Quale futuro per la tecnologia Hydra di Lucid? L'approccio multi GPU
che bypassa le tecnologie CrossFireX di AMD e SLI di NVIDIA ha raccolto tanto interesse
per quanto sulla carta avrebbe potuto mettere a disposizione, quanto scarso riscontro
pratico tra gli appassionati visti i limiti dell'implementazione.
Attraverso un mix tra un chip hardware, montato sulla scheda madre, e driver installati
nel sistema operativo la tecnologia Hydra di Lucid ha permesso di creare configurazioni
multi GPU che vanno oltre i limiti propri di quelle proprietarie di AMD e NVIDIA. Hydra,
ad esempio, ha permesso di utilizzare in parallelo schede video dello stesso produttore
dotate di GPU differente, oppure di creare configurazioni ibride con una scheda video AMD
affiancata da una NVIDIA entrambe poi sfruttate nel rendering 3D.
Tanto interessante sulla carta quanto poi poco utilizzata all'atto pratico: questa
tecnologia si è infatti scontrata con numerosi limiti dal punto di vista della
compatibilità driver, che ne hanno fortemente limitato la scalabilità delle prestazioni
soprattutto con configurazioni ibride.
Torniamo quindi alla domanda di apertura: quale futuro per questa tecnologia? E'
notizia recente, ripresa dal sito Overclockers Ukraine a questo indirizzo,
quella dell'abbandono di fatto da parte di Lucid della tecnologia Hydra
per ridotto supporto da parte dei produttori di schede madri oltre che per le difficoltà
di ottimizzazione implicite in questo approccio.
La cosa di certo non ci sorprende: in occasione delle nostre analisi prestazionali di
questa tecnologia abbiamo evidenziato come la scalabilità fosse valida solo con un
ridotto numero di titoli 3D proprio in virtù dei ritardi e delle difficoltà legate
all'ottimizzazione dei driver. Il confronto con i team di sviluppo interni di NVIDIA e
AMD, inoltre, ha messo immediatamente alla luce l'impossibilità di Lucid di assicurare
quello sviluppo che una tecnologia multi GPU richiede in modo costante affinché possa
venir utilizzata da un ampio numero di appassionati.
Per avere una ulteriore conferma è in ogni caso sufficiente andare sul sito web Lucid: manca qualsiasi riferimento a
Hydra e non sono disponibili per il download dei driver aggiornati.
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Circa un anno e mezzo fa scrissi un mio parere a riguardo, arrivando alla conclusione che tale tecnologia, per quanto promettente sulla carta, non avrebbe portato a un nulla di fatto.
Non che ci volesse molto a intuirlo, di fatto la considerai io stesso la scoperta dell'acqua calda.
Ah, sì, questo è un mio personale commento di autoelogio, giusto per pareggiare i conti con chi, pensandola diversamente -più che legittimo-, mi attaccò in modo denigratorio -per nulla legittimo-.