Nuovi chipset e reference board: un connubio ideale

Nuovi chipset e reference board: un connubio ideale

di Paolo Corsini pubblicata il 14 Dicembre 2006, alle 14:07 nel canale Schede Madri e chipset

“Anche Galaxy presenta una scheda madre basata su chipset nForce 680i SLI: alla base la reference board NVIDIA”


Alla presentazione della nuova piattaforma chipset nForce 680i SLI, per processori Intel Socket 775 LGA, NVIDIA ha chiaramente lasciato intendere che la propria intenzione sia quella di sviluppare piattaforme chipset di fascia alta, alle quali affiancare anche lo sviluppo e il design di una reference board.

Così facendo NVIDIA può garantirsi immediata disponibilità sul mercato di proprie schede madri top di gamma, nel momento in cui una propria soluzione chipset viene presentata, senza dover incorrere in ritardi di varia durata che possono intercorrere tra la presentazione di una nuova tecnologia in campo schede madri e la sua effettiva disponibilità nelle mani dei utenti più appassionati.

Molti partner di NVIDIA hanno abbracciato questa filosofia, presentando proprie schede madri Socket 775 LGA basate su chipset nForce 680i SLI già dallo scorso mese di Novembre; tutti questi prodotti sono basati sul reference design sviluppato da NVIDIA, con differenze date da alcuni elementi estetici e dalla dotazione in bundle.

galaxy_nforce6_1_s.jpg (20958 bytes) galaxy_nforce6_2_s.jpg (47627 bytes)

Anche Galaxy, partner di Hong Kong di NVIDIA, ha deciso di seguire questa strada presentando una propria scheda madre basata sul reference design NVIDIA: come si nota dalle immagini è evidente come il lavoro svolto da Galaxy sia esclusivamente di tipo marketing, con una confezione originale abbinata alla reference board sviluppata e prodotta da NVIDIA.

Altri produttori hanno scelto di sviluppare internamente la propria scheda madre basata su chipset nForce 680i SLI: l'esempio lampante è quello della taiwanese DFI, che si appresta a presentare nel corso del mese di Gennaio 2007 la propria soluzione basata su questo chipset. Per ulteriori informazioni su questa piattaforma chipset si rimanda all'analisi pubblicata su Hardware Upgrade a questo indirizzo.

Fonte: VR-Zone.


 

Commenti (10)

Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email.
Commento # 1 di: Kintaro70 pubblicato il 14 Dicembre 2006, 14:18

Molto interessante, speriamo contrasti le già ottime prestazioni del 975 Intel così si potrà schegliere liberamente Ati o nVidia senza limitazioni.
Commento # 2 di: walter89 pubblicato il 14 Dicembre 2006, 14:28

Originariamente inviato da: redazione]
disponibilità
dei [/B]utenti più appassionati

degli
Commento # 3 di: Vodka pubblicato il 14 Dicembre 2006, 14:46

quasi quasi faccio anche io una reference board nvidia, basta che ci cambio il colore dei connettori ide , pcie e ram, e ci scrivo sul pcb qualcosa e una scatola con il mio adesivo sopra asd
Commento # 4 di: Dexther pubblicato il 14 Dicembre 2006, 14:56

effettivamente oramai non fanno nulla, nemmeno gli adesivi cambiano più .
Commento # 5 di: Kintaro70 pubblicato il 14 Dicembre 2006, 15:02

I drivers unificati sono comodi ma hanno un prezzo da pagare, ci avete mai pensato?
Commento # 6 di: uvz pubblicato il 14 Dicembre 2006, 16:29

A cosa ti riferisci? A dover scaricare tanti byte in più per niente o alla meno qualità visto che sono "driver generici"?

N.B.: è da alcuni anni che non smanetto più con il pc e uso solo un portatile. Anni fa c'erano driver di marca generici per vari modelli e "driver-oni" con dentro tante lingue e tanti driver diversi. Di doveva scaricare, per esempio, 8 megabyte per avere soltanto 1,5 mb di sw utile. Per questo ho fatto quella domanda generica.
Commento # 7 di: Kintaro70 pubblicato il 14 Dicembre 2006, 16:47

Pensa all'utonto che a malapena conosce la marca della sua scheda video, alla mia domanda ma che modello hai mi sento rispondere ho la "RADION" da 250 Mega, fai tu
Commento # 8 di: Dumah Brazorf pubblicato il 14 Dicembre 2006, 18:47

Reference board = meno costi di sviluppo per i partner --> prezzo aggressivo.
Commento # 9 di: uvz pubblicato il 14 Dicembre 2006, 19:45

Originariamente inviato da: Kintaro70
Pensa all'utonto che a malapena conosce la marca della sua scheda video, alla mia domanda ma che modello hai mi sento rispondere ho la "RADION" da 250 Mega, fai tu


Vanno bene le cose semplificate per gli utonti, ma non bisogna dimenticare le cose dedicate a chi se ne intende. Quindi driver unificati dovrebbero sempre convivere con tutti i driver scaricabili singolarmente.

Allora il prezzo da pagare quale sarebbe?
Commento # 10 di: melopll pubblicato il 16 Dicembre 2006, 15:31

Certo che da un punto di vista commerciale l'idea e' ottima!

NVidia ha fatto bene a mandare a quel paese ASUS... e' stato sempre risaputo che INTEL e ASUS si son stretti accordi commerciali non ufficiali, infatti c'e' ne voluto per far produrre ad ASUS schede non destinate processori Intel.... ASrock.

Spero che questi nuovi chip di nVidia abbiano sfruttato le prestazioni di ULI se no a che e' servito a fare l'acquisto? In ogni caso il SATA controller di intel sara' credo sempre un osso duro!
Totale commenti: 10
« Pagina Precedente | Pag 1 di 1 | Pagina Successiva »

Se non sei ancora registrato, puoi farlo attraverso questo form.
Se sei già registrato e loggato nel sito, puoi inserire il tuo commento.
Si tenga presente quanto letto nel regolamento, nel rispetto del "quieto vivere".
Titolo:
Il tuo commento:
La discussione è consultabile anche qui, sul forum.
 
 
 
 

SOCIAL BOX

Consiglia Hardware Upgrade su Google