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E' di pochi giorni fa la notizia ripresa da Hardware Upgrade riguardante un'effettiva incompatibilità fra la quasi totalità delle schede video per PC e HDCP, High Definition Content Protection, di fatto la protezione che verrà sfruttata nei contenuti ad alta definizione di imminente rilascio su supporti Blu-ray e HD-DVD. Il problema individuato non risiedeva di fatto in una falsa informazione, in quanto le GPU delle schede video effettivamente supportano da tempo HDCP, quanto in un'incompletezza di fondo che ometteva la necessità di sfruttare una chiave di decodifica dei segnali ad alta definizione, contenuti in teoria nel sistema ospitante in un chip ROM apposito.All'atto pratico quindi la quasi totalità delle schede video in commercio è potenzialmente in grado di codificare flussi ad alta definizione, ma ne è impossibilitata dall'assenza del chip di gestione delle chiavi di protezione. Sapphire ha probabilmente approfittato della questione per informare circa un prototipo in fase avanzata che dovrebbe, sulla carta, risolvere il problema. Appartenenti alla famiglia delle schede X1600 e X1300 Low Profile, questi modelli integreranno sulla scheda il chip ROM, senza quindi dover dipendere dalla scheda madre per poter riprodurre o meno i contenuti protetti. Esistono però due ordini di problemi. Il primo è sicuramente nella non aggiornabilità del chip ROM; non essendo però ancora chiare le dinamiche di gestione non è escuso che quello che sembra ora un problema non si riveli in fin dei conti un aspetto trascurabile, magari grazie ad un algoritmo generico per tutti i contenuti. Il secondo problema potrebbe essere rappresentato dalla gestione del flusso audio digitale. Le schede Sapphire, così come quelle di altre aziende che ne ricalcheranno le caratteristiche, saranno dotate di una quasi obbligatoria uscita HDMI, che è in grado di gestire uscite audio e video ad alta definizione. Una soluzione prevede che venga raccolto dalla scheda video il flusso audio attraverso un connettore interno S/P-DIF, sempre che questo risulti presente. In seguito sarà poi la scheda video a gestire il sincroniscmo fra audio e video. In alternativa i flussi audio e video potrebbero anche essere gestiti separatamente, delegando a chip audio e chip video le relative competenze. Come si può notare c'è molto fermento nel settore per adeguarsi all'avvento dell'alta definizione, anche se una soluzione comune sembra ancora lontana dal concretizzarsi. Non mancheremo di aggiornarvi circa eventuali sviluppi in merito. Fonte: Beyond3D |
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