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La strada che porta alla diffusione del formato ad alta definizione in ambito casalingo è indubbiamente molto più impervia di quanto i produttori si aspettassero. La contrapposizione di due standard, HD-DVD e Blu-ray, che dura ormai da anni, ha costretto la clientela interessata alle novità tecnologiche ad attendere lo svolgersi degli eventi, rimandando l'acquisto di apparecchiature e contenuti HD a data da definirsi. CDRInfo, così come altre fonti, riporta dati interessanti e abbastanza aggiornati per quanto riguarda il mercato europeo, ma non solo. Parlando in termini di supporti, Blu-ray detiene ben il 73% del mercato, lasciando la rimanente frazione del 27% allo standard HD-DVD. Fra i best seller Blu-ray vengono citati titoli come 300, Spider-Man 3 and Pirates of the Caribbean: At World's End. In Giappone la situazione per Sony è a dir poco idilliaca, in quanto il market share raggiunto dai registratori da tavolo HD, apparecchio molto diffuso nella terra del Sol Levante, parla di uno schiacciante 97% a favore di Blu-ray, lasciando ad HD-DVD solo le briciole. E' quindi ormai chiara la scelta fatta dal pubblico, tanto da poter indicare un vincitore in questa eterna lotta per il settore HD domestico? La risposta è no; se le cose sono molto chiare in Giappone, lo stesso non si può dire per gli Stati Uniti, un mercato molto importante, così come in Europa, nonostante i numeri resi noti. La situazione statunitense era infatti abbastanza simile a quella europea, almeno nei primi nove mesi dell'anno in corso. La decisione presa da Toshiba di commercializzare lettori HD-DVD a circa 198.00$, portati in offerta a 99.00$ da alcune catene della grande distribuzione, ha rimescolato le carte in tavola, come era logico prevedere. I numeri sono comunque ancora a favore di Blu-ray, anche negli Stati Uniti, ma la guerra in termini di prezzi sta facendo riguadagnare terreno, molto in fretta, al formato HD-DVD voluto da Toshiba. I dati europei dunque vanno letti con una certa cautela, in quanto non è escluso che Toshiba possa giocare le stesse carte anche nel Vecchio Continente. L'esperienza insegna infatti come spesso sia proprio il prezzo di un prodotto a determinarne la diffusione, specie se il concorrente offre di fatto le medesime caratteristiche, ma ad un prezzo più elevato. Sarà quindi con grande interesse che attenderemo i risultati ottenuti in termine di vendite in occasione del CES di Las Vegas, che si terrà agli inizi di gennaio 2008 e permetterà di fare qualche bilancio immediatamente dopo il periodo natalizio. |
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