Gli ultimi dati forniti da Mercury Research mostrano come la canadese
ATI sia stata capace, nel corso dell'ultimo trimestre 2005 e del primo 2006, di
immettere sul mercato un elevato numero di proprie soluzioni chipset.
Alla base di questi risultati abbiamo l'accordo stretto con Intel. Il
produttore americano, lo scorso autunno, ha inziato ad utilizzare piattaforme chipset ATI
Radeon Xpress 200 all'interno delle proprie schede madri per processori Pentium 4 e
Pentium D, su Socket 775 LGA, rimuovendo da queste motherboard le proprie soluzioni
chipset.
Questo ha portato, quale conseguenza diretta, una diminuzione del volume di chipset
Intel immessi sul mercato, e un contestuale incremento del numero di soluzioni chipset
ATI.
In che misura ATI ha beneficiato di questa situazione? E' difficile dirlo nel
complesso; se da una parte ATI ha guadagnato una importante quota di mercato, dall'altra
il produttore canadese ha venduto soluzioni chipset di basso costo, per le quali ha
presumibilmente beneficiato di margini molto ridotti.
A questo si aggiunga la considerazione che Intel ha scelto di abbandonare il segmento
delle soluzioni chipset entry level, lasciando spazio ad ATI, sia per la necessità di
spostare la propria capacità produttiva verso soluzioni più remunerative, che per i
bassi margini di questa nicchia di mercato.
Analizzando in dettaglio le quote di mercato delle soluzioni chipset per processori
Intel Pentium 4, Intel continua a detenere la quota di maggioranza con il 74% del mercato.
A seguire troviamo VIA, con una quota di mercato del 12%, ATI con quella dell'8% e SIS con
quella del 6%.
Osservando i dati del primo trimestre 2006 a confronto con quelli dell'ultimo trimestre
2005, emerge evidente una crescita nel numero di chipset prodotti da ATI, con un
incremento di 1,2 milioni di chipset, e un parallelo calo del volume di chipset Intel pari
a 5 milioni di pezzi.
La differenza risultate è data dal volume complessivo di chipset, inferiore nel primo
trimestre 2006 rispetto agli ultimi 3 mesi del 2005: da 56,5 milioni di chipset per
processori Intel Pentium 4 siamo passati a 52,1 milioni.
Nel corso del primo trimestre 2006 le quote di mercato delle soluzioni chipset,
comprendente sistemi per processori Intel e AMD, è stata la seguente:
- Intel: 38,6 milioni di chipset; 57% del mercato
- VIA: 10,1 milioni di chipse;, 15% del mercato
- ATI: 8,2 milioni di chipset; 12% del mercato
- NVIDIA: 6,1 milioni di chipset; 9% del mercato
- SiS: 4,3 milioni di chipset, 6% del mercato
Segnaliamo come la quota del 9% di mercato conquistata da NVIDIA sia di fatto legata
alle sole soluzioni per processori AMD Athlon 64. La gamma di piattaforme chipset NVIDIA
comprende anche soluzioni per processori Intel Socket 775 LGA, ma nel complesso la
percentuale di queste soluzioni è molto ridotta.
Questo è confermato osservando in dettaglio le quote di mercato dei chipset per
piattaforme AMD Athlon 64 e Opteron:
- NVIDIA: 5,9 milioni di chipset; 42% del mercato
- ATI: 3,9 milioni di chipset; 28% del mercato
- VIA: 3 milioni di chipset; 21% del mercato
- SiS: 1,3 milioni di chipset; 9% del mercato
In questo segmento, analizzando gli ultimi trimestri, si nota anche una buona crescita
di ATI, con una quota che è arrivata al 28% nel primo trimestre 2006 partendo da un
valore del 18% nel quarto trimestre 2005.
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ati, da zero è partita alla grande.
bene per lei e per i consumatori per i suoi prodotti.
Via mantiene nonostante non abbia sfornato novità eclatanti con un grosso marketing