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Dell e Ubuntu: solo per 40.000 sistemi
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Dell e Ubuntu: solo per 40.000 sistemi

di Paolo Corsini pubblicata il 03 Dicembre 2007, alle 08:54 nel canale Software
“E' nel complesso ridotto il numero di sistemi Dell commercializzati con la distribuzione Linux Ubuntu preinstallata”

Da vari mesi Dell permette di configurare alcuni propri sistemi, sia desktop che notebook, in abbinamento con una versione preinstallata del sistema operativo Linux Ubuntu, in alternativa alle tradizionali versioni di sistema operativo Windows di Microsoft tipicamente fornite con queste tipologie di sistemi.

Stando alle informazioni riportate dal sito The Register, Dell avrebbe in complesso commercializzato circa 40.000 sistemi dotati di sistema operativo Ubuntu preinstallato; si tratterebbe di un numero complessivamente molto ridotto pensando al numero di persone che avevano chiesto una possibilità di questo tipo in un sito Dell di supporto ai propri clienti.

La cifra, lo ripetiamo, è nel complesso limitata, pensando che tale valore è stato ottenuto nel corso di un periodo di tempo di circa 7 mesi; Dell commercializza per ogni trimestre circa 10 milioni di PC tra notebook, desktop e server.

Ricordiamo inoltre come Dell abbia recentemente confermato l'intenzione di utilizzare Ubuntu come una delle opzioni per il sistema operativo in dotazione ai propri server. In una recente intervista, Rick Becker, vice presidente di Dell, ha dichiarato che attualmente è in corso il processo di certificazione di Ubuntu su tutte le linee server proposte dalla compagnia. Il processo richiederà ancora dei mesi, per cui l'annuncio dell'ottenuta certificazione potrebbe arrivare nel corso del primo semestre del 2008.

 
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Commenti (88)

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Commento # 1 di: kralin pubblicato il 03 Dicembre 2007, 09:06

beh se la differenza da un pc con vista è di 50 dollari non c'è molto da stupirsi... ubuntu si fa sempr ein tempo a metterlo dopo...
cmq io sarei volentieri tra quei 40000 sefosse commercializzatoin italia e fosse pure sull' l'xps...
Commento # 2 di: licarus pubblicato il 03 Dicembre 2007, 09:13

quando era uscita la notizia avevo detto che secondo me era importante capire come avrebbero determinato il successo o meno dell'iniziativa, considerando che il solo numero di unità non bastava a capirlo. infatti penso che la maggior parte delle persone, visto il costo abbastanza limitato di una licenza oem di windows, prendano comunque la versione con windows installato. poi si può sempre mettere ubuntu, finalmente (si spera) con un buon supporto sui driver.
beh vedremo, spero vivamente comunque che non sia un insuccesso...
Commento # 3 di: ellepi pubblicato il 03 Dicembre 2007, 09:17

I portatili con Linux, oltre a non essere commercializzati in Italia, in europa sono basati su hardware vecchio se paragonato a quello fornito con Vista. Se devo acquistare un notebook, onestamente lo preferisco all'ultimo grido dal punto di vista tecnologico visto e considerato che difficilmente lo potrò aggiornare. È ovvio che si preferisca turarsi il naso e prenderne uno di quelli nuovi installandoci poi sopra Linux.

Se non sbaglio poi, la Dell permette di farsi scontare il prezzo del sistema operativo se non lo si utilizza, è mi sa che a parità di hardware il prezzo senza SO sia inferiore di quello con Ubuntu.

Dell ha fatto una scelta meravigliosa ma la sta un po' buttando alle ortiche nel modo di proporla.

M2C
Commento # 4 di: Rodtek pubblicato il 03 Dicembre 2007, 09:17

Sinceramente mi stupisco che tra tutti questi "Produttori" di PC solo Dell si muova per proporre altri sistemi operativi preinstallati.

Anni fà (un paio) c'era Acer (direi ma potrei sbagliare) che offriva una distro Linux in dual boot già configurata.

E' sacrosanto che uno possa scegliere ed eventualmente anche di non aver alcun SO installato.
Soprattutto con le licenze OEM di Vista, che nascono e muoiono con quel PC con cui si compra.

Rod
Commento # 5 di: Pr|ckly pubblicato il 03 Dicembre 2007, 10:07

si tratterebbe di un numero complessivamente molto ridotto pensando al numero di persone che avevano chiesto una possibilità di questo tipo in un sito Dell di supporto ai propri clienti.


Aspetta, pensavano davvero che tutti quelli corsi a rispondere al sondaggio avrebbero acquistato uno di quei sistemi Dell?

Per il resto avevo già detto come la pensavo, io al massimo lo compro perchè so di avere tutte le periferiche supportate ma la licenza di Windows la compro lo stesso, farà la differenza in caso volessi rivendere il computer, magari a qualcuno per cui la licenza è importante.

E di quelle 40k unità vendute imho il 90% sono portatili.
Commento # 6 di: Garz pubblicato il 03 Dicembre 2007, 10:10

il problema è che anche se ubuntu è gratis loro devono comunque certificarlo (sopratutto i portatili!) e a loro costa. se tu te lo installi sono fatti tuoi ma se lo fanno loro hanno degli standard da rispettare. per questo la differenza di prezzo è risicata. ed è per questo che uno che vuole linux compra comunque XP o vista lo stesso, magari puo servire una licenza e per 50 dollari scarsi è un affare. tanto se è in grado di usarlo x installarlo non ci mette niente. i numeri sono bassi ma è un inizio, secondo me non è andata così male, anzi. io sono ottimista, le cifre non potranno che migliorare.
secondo me, ovviamente..
Commento # 7 di: renaulto pubblicato il 03 Dicembre 2007, 10:28
Commento # 8 di: ltc044 pubblicato il 03 Dicembre 2007, 10:34

Per 50 $ (40 € circa) non è un problema acquistare il pc con WinXP; per chi si assembla un pc il discorso è ben diverso, perchè la licenza costa molto di più .....

...quando si è nella pagina della attivazione di winXP compare una proposta di acquisto della licenza online a 148 € !!!!!

Una differenza di prezzo così piccola fa preferire acquistare anche winXP (oppure Vista) anche se non serve, perchè se uno ci ripensa poi deve spendere ben di più
Commento # 9 di: zanardi84 pubblicato il 03 Dicembre 2007, 10:45

Effettivamente il problema è di tipo economico per chi compra:

Una differenza di soli 50€ tra Ubuntu e Windows è davvero poco, specialmente in virtù del fatto che la distro è totalmente gratuita, mentre la versione personalizzata da Dell (in cosa consiste la personalizzazione? Solo nei driver che vengono configurati?) costa a occhio e croce 50€ (se consideriamo il prezzo di Vista Home Premuim OEM sui 100€, per non dire che potrebbe esserci uno scarto ancora più grande). La mossa vincente sarebbe quella di fornire l'OS davvero gratuitamente.

Pertanto gli utenti del pinguino preferiscono partizionare il disco (della garanzia software penso che si peroccupino solo i principianti che non sanno nemmeno che è "services.msc" e installare la loro distro preferita.
Commento # 10 di: arara pubblicato il 03 Dicembre 2007, 10:59

Per me l'aspetto più interessante è avere un notebook certificato per Linux direttamente dal produttore, non è da poco. Se il sistema operativo è gratis ma devono spendere qualcosa per certificarlo sul loro hardware (ma questo sarà solo all'inizio) che venga, non sono qualche decina di euro a fare la differenza imho.

Quelli che hanno votato al sondaggio hanno detto che lo prenderanno, ma non subito: anche a me interessa, ma il mio pc non lo cambio prima del 2009...
Totale commenti: 88
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