HDCP e chipset Intel: il supporto a breve

HDCP e chipset Intel: il supporto a breve

di Paolo Corsini pubblicata il 21 Febbraio 2006, alle 10:37 nel canale Schede Madri e chipset

“La prossima generazione di chipset Intel integrerà supporto alla tecnologia di protezione dei contenuti, indispensabile per flussi high definition”


Nei giorni scorsi, con alcune notizie, abbiamo segnalato una recente polemica in merito alla certificazione HDCP (High Definition Content Protection), standard con il quale non sarebbero compatibili le attuali schede video in commercio sviluppate da ATI e NVIDIA.

Di seguito i link a precedenti notizie pubblicate in queste pagine:

Sapphire, la soluzione per HDCP e HDMI?
Sapphire annuncia la produzione di schede video che dovrebbero superare i problemi emersi nei giorni scorsi per la riproduzione di filmati ad alta definizione in assenza di chip di controllo sulla scheda madre

Schede video e supporto HDCP
Nonostante le schede tecniche dicano il contrario, le attuali schede video in commercio non supportano l'HDCP, sistema di protezione per filmati HD

Sembra che la sola Sapphire stia sviluppando una soluzione video compatibile HDCP; dal versante NVIDIA Sony ha mostrato, in occasione del Computer Electronic Show di Las Vegas, un sistema Media Center VIIV dotato di sottosistema video con supporto HDCP.

Stando alle informazioni rilasciate dai produttori di schede madri, la prossima architettura video integrata di Intel, prevista dopo il lancio del chipset Broadwater, supporterà flussi video output compatibili con la tecnologia HDCP.

La prossima generazione di piattaforme chipset che Intel presenterà nel corso del terzo trimestre dell'anno, destinate ad essere utilizzate in abbinamento ai processori della famiglia Conroe, sarà dotata di certificazione Windows Vista Premium. Questa implica che il dispositivo debba essere compatibile con le specifiche HDCP, per la riproduzione e per l'output video di flussi high definition con contenuti protetti.

Sarà interessante seguire l'evoluzione della diatriba HDCP nei prossimi mesi, e verificare quali produttori, e soprattutto in che modo, renderanno le proprie schede video compatibili con la tecnologia HDCP.

Fonte: Dailytech.


 

Commenti (15)

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Commento # 11 di: provolonesiculo pubblicato il 21 Febbraio 2006, 14:57

Scusate... ma Microsoft si sta tirando la zappa sui piedi? Con la sua Xbox 360 non doveva fornire un'unità HD-DVD esterna? Avendo la console soltanto uscite video non DRM compilant significa che gli utenti non potranno mai fruire di film in HD?
Commento # 12 di: oxota pubblicato il 21 Febbraio 2006, 15:12

Infatti l'unita' sara' esterna!
Comunque niente vieta che sull'uscita della xbox360 ci si possano mandare altri segnali.

Mettetevelo in testa senza hdmi niente hd dvd e blu ray! secondo voi perche' ancora devono uscire? e fra' un po' neanche hd satellitare. Ci saranno si e no 10 modelli di televisori attualmente in italia che hanno l hdmi! In america una vagonata compresi i crt.
Quindi la cosa e' semplice a chi venderebbero i nuovi supporti se non ci sono persone che possono vederli?
Commento # 13 di: magilvia pubblicato il 21 Febbraio 2006, 16:16

cioè a volte si parla in modo più o meno esplicito di usare nel futuro hw o sw che non supporti le tecnologie drm com e se questo possa dare all'utente dei vantaggi di qualche tipo a livello pratico, rispetto a chi invece sarà "drm-standardizzato" nei suoi strumenti e, allo stato attuale delle cose almeno, mi pare lapalissiano che non sia così.

E' proprio questo il punto e il sistema che useranno per obbligarci a utilizzare i chip di controllo. O ci diamo una mossa subito o mai più. E mi fa ridere chi parla di non fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Una nvolta che te la sei rotta delle fasciature non te ne fai niente. Preveniamo invece!
Commento # 14 di: MenageZero pubblicato il 21 Febbraio 2006, 17:21

Originariamente inviato da: magilvia
E' proprio questo il punto e il sistema che useranno per obbligarci a utilizzare i chip di controllo. O ci diamo una mossa subito o mai più. E mi fa ridere chi parla di non fasciarsi la testa prima di essersela rotta. Una nvolta che te la sei rotta delle fasciature non te ne fai niente. Preveniamo invece!

si ma come faresti a "prevenire" ? non credo sia possibile, una volta che i produttori di hw e sw hanno deciso che una certa tecnologia sarà standard nel futuro prossimo, che sia questa qualcosa di "neutro" o qualcosa che ad una parte di utenza "non piace". (il mondo dell'IT non è una "democrazia".

inoltre drm non è automaticamente sinonimo di abuso, disonestà... nei confronti dell'utente(in primis quello in regola) come nel caso del rootkit sony o scenari simili...

ad esempio nello specifico dell' hdcp, se i produttori di contenuti hanno voluto una nuova protezione per questi ed hanno avuto l'ok dei maggiori(o tutti?) produttori di hw e sw (non solo "per pc", questo è loro palese diritto fin quando lo è farti pagare i contenuti (anche con le modalità e "quantità" a loro scelta)... cioè non puoi nemmeno invocare "crociate etiche", "difesa dei diritti di consumatori", etc.

anche perché poi, apparte casi specifici in cui sorgono dei problemi effettivi(vedi caso sony) o si teme(in buona fede) si possano verificare, il timore generale verso il drm principalmente affonda(almeno nel "mercato" italiano o in quelli simili) le radici nel timore di un'aumento di prezzo da "gratis/prezzo ambulante" a "devo pagare il prezzo vero"
(ovviamente non è una "accusa" nei tuoi confronti, solo una constatazione generica, ammetto per primo di non aver sempre "pagato il giusto" in vita mia, ma non significa che la consideri una posizione eticamente difendibile anche, senza entrare nel merito, per il solo fatto che il rispettare la legge, tolti casi estremi e paradossali, può essere considerato in sé un principio etico)

A mio parere l'unica causa che teoricamente potrebbe evitare il prendere effettivamente piede di tecnologie già pronte e battezzate come standard (in generale non solo per il drm) potrebbe essere che "magicamente" tutto ciò che le incorpora rimanga abbastanza invenduto (anche a medio termine e a livello mondiale) da generare perdite anziché profitti e se rimaniamo nel caso hdcp allora i produttori di contenuti potrebbero tornare ai "vecchi sistemi" o a nuovi più "graditi"; e francamente lo ritengo uno scenario estermamente improbabile, anche perché non è affatto sicuro che continuerà ad esistere(o ad esistere co una presenza significativa) a lungo termine anche hw e sw che nonincorpori quelle tecnologie "indesiderabili".
Commento # 15 di: tarek pubblicato il 21 Febbraio 2006, 17:33

basterà scaricarsi i filmati craccati...un bell' incentivo! complementi alle major prevedo un +30% di taffico p2p prossimamente.
Totale commenti: 15
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