In occasione di un'intervista rilasciata alla CNN, disponibile in video a questo indirizzo, Jen-Hung Huang, CEO di NVIDIA, discute del rapporto
venutosi a creare in questi anni tra l'azienda che dirige e Intel.
Interessante evidenziare come alcuni anni fa Intel abbia contattato NVIDIA, interessata
a integrare proprietà intellettuali di quest'ultima legate al mondo delle GPU all'interno
di propri prodotti, sia chipset sia CPU. Non bisogna intendere questo come una richiesta
di Intel di avere GPU sviluppate da NVIDIA, quanto quella di poter utilizzare alcune delle
proprietà intellettuali di NVIDIA in proprie GPU.
A seguito di questo primo contatto Intel e NVIDIA avevano stretto un accordo, nei cui
particolari Huang non entra ma che indica come capace di fornire alcuni diritti e opzioni
ad entrambe le aziende. Un riferimento diretto può essere la licenza d'uso dei bus Intel
per permettere a NVIDIA di sviluppare legalmente chipset che siano compatibili con i
processori Intel.
In un secondo tempo, prima che tecnologie NVIDIA potessero materializzarsi in prodotti
Intel, Huang racconta come Intel avesse deciso di bloccare alcuni dei diritti in mano a
NVIDIA alla luce dell'accordo, mantenendo invece appieno i propri diritti su tecnologie
NVIDIA utili per prodotti Intel.
Da questa contrapposizione è scaturita l'azione legale tra le due aziende, programmata
per entrare in corte entro l'anno 2010: Intel ha per prima denunciato NVIDIA, mentre la
seconda ha controdenunciato Intel proprio alla luce del mancato rispetto di questo
iniziale accordo tra le due parti.
NVIDIA è impegnata contro Intel, a livello legale, anche in una seconda causa, quella
che riguarda le investigazioni dell'FTC contro Intel per politiche antitrust. In
particolare Huang si riferisce alle politiche Intel nel mercato
Cosa chiede NVIDIA? Che i propri diritti vengano riconosciuti, quindi che un giudice
stabilisca che i termini dell'accordo di cross licence tra le due aziende siano validi.
Stando alle parole di Huang, quindi, è ipotizzabile che tra Intel e NVIDIA non si giunga
ad un accordo extragiudiziale, come quello concluso a Novembre 2009 tra Intel e AMD, ma
che sia proprio il pronunciamento di un giudice a stabilire quale delle due parti abbia
ragione e in che misura.
|
ovviamente.
quando la HD2900 ritardò di 7 mesi, fù per problemi tecnici dipendenti solo da ATI/AMD.
nvidia mi sa che ora tenterà lo scaricabarile anche su intel.