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Dopo i problemi riscontrati nei primi mesi di commercializzazione, che provocavano la corruzione dei dati qualora una password venisse impostata da BIOS sull'unità, di cui abbiamo già parlato in diverse occasioni, recentemente è stata la funzione TRIM a rappresentare un problema per gli SSD Intel. TRIM è una funzionalità introdotta dal nuovo sistema operativo di casa Microsoft, Windows 7: questa particolare tecnologia è in grado di creare un filo diretto tra sistema operativo e memory controller dell'unità SSD. Attraverso questo particolare canale di comunicazione diretto, il sistema operativo è così in grado di indicare quali blocchi di dati siano liberi e non utilizzati, velocizzando di fatto le operazioni del memory controller. I benefici di una simile tecnologia vanno direttamente ad influire sulla velocità di scrittura. Dopo aver rilasciato un firmware destinato a portare il supporto sulle proprie unità SSD, la prima versione è stata subito ritirata, perchè potenzialmente dannosa per l'unità stessa. Oggi, a distanza di alcune settimane, Alan Frost del gruppo di Intel NAND Solutions ha fornito un aggiornamento a tutta la comunità sul forum di supporto Intel, promettendo un aggiornamento entro la fine di Novembre. Nel frattempo Frost consiglia tutti i possessori di dischi X25-M G2 di comportarsi come segue:
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