Alcuni produttori taiwanesi di schede madri appartenenti al gruppo
dei cosiddetti "second-tier" hanno registrato un passivo per quanto
riguarda gli affari relativi alla prima metà dell'anno, nonostante l'incremento
delle vendite grazie anche alla crescita della domanda.
Tra le compagnie a registrare delle perdite troviamo Epox, Soyo, Chaintech
e Albatron.
Epox ha stimato perdite pre-tax di 77,4 milioni di dollari taiwanesi,
corrispondenti a 0,99 dollari per azione, nonostante un incremento del 6,3%
nelle consegne di schede madri, le quali sono arrivate a quota 858 mila unità
nei primi sei mesi dell'anno.
Chaintech ha registrato profitti pre-tax di 1,18 milioni di dollari
nel primo trimestre, ma è incappata in una perdita di 45 milioni nel
secondo trimestre a causa dell'eliminazione di alcuni asset. A causa delle feroci
competizioni con gli altri produttori, Chaintech ha deciso di abbassare il target
di consegna delle schede madri per il 2004 a quota 1 milione di unità,
rispetto alle precedenti proiezioni di 1,1-1,2 milioni di pezzi.
Soyo, nonostante le quasi 300 mila schede madri consegnate nella prima
metà dell'anno, dovrebbe registrare perdite pre-tax per un totale di
120 milioni di dollari taiwanesi, corrispondenti a 1,23 dollari per azione.
Albatron dovrebbe invece registrare perdite più moderate, dopo
che la quota di market share ha iniziato a scivolare verso il basso nel secondo
trimestre dell'anno.
Fonte: Digitimes
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Nooooooooooooooo
no EPOX non demordere