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Il rapporto con Intel, agli occhi del CEO di NVIDIA
Paolo Corsini 11 Marzo 2010, alle 08:26 Schede Video Jen-Hung Huang delinea alcuni retroscena alla base delle due azioni legali che vedono coinvolte Intel e NVIDIA
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In occasione di un'intervista rilasciata alla CNN, disponibile in video a questo indirizzo, Jen-Hung Huang, CEO di NVIDIA, discute del rapporto
venutosi a creare in questi anni tra l'azienda che dirige e Intel.
Interessante evidenziare come alcuni anni fa Intel abbia contattato NVIDIA, interessata
a integrare proprietà intellettuali di quest'ultima legate al mondo delle GPU all'interno
di propri prodotti, sia chipset sia CPU. Non bisogna intendere questo come una richiesta
di Intel di avere GPU sviluppate da NVIDIA, quanto quella di poter utilizzare alcune delle
proprietà intellettuali di NVIDIA in proprie GPU.
A seguito di questo primo contatto Intel e NVIDIA avevano stretto un accordo, nei cui
particolari Huang non entra ma che indica come capace di fornire alcuni diritti e opzioni
ad entrambe le aziende. Un riferimento diretto può essere la licenza d'uso dei bus Intel
per permettere a NVIDIA di sviluppare legalmente chipset che siano compatibili con i
processori Intel.
In un secondo tempo, prima che tecnologie NVIDIA potessero materializzarsi in prodotti
Intel, Huang racconta come Intel avesse deciso di bloccare alcuni dei diritti in mano a
NVIDIA alla luce dell'accordo, mantenendo invece appieno i propri diritti su tecnologie
NVIDIA utili per prodotti Intel.
Da questa contrapposizione è scaturita l'azione legale tra le due aziende, programmata
per entrare in corte entro l'anno 2010: Intel ha per prima denunciato NVIDIA, mentre la
seconda ha controdenunciato Intel proprio alla luce del mancato rispetto di questo
iniziale accordo tra le due parti.
NVIDIA è impegnata contro Intel, a livello legale, anche in una seconda causa, quella
che riguarda le investigazioni dell'FTC contro Intel per politiche antitrust. In
particolare Huang si riferisce alle politiche Intel nel mercato
Cosa chiede NVIDIA? Che i propri diritti vengano riconosciuti, quindi che un giudice
stabilisca che i termini dell'accordo di cross licence tra le due aziende siano validi.
Stando alle parole di Huang, quindi, è ipotizzabile che tra Intel e NVIDIA non si giunga
ad un accordo extragiudiziale, come quello concluso a Novembre 2009 tra Intel e AMD, ma
che sia proprio il pronunciamento di un giudice a stabilire quale delle due parti abbia
ragione e in che misura.
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Commenti (25)
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| Commento # 1
di: JohnnyD2036
pubblicato il 11 Marzo 2010, 08:38 |
Anche stavolta intel perderà.. ma tanto che gli frega, miliardo più miliardo meno, hanno così tanto mercato che non li scalza nessuno..
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| Commento # 2
di: gatsu.l
pubblicato il 11 Marzo 2010, 08:47 |
Se le affermazioni di nvidia sono veritiere ciò potrebbe in parte giustificare i ritardi della stessa nell'ultimo anno infatti se esiste un accordo del genere e poi è stato disateso è possibile, e ripeto possibile, che in mezzo dei vari brevetti ce ne fosse qualcuno che magari implicava lo sviluppo delle schede video; nel qual caso un anno di ritardo è facilmente accumulabile se devi riprogettare una scheda.
Non è mia intenzione giustificare Nvidia anche perchè tutta la tesi è basata su supposizioni, ma ciò darebbe una spiegazione ad una politica che non ha ne capo ne coda (senza pensare male nel qual caso si scadrebbe nella fantaeconomia)
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| Commento # 3
di: g.luca86x
pubblicato il 11 Marzo 2010, 09:48 |
| Originariamente inviato da: gatsu.l | Se le affermazioni di nvidia sono veritiere ciò potrebbe in parte giustificare i ritardi della stessa nell'ultimo anno infatti se esiste un accordo del genere e poi è stato disateso è possibile, e ripeto possibile, che in mezzo dei vari brevetti ce ne fosse qualcuno che magari implicava lo sviluppo delle schede video; nel qual caso un anno di ritardo è facilmente accumulabile se devi riprogettare una scheda.
Non è mia intenzione giustificare Nvidia anche perchè tutta la tesi è basata su supposizioni, ma ciò darebbe una spiegazione ad una politica che non ha ne capo ne coda (senza pensare male nel qual caso si scadrebbe nella fantaeconomia) |
la penosità dimostrata per Fermi non centra assolutamente nulla con gli accordi con Intel per lo sviluppo dei chipset. Non vedo inoltre cosa centrino i chipset con le gpu. Anzi è intel che avrebbe dovuto attingere ai brevetti nvidia per farsene una propria di gpu, non il contrario. Fatto sta che li c'è il bue che da del cornuto all'asino... |
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| Commento # 4
di: Ares17
pubblicato il 11 Marzo 2010, 10:17 |
| Originariamente inviato da: g.luca86x | | la penosità dimostrata per Fermi non centra assolutamente nulla con gli accordi con Intel per lo sviluppo dei chipset. Non vedo inoltre cosa centrino i chipset con le gpu. Anzi è intel che avrebbe dovuto attingere ai brevetti nvidia per farsene una propria di gpu, non il contrario. Fatto sta che li c'è il bue che da del cornuto all'asino... |
Non ne sarei affatto sicuro, intel ha un sacco di brevetti sui semiconduttori, sui bus di comunicazione e sui controller ram.
Certamente non credo che nvidia avesse bisogno di utilizzare brevetti intel all'interno della suo gpu, ma per quanto remoto remota questa possibilità non è da escludere a priori: algoritmi di prefech dei dati, protocolli di accesso ram, e migliaia di altre cose posso essere integrate in una gpu attingendo a brevetti esterni non avendo bisogno di reinventare la ruota ogni volta (anche se credo che i brevetti nvidia sarebbero stati più utili a intel per la sua gpu difatti poi cancellata nella prima versione a causa di prestazioni non entusiasmanti).
Una dichiarazione del genere credo che abbia un peso maggiore di molte altre dichiarazioni nvidia fatte negli ultimi tempi, e se nvidia vuole andare a giudizio credo che abbia più che fondati motivi per poter credere di spuntarla nella disputa legale (anche amd avrebbe vinto, ma quello che mancava era la liquidità a causa di grossi problemi di bilancio, cosa che invece nvidia non soffre potendo accettare i tempi di giudizio piu lunghi rispetto ad un accordo extragiudiziale).
Tutto questo però non giustifica l'abbandono di nvidia nello sviluppo di nuovi chipset per amd, forse dovuti alla scars possibilità di fare volume a causa di una concorrenza serrata da parte di amd stessa sui chipset ed alla bassa penetrazione di mercato di amd nel mercato cpu se paragonata ad intel. |
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| Commento # 5
di: Notturnia
pubblicato il 11 Marzo 2010, 10:25 |
fra 30 anni capiremo perchè fermi ha avutot tutti questi problemi.. e chi lo sa ..vedremo tutto su appunti digitali :-D
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| Commento # 6
di: lagunaloires
pubblicato il 11 Marzo 2010, 10:28 |
| Originariamente inviato da: Ares17 | Non ne sarei affatto sicuro, intel ha un sacco di brevetti sui semiconduttori, sui bus di comunicazione e sui controller ram.
Certamente non credo che nvidia avesse bisogno di utilizzare brevetti intel all'interno della suo gpu, ma per quanto remoto remota questa possibilità non è da escludere a priori: algoritmi di prefech dei dati, protocolli di accesso ram, e migliaia di altre cose posso essere integrate in una gpu attingendo a brevetti esterni non avendo bisogno di reinventare la ruota ogni volta (anche se credo che i brevetti nvidia sarebbero stati più utili a intel per la sua gpu difatti poi cancellata nella prima versione a causa di prestazioni non entusiasmanti).
Una dichiarazione del genere credo che abbia un peso maggiore di molte altre dichiarazioni nvidia fatte negli ultimi tempi, e se nvidia vuole andare a giudizio credo che abbia più che fondati motivi per poter credere di spuntarla nella disputa legale (anche amd avrebbe vinto, ma quello che mancava era la liquidità a causa di grossi problemi di bilancio, cosa che invece nvidia non soffre potendo accettare i tempi di giudizio piu lunghi rispetto ad un accordo extragiudiziale).
Tutto questo però non giustifica l'abbandono di nvidia nello sviluppo di nuovi chipset per amd, forse dovuti alla scars possibilità di fare volume a causa di una concorrenza serrata da parte di amd stessa sui chipset ed alla bassa penetrazione di mercato di amd nel mercato cpu se paragonata ad intel. |
Se fossero vere queste tue affermazioni, allora Nvidia avrebbe legato le proprie gpu al carro intel e non sarebbero compatibili con i chipset AMD, cosa che non è.
Nvidia ha accumulato ritardo con Fermi per ragioni altre, questo è poco ma sicuro, altrimenti lo avrebbe sbandierato ovunque.
magari la questione è riferita alla possibilità di avere licenze per progettare dei chipset compatibili con le cpu intel, che è un mercato perso da Nvidia arbitrariamente, senza che i suoi prodotti fossero scadenti. |
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| Commento # 7
di: gatsu.l
pubblicato il 11 Marzo 2010, 10:42 |
@ g.luca86x
Come ho specificato la mia è solo una tesi basata sulla supposizione che in realtà i brevetti potessero influenzare anche le schede grafiche nel complesso non la gpu nello specifico, ovvio che come tale lascia il tempo che trova ma visto che tu hai certezze mi inchino al tuo superior intelletto, io non avendo dati effettivi mi limito a rimanere con i miei dubbi.
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| Commento # 8
di: Ares17
pubblicato il 11 Marzo 2010, 10:43 |
| Originariamente inviato da: lagunaloires | Se fossero vere queste tue affermazioni, allora Nvidia avrebbe legato le proprie gpu al carro intel e non sarebbero compatibili con i chipset AMD, cosa che non è.
Nvidia ha accumulato ritardo con Fermi per ragioni altre, questo è poco ma sicuro, altrimenti lo avrebbe sbandierato ovunque.
magari la questione è riferita alla possibilità di avere licenze per progettare dei chipset compatibili con le cpu intel, che è un mercato perso da Nvidia arbitrariamente, senza che i suoi prodotti fossero scadenti. |
Non capisco quello che vuoi dire.
Qualsiasi scheda venga collegata ad un bus standardizzato verrà riconosciuta dal sistema per quella che è indipendentemente dalla tecnologia usata al'interno della scheda, si usasse pure il vapore per farla funzionare.
I chipset nvidia per intel utilizzavano il bus ht di amd come canale interno di comunicazione eppure funzionavano.
Nel mio post se vedi ho parlato di "remota possibilità", anch'io ci credo poco come si evince dal post, piuttosto crederei che ci fosse qualcosa di nvidia dentro larrabee di intel che ha causato la cancellazione del progetto.
Certo che se avessero usato dentro il controller ram di fermi (per la priamo volta nvidia utilizza controller per gddr5) qualche brevetto intel una riprogettazione dello stesso, con tutte le conseguenze del caso potrebbe portare ad un ritardo di 6 mesi tranquillamente ( anche se continuo a considerare molto remota questa possibilità  .
Certamente nel caso fossi io a dirigire nvidia non farei trapelare una notizia del genere perchè su molte testate di settore e non solo potrebbe comparire come il nuovo controller ram una pezza penalizzando di fatto a livello marketing la scheda (bollata come castrata dal controller a prescindere dalle reali prestazioni)
Ma il mio è solo un possibile scenario (al quale peraltro non credo), e non la verità, sopratutto perchè gia si sa poco di questa causa legale, figuriamoci delle implicazioni che questo mancato rispetto degli accordi porti. |
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| Commento # 9
di: Pier2204
pubblicato il 11 Marzo 2010, 10:50 |
| Originariamente inviato da: lagunaloires | Se fossero vere queste tue affermazioni, allora Nvidia avrebbe legato le proprie gpu al carro intel e non sarebbero compatibili con i chipset AMD, cosa che non è.
Nvidia ha accumulato ritardo con Fermi per ragioni altre, questo è poco ma sicuro, altrimenti lo avrebbe sbandierato ovunque.
magari la questione è riferita alla possibilità di avere licenze per progettare dei chipset compatibili con le cpu intel, che è un mercato perso da Nvidia arbitrariamente, senza che i suoi prodotti fossero scadenti. |
Credo che sia proprio questo il motivo del contendere, ma non solo.
Intel non si smentisce mai, se prendiamo vere le dichiarazioni del CEO Nvidia, Intel vuole il controllo completo dalla CPU al Chipset alla GPU, ha chiesto la collaborazione di Nvidia nel settore dove non ha Know-ow dopodichè se ne vuole sbarazzare, credo che la spina nel fianco di Intel sia AMD più che Nvidia.
AMD ha le sue CPU che sta sviluppando in ottica futura, ha i suoi chipset che stanno andando bene, ha le sue ottime GPU che stanno erodendo quote di mercato, questo per Intel è un problema. |
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| Commento # 10
di: gatsu.l
pubblicato il 11 Marzo 2010, 10:55 |
@ lagunaloires
infatti sono supposizioni; cosa ne sai che non volesse legarsi ad intel e si è poi trovata spiazzata completamente dovendo riprogettare una scheda intera oltretutto il non voler dichiarare i veri motivi potrebbe essere strategia visto che hanno la convinzione di vincere su tutta la linea stare zitti gli permetterebbe in un futuro prossimo di ritirare fuori tutti i progetti già fatti.
Inoltre se avessero detto la scheda non esce perchè intel ci ha tolto dei brevetti sarebbe sembreata una scusa ancora più puerile e si sarebbe scoperta sui progetti futuri nel caso di vittoria nella causa
ps: ciò spiegherebbe anche il motivo per cui si è passato dalla nomenclatura 300 a 400.
pps: come già detto è tutta aria fritta finchè la corte non si pronuncia
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Anche stavolta intel perderà.. ma tanto che gli frega, miliardo più miliardo meno, hanno così tanto mercato che non li scalza nessuno..