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AMD punta alla stereoscopia, presto anche Eyefinity 3D
Gabriele Burgazzi 10 Marzo 2010, alle 14:11 Schede Video AMD comincia a muovere i primi passi nel mondo della stereoscopia, avviando un programma che prevede la collaborazione di diversi partner per lo sviluppo di soluzioni 3D
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AMD si gode al momento il monopolio sul mercato delle schede grafiche DirectX 11: solo alla fine del mese arriveranno le soluzioni NVIDIA. Nel frattempo, la società di Sunnyvale, California, continua i lavori per migliorare e introdurre nuove funzionalità alle attuali schede grafiche della serie Radeon HD 5000.
Uno degli elementi su cui NVIDIA ha puntato molto da un anno a questa parte è stato il supporto alla stereoscopia: AMD non ha in questo senso al momento una proposta in grado di competere direttamente con 3D Vision, e ne è consapevole. Proprio in quest'ottica annuncia l'inziativa Open 3D: con il dichiarato obbiettivo di spingere l'innovazione 3D e di ridurre quindi i costi per tale tecnologia, AMD intende ritagliarsi una posizione di rilievo in questo segmento di mercato.
Secondo le prime informazioni, inoltre, AMD introdurrà nelle prossime settimane una particolare versione di Eyefinity, in grado di gestire il 3D su più display: le prossime schede video con architettura Fermi saranno infatti capaci di gestire 3D Vision su tre display contemporaneamente (se usate in SLI). A conferma di quanto sopra riportato ecco le parole di Neal Robison, AMD director of global ISV relation: "Introdurremo presto una serie di funzionalità 3D che sono basate sulla tecnologia Eyefinity. Questo consentirà non solo l'impiego della stereoscopia ma anche di più pannelli contemporaneamente, migliorando l'esperienza di gioco".
"Lavoreremo con i nostri partner per crare un ecosistema ricco di soluzioni 3D e spingeremo al massimo per una cooperazione con molti altri player dell'industria" ha inoltre affemato Neal Robison, nel corso di GDC 2010. "Questa iniziativa consentirà di aumentare l'offerta per l'utente finale, contribuendo ad un calo dei costi".
Lo sviluppo di middleware in grado di supportare correttamente la stereoscopia è di fatto una necessità: le attuali librerie DirectX 11 non integrano infatti tale funzionalità ed è per questo che si rende necessario e fondamentale lo sviluppo di una API apposita. Se da un lato NVIDIA ha compiuto questo processo "in house" impiegando risorse e chiudendo pertanto la propria soluzione, AMD preferisce intraprendere una strada di collaborazione, lasciando a società di terze parti la possibilità di creare soluzioni. |
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Commenti (67)
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| Commento # 1
di: Simedan1985
pubblicato il 10 Marzo 2010, 14:13 |
Questa è una cosa buona ...da un lato,dall'altro pare che anche il mondo 3d nei games sarà diviso tra Ati e Nvidia ,e ciò a mio avviso non è positivo...
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| Commento # 2
di: tossy
pubblicato il 10 Marzo 2010, 14:14 |
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| Commento # 3
di: Tsaeb
pubblicato il 10 Marzo 2010, 14:17 |
AMD quest'anno ha una grande occasione, con i mesi di vantaggio accumulati con le schede DX11 ha la possibilità di spingere sulle tecnologie open di fisica e stereoscopia, e renderlo finalmente uno standard diffuso su tutte le schede DX.
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| Commento # 4
di: greyhound3
pubblicato il 10 Marzo 2010, 14:17 |
in ritardo per cosa scusa?
dimmi in quanti giocano in 3d e quanti giochi lo sfruttano...
stai trollando palese
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| Commento # 7
di: Dany_M82
pubblicato il 10 Marzo 2010, 14:25 |
@tossy
In ritardo?
Se è per questo Nvidia è da fine anni 90 che cerca di appioppare occhialini 3d con le sue schede e ha sempre fatto flop.
A mio parere è una tecnologia abbastanza inutile al momento.
Se indossare gli occhialini al cinema una volta ogni tanto per un paio di ore può essere accettabile, andarsi a prendere un pannello compatibile con la stereoscopia, una scheda video veloce perchè il framerate viene dimezzato attivando il 3d e in più il kit di occhialini è una spesa non da poco e i risultati sono scarsini.
In primis il calo drastico della luminosità e poi anche la scomodità di dover tenere gli occhiali sempre addosso, con fastidi alla vista che per quanto siano soggettivi si presentano su una grossa fascia di utenti.
A mio parere il 3d in ambito home prenderà campo quando verranno eliminati gli occhiali, riproducendo l'effetto 3d direttamente con lo schermo senza dover indossare niente di niente.
Parere personale ovvio, ma penso che tanta gente come me non sente il bisogno di andarsi a comprare un kit per giocare in stereoscopia al momento.
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| Commento # 8
di: nitro89
pubblicato il 10 Marzo 2010, 14:26 |
Siete capaci una volta di commentare una news senza per forza beccarvi?
In ogni caso sono contento che,a differenza della controparte,sia un progetto open. |
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Questa è una cosa buona ...da un lato,dall'altro pare che anche il mondo 3d nei games sarà diviso tra Ati e Nvidia ,e ciò a mio avviso non è positivo...