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Nelle scorse settimane abbiamo segnalato, con questa notizia, i risultati di alcuni test effettuati su piattaforme notebook Intel Core Duo, eseguiti utilizzando una periferica USB 2.0 collegata al sistema. La presenza di questa periferica ha generato un consumo anomalo delle batterie, dovuto ad un bug nel driver Microsoft che gestisce la funzione ACPI (Advanced Configuration and Power Interface). Il sito web Anandtech ha pubblicato, a questo indirizzo, ulteriori analisi che spiegano con ulteriore dettaglio quello che accada nell'utilizzo di un notebook basato su processore Intel Pentium M, non solo del tipo Core Duo quindi, quando viene utilizzata alimentazione a batteria in abbinamento ad una periferica USB. Questi test non solo confermano i risultati iniziali, cioè che l'utilizzo di una periferica USB collegata al sistema porta ad un calo dell'autonomia complessiva, ma fanno emergerepiù chiaramente le cause di questo comportamento anomalo. Come già segnalato, alla base troviamo un malfunzionamento del driver ACPI (Advanced Configuration and Power Interface) contenuto nel sistema operativo Windows XP. Microsoft è a conoscenza di questo problema, avendo rilasciato delle note nel proprio Knowledge Base article KB899179 del 12 Luglio 2005. Questa la spiegazione fornita da Microsoft a questo bug:
In pratica, nel momento in cui al sistema è collegata una periferica USB 2.0, è impedito al processore di utilizzare le modalità di consumo più conservative, meglio note come C states. I livelli C3 e C4 states, e nelle cpu Core Duo di Intel quelle Deep C4, sono quelli ai quali corrisponde il più ridotto consumo. Il problema sembra non limitato alle sole cpu Intel Pentium M, sia a singolo che dual core: mancano test concreti ma essendo una limitazione driver Microsoft potrebbe impattare anche i notebook basatisu processori AMD Athlon 64 e Turion 64. L'articolo di Anandtech evidenzia una possibile soluzione a questo problema, che implica una modifica al registro di sistema seguendo la procedura di seguito riportata:
Questo fix funziona nella maggior parte degli scenari di utilizzo, permettendo di sfruttare tutta l'autonomia a disposizione del notebook. Purtroppo smette di operare nel momento in cui il PC viene portato in standby o ibernato, in quanto la chiave di registro viene persa ripristinando il bug; in questo caso si rende necessario riavviare il PC per ripristinare correttamente il fix. L'articolo di Anandtech, comprendente anche una dettagliata analisi degli incrementi di autonomia ottenibili abilitando il fix, è disponibile a questo indirizzo. |
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