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Per ARM i Netbook rappresentano il futuro
Gabriele Burgazzi - 04/02/2010, 09:49
"Il CEO di ARM analizza il mercato netbook e sottolinea come, in futuro la sua società giocherà un ruolo da protagonista, con Microsoft o meno"

A parlare è niente di meno che il CEO di ARM, Warren East: nel corso di una intervista rilasciata al sito internet Pc Pro, il capo della nota società ha predetto che i Netbook in un ipotetico scenario futuro potranno raggiungere il 90% del mercato. Ovviamente, all'interno di questo segmento, il CEO si augura che la propria società ricopra il ruolo di uno dei protagonisti grazie alle sue CPU.

East crede che il mercato dei netbook continuerà a ritimi vertiginosi anche negli anni a venire. Uno dei punti su cui il CEO di ARM ci tiene a dire la sua riguarda la presenza di CPU Intel Atom all'interno della maggior parte dei sistemi Netbook: "certo, il processore principale è fornito da Intel, ma è possibile trovare molta ARM sia nei moduli Wi-Fi sia in quelli Bluetooth. Molto spesso inoltre troviamo anche ARM all'interno dell'hard disk e qualche volta anche nella camera integrata di sistema". Il prossimo passo, quindi sarà quello di vedere ARM fornire la CPU, secondo Warren East.

Una delle principali discriminanti che mina la diffusione delle soluzioni netbook sviluppate con CPU ARM, riguarda l'impossibilità di eseguire sistemi operativi sviluppati per architetture x86, come Windows XP, Vista o 7. Le soluzioni devono pertanto essere prodotte e commercializzate con sistemi operativi come Windows CE, distribuzioni Linux o con Android o Chrom OS.

Proprio sottolineando questo ultimo elemento East ha affermato "Attualmente i progressi che Linux sta facendo registrare sono decisamente importanti. Credo che sia solo una questione di tempo affinchè ARM guadagni mercato, con o senza l'aiuto di Microsoft" e proprio al colosso di Redmond Easts tira l'ultima frecciata: "Microsoft ci conosce molto bene, lavora con noi da 12 anni a questa parte e tutti i suoi sistemi operativi per il mobile sono sviluppati su ARM", indicando come un aiuto da parte di Microsoft non sarebbe affatto sgradito.