aziende all'interno del mondo delle unità a stato solido è legata a doppio filo con i buoni margini di guadagno che questo particolare settore è in grado di garantire. Tra la miriade di produttori che affollano questo emergente frammento di mercato, spunta Adata: la società taiwanese nel corso degli ultimi anni si è concentrata sullo sviluppo di soluzioni a stato solido capaci di garantire un certo livello prestazionale. In questo senso va letta l'introduzione sul mercato di S599, la nuova unità sviluppata sul controller SandForce SF-1200. La versione analizzata è caratterizzata da una capienza di 128GB; a listino è disponibile anche la soluzione da 256GB.

Adata

Il controller impiegato in occasione di S599 è uno dei due modelli prodotti da SandForce: ci troviamo di fronte alla soluzione sviluppata per il mercato consumer. I più attenti sono infatti consapevoli del fatto che SandForce commercializza due controller molto simili l'uno all'altro: SF-1200 e SF-1500. Se il primo, impiegato in questo SSD, è destinato al mercato consumer, il secondo è invece dedicato al segmento enterprise. Se dal punto di vista puramente fisico le due soluzioni non mostrano differenze sostanziali, sussistono però importanti differenze a livelllo firmware: i controller SF-1500 passano infatti un controllo di produzione più rigido, sono pertanto certificati per un MTTF (Mean time to failure) più alto e soprattutto prestazioni IOPS più elevate.

Adata

L'unità in questione si presenta con il classico layout da 2,5", con interfaccia SATA: lo chassi di S599 è interamente prodotto con alluminio anodizzato, che consente non solo una migliore dissipazione del calore ma anche una estrema leggerezza dell'unità (63 grammi). Andiamo a dare un'occhiata alle prestazioni che l'unità fornita da ADATA è in grado di garantire, partendo delle analisi prestazionali a disco completamente vuoto:

Adata

Adata

I valori registrati con HDTune, per quanto inferiori rispetto a quelli dichiarati, sono degne di nota: l'unità sviluppata da Adata è capace di far registrare una velocità di lettura sequenziale superiore ai 220MB/s, con un picco di quasi 230MB/s. Osservando l'andamento del grafico è possibile notare come la velocità di lettura rimanga costante durante tutta la copertura dell'unità. Discorso analogo può essere affrontato analizzando le prestazioni di scrittura sequenziale: la velocità media scende a 207,5MB/s, mostrando un andamento piuttosto regolare durante l'intera sessione di testing.

Adata

Adata

Il controller SandForce 1200 utilizzato da Adata per lo sviluppo di S599 si dimostra particolarmente performante anche durante la sessione di testing in lettura e scrittura casuale. Andando ad analizzare le operazioni al secondo fatte registrare con pacchetti casuali da 4KB, l'unità in lettura è capace di avvicinarsi alle 10,000 IOPS che scendono a 8,000 IOPS in scrittura. Passiamo ora ad osservare il comportamento dell'unità in seguito al suo totale riempimento:

Adata

Adata

Il riempimento del disco non ha una sensibile influenza sulla velocità sequenziale di lettura, che scende da una media di 220MB/s a 190MB/s, con un picco vicino ai 200MB/s. Il calo è invece più accentuato in scrittura: nonostante l'unità, per questo tipo di test, debba essere formattata, le prestazioni calano in modo piuttosto netto. Si passa così da una scrittura sequenziale media di quasi 190MB/s ad una di 165,8MB/s. L'andamento nel caso specifico è particolarmente altalenante, indice di come, nonostante la formattazione parte dei dati sia ancora presente sull'unità e di come, solo in corrispondenza della riscrittura questi vengano realmente cancellati. Passiamo ora ad analizzare il comportamento con lettura e scrittura casuale:

Adata

Adata

Anche in questo caso il calo fatto registrare in termini di IOPS è sensibile: se l'unità di ADATA aveva fatto registare un valore di quasi 10,000 IOPS in fase di lettura casuale con pacchetti dati di 4KB, questo valore a disco pieno scende fino a 5288 IOPS. Discorso analogo può essere affrontato con la scrittura casuale di pacchetti dati da 4KB. Per quanto la differenza in termini prestazionali tra il disco completamente vuoto e una volta riempito di dati, le prestazioni che la soluzione di Adata è capace di garantire sono comunque degne di nota, e consentono di avere un'esperienza di utilizzo superiore rispetto a quanto normalmente ottenibile con un disco tradizionale. A rendere la proposta di ADATA ancora più interessante è il costo: 399 dollari americani per la versione da 128GB, sul listino ufficiale che considerate le tasse e il cambio dovrebbe aggirarsi attorno ai 300 euro italiani. Su diversi rivenditori online nordamericani l'unità è disponibile anche a 299 dollari.


 

Commenti (57)

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Commento # 11 di: The_Saint pubblicato il 27 Luglio 2010, 15:05

Originariamente inviato da: s12a
Beh, i GB in piu` fanno sempre comodo, anche perche' comunque e` bene non riempiere completamente questo tipi di drive per non perderci dal punto di vista della durata e delle prestazioni nel tempo.
Su questo non ci piove, ma già con una 30ina scarsa di GB puoi installare tutto quello che vuoi...
Commento # 12 di: s12a pubblicato il 27 Luglio 2010, 15:12

Originariamente inviato da: The_Saint
Su questo non ci piove, ma già con una 30ina scarsa di GB puoi installare tutto quello che vuoi...


Insomma... io sul mio con tutti i programmi che mi servono sono a 35 GB occupati su 59.5 (capienza effettiva), non ho giochi e i dati multimediali (oltre ai download da internet, torrent, ecc) ce li ho su hard disk. Mi sto addirittura contenendo con lo spazio occupato perche' altrimenti ci metterei anche qualche virtual machine che ho sull'altro drive.
Commento # 13 di: Narkotic_Pulse___ pubblicato il 27 Luglio 2010, 15:19

ragazzi ma ad oggi l' ssd con read/write più veloce tra tutti qual' è? il vertex?
Commento # 14 di: Narkotic_Pulse___ pubblicato il 27 Luglio 2010, 15:21

Originariamente inviato da: The_Saint
Su questo non ci piove, ma già con una 30ina scarsa di GB puoi installare tutto quello che vuoi...


vero io 7 home lo tenevo su un caviar ide da 40gb e anche dopo 2 dvd di backup dal pc vecchio avevo 20gb occupati.
Commento # 15 di: GLaMacchina pubblicato il 27 Luglio 2010, 15:27

sarò un caso isolato ma io ho acquistato un ssd intel da 80 gb ormai 6 mesi fa e devo dire che non ho notato il minimo cambiamento a livello di prestazioni nell'uso office/internet ecc... l'unico vantaggio ottenuto è la maggiore silenziosità del notebook e la presunta (spero di non metterla alla prova) maggiore resistenza agli urti in caso di caduta (l'ho comprato per quest'ultimo motivo). insomma non mi sembra la clamorosa rivoluzione di cui molti di voi parlano, poi probabilmente facendone un uno più intensivo dell'ho magari le cose cambiano...
Commento # 16 di: nudo_conlemani_inTasca pubblicato il 27 Luglio 2010, 15:34

300euro di questi tempi sono come 3000euro di q.che anno fa quando i soldini c'erano.
lol.
Commento # 17 di: lzk87 pubblicato il 27 Luglio 2010, 15:45

Originariamente inviato da: GLaMacchina
sarò un caso isolato ma io ho acquistato un ssd intel da 80 gb ormai 6 mesi fa e devo dire che non ho notato il minimo cambiamento a livello di prestazioni nell'uso office/internet ecc... l'unico vantaggio ottenuto è la maggiore silenziosità del notebook e la presunta (spero di non metterla alla prova) maggiore resistenza agli urti in caso di caduta (l'ho comprato per quest'ultimo motivo). insomma non mi sembra la clamorosa rivoluzione di cui molti di voi parlano, poi probabilmente facendone un uno più intensivo dell'ho magari le cose cambiano...

dipende anche dal controller della mobo, hai ICH 7 o inferiori? nel caso anche io sul netbook sento poca differenza... nel desktop ICH 9 è già apprezzabile
Commento # 18 di: Stefano Landau pubblicato il 27 Luglio 2010, 16:10
300 € non male...........

Uffa ...... la Bugatti Veyron Costa troppo ...... Quando la venderanno a 10000 € ? ....
Sono discorsi assurdi, è ovvio che permettono prestazioni da urlo e tali sono i prezzi.
Dato che chi le vende ci vuole guadagnare, fino a che non diventa un fenomeno di massa costeranno tanto. Questione di economie di scala e di legge della domanda e dell'offerta.
Il mio primo Masterizzatore CD è costato 800.000 lire.
Il mio ultimo masterizzatore DVD è costato 30 €. ( 60.000 lire circa......)

Solo che ai tempi l'era PC era agli inizi (inizio anni 90), internet è arrivato poco dopo......
Per me 300 € per 128 gb sono ottimi e si vede che qualche cosa inizia a muoversi.
Quest'anno rimango ancora sul meccanico (Ho un Raptor da 74 gb e un Velociraptor da 300 gb)
Tra un anno pensavo di sostituire il raptor o con un'altro velociraptor 300 da mettere in raid con l'altro, oppure un ssd da 64 o 128 gb a seconda dei prezzi. Ma 64 gb potrebbe essere sufficente per sistema operativo e programmi.
Commento # 19 di: Tummarellox pubblicato il 27 Luglio 2010, 16:14

Ma perchè avete usato una versione vecchia di HD Tune?

Comunque bell'oggettino!
Commento # 20 di: Beltra.it pubblicato il 27 Luglio 2010, 16:29

non so voi, ma io di certo 100GB non bastano!!

se devo installare un programma sicuramente LO DEVO installare sull'SSD se voglio usufruire della piena capacità prestazionale!!

io ho sempre come minimo appena installato s.o e programmi 50GB occupati.

una volta tra applicazioni e giochi sono arrivato anche a 120GB.


personalmente io mi farò un SSD quando con 300€ potro prendere un 500GB dei top di gamma

attualmente, di spendere 200€ per un 80GB quando poi questa tecnologia è in continuo sviluppo, non mi sembra una mossa sensata.

aspetterei prima che si siano stabilizzati con una tecnologia. così si abbasseranno poi i prezzi. e allora saranno appetibili
Totale commenti: 57
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