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Processori Phenom II X6 con overclock dinamico
Paolo Corsini - 08/02/2010, 09:50
"Le prime cpu Phenom II con architettura a 6 core integreranno una particolare tecnologia di overclock dinamico, alla Turbo Boost"

Con precedenti notizie abbiamo segnalato l'intenzione di AMD di immettere sul mercato una nuova serie di processori della famiglia Phenom II, dotati di architettura a 6 core e compatibili con piattaforme Socket AM3. Queste cpu vengono attualmente indicate con il nome in codice di Thuban e acquisteranno il nome commerciale di Phenom II X6.

Tali cpu abbineranno 6 core a cache L3 da 6 Mbytes di capacità complessiva, utilizzando tecnologia produttiva a 45 nanometri. La compatibilità con le schede madri Socket AM3 è ovviamente assicurata, mentre non è confermata quella con piattaforme Socket AM2. Considerando l'approccio seguito sino ad ora da AMD con i processori Socket AM3 pare probabile che anche queste cpu potranno venir utilizzate in abbinamento a memoria DDR2 su piattaforme Socket AM2.

Stando alle informazioni rese disponibili dal sito xbitlabs a questo indirizzo, AMD implementerà in questi processori una propria tecnologia di gestione dinamica della frequenza di clock, a seconda del carico di lavoro istantaneo richiesta dall'applicazione in uso compatibilmente con il consumo complessivo del processore. Una tecnologia di questo tipo riprende quello reso popolare da Intel con Turbo Boost, implementato nei processori delle famiglie Core i5 e Core i7.

L'approccio di AMD prevede un overclock dinamico del processore nel momento in cui l'applicazione sia di tipo single threaded. I core in idle verrebbero disabilitati, lasciando più margine in termini di dissipazione termica per il core in uso che quindi potrebbe venir overcloccato mantenendo il funzionamento entro le specifiche di progetto.

L'approccio sarà completamente basato su circuiteria hardware integrata all'interno del processore, indipendente quindi dal tipo di applicazione utilizzata. Non è al momento attuale chiaro quale potrà essere il margine d'incremento massimo della frequenza di clock nel momento in cui questa tecnologia verrà abilitata, neppure a quanti core possa venir abilitata contemporaneamente. E' evidente come una tecnologia di questo tipo possa permettere ad AMD di rendere le proprie cpu a 6 core maggiormente competitive in quegli scenari d'uso nei quali tutti e 6 i core non possano venir sfruttati contemporaneamente dall'applicazione in uso.

Manca al momento attuale una conferma ufficiale da parte di AMD sull'implementazione di questa tecnologia nelle cpu Phenom II X6, attese al debutto nel corso del secondo trimestre.