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Gigabyte presenta le tecnologie "333 Onboard Acceleration"
Andrea Bai 26 Novembre 2009, alle 15:27 Schede Madri e chipset L'azienda taiwanese illustra in maniera approfondita il pacchetto di tecnologie che ha recentemente debuttato sulle schede madri P55 ed è stato esteso anche ad una soluzione X58 e a tre piattaforme AMD
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Nei giorni scorsi abbiamo avuto l'opportunità di partecipare ad un evento
Gigabyte tenutosi a Roma dedicato alla stampa specializzata europea. Protagonista
dell'evento, il pacchetto di tecnologie chiamato "333 Onboard Acceleration":
l'azienda taiwanese ha così avuto modo di illustrare nel dettaglio quali
siano le tecnologie raccolte sotto questo comune denominatore. Il numero 333
non è casuale: ciascun 3 sta infatti a sottointendere una precisa tecnologia,
che andiamo ad illustrare di seguito.
Il primo 3 rappresenta il supporto alla nuova tecnologia di connessione SuperSpeed
USB, per la quale l'USB Forum ha recentemente avviato il programma di validazione
e certificazione ed altresì conosciuta con il nome di USB 3.0. Gigabyte
offre supporto alla nuova tecnologia SuperSpeed USB grazie all'impiego, sulle
proprie schede "333", del controller uPD7202000 realizzato da NEC.
Vi sarà, infatti, da attendere fino alla parte finale del 2010 se non
addirittura il 2011 affinché inizino a circolare sul mercato i primi
chipset con supporto nativo alla tecnologia SuperSpeed USB. La tecnologia, come
abbiamo accennato poco sopra, è però già presente sul mercato
e pertanto i produttori di schede madri non stanno ad attendere alla finestra.
Per questo motivo Gigabyte ha deciso di adottare il controller NEC sulle proprie
schede in maniera da essere la prima realtà ad offrire questa tecnologia
al pubblico. Ricordiamo che lo standard USB 3.0 consente una velocità
di trasferimento dati massima teorica fino a 4,8Gbps. Proprio perché il supporto nativo alla tecnologia USB 3.0 non si avrà fino alla fine del 2010, le schede madri non potranno fregiarsi ora del logo ufficiale, pur utilizzando un controller, il NEC uPD7202000, che ha ottenuto ufficialmente la certificazione SuperSpeed USB.
Per coloro i quali fossero interessati ad approfondire tutti gli aspetti legati
a questa nuova tecnologia, rimandiamo a questa
analisi tecnica pubblicata nel corso delle passate settimane su queste pagine
di Hardware Upgrade, dove abbiamo inoltre saggiato il comportamento del primo
disco esterno dotato di interfaccia SuperSpeed USB e proposto da Buffalo.
Il secondo 3 sta invece ad indicare ciò che Gigabyte chiama "USB
Power 3x" e si tratta di un sistema di sovralimentazione per le porte
USB, in maniera tale da poter collegare ad una singola porta (evitando pertanto
di occupare più porte USB) quelle periferiche come hard disk o lettori/masterizzatori
ottici esterni dalle elevate necessità energetiche.
USB Power 3x viene applicata sia alle porte USB 2.0, sia alle porte USB 3.0:
nel primo caso, laddove l'alimentazione sancita dallo standard è di 500mA,
Gigabyte mette a disposizione ben 1500mA per ciascuna porta, mentre nel
secondo caso l'alimentazione viene portata fino a 2700mA rispetto ai
900mA stabiliti dallo standard SuperSpeed USB. Gigabyte ha inoltre prestato
particolare attenzione all'aspetto della sicurezza, decidendo di installare
un fusibile per ciascuna porta USB.
Nella maggior parte delle schede madri, infatti, viene di norma disposto un
fusibile a protezione di un gruppo di porte (due o quattro). Con la soluzione
pensata da Gigabyte, qualora un fusibile dovesse andare in protezione per motivi
di sicurezza, sarà comunque possibile utilizzare tranquillamente tutte
le altre porte presenti sulla scheda madre.
Infine l'ultimo 3: Gigabyte adotta il controller Marvell SE39128 SATA con
revisione 3.0 che permette così di impiegare porte Serial ATA con
velocità di collegamento massima teorica di 6 gigabit al secondo.
Sebbene attualmente nessuna periferica di storage sia in grado di arrivare a
saturare la larghezza di banda messa a disposizione dall'interfaccia SATA 2.0
a 3Gbps, la scelta di Gigabyte va vista sotto due punti di vista: mantenersi
al passo con l'innovazione e fornire all'utente una soluzione interessante in
prospettiva futura, in grado di assicurare maggiore longevità alla piattaforma
hardware.
Il pacchetto di tecnologie "333 Onboard Acceleration" è stato
portato sulla linea di schede madri equipaggiate con chipset Intel P55
( i modelli P55A-UD3, P55A-UD3P/R, P55A-UD4P/4, P55A-UD5, P55A-UD6 e P55A-UD7)
e sulle schede 79FXTA-UD5, 790XTA-UD4 e 770TA-UD3 per le piattaforme
AMD. Anche la scheda Gigabyte X58A-UD7 basata su chipset Intel X58, recentemente
introdotta e che offre supporto alle configurazioni SLI e CrossFire X a tre
vie, è provvista delle tecnologie 333 Onboard Acceleration. |
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Commenti (46)
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| Commento # 11
di: checo
pubblicato il 26 Novembre 2009, 16:13 |
| Originariamente inviato da: niki89 | piu alimentazione=alimentatore piu grande=contatore cm gira=Mamma Mamma aumentiamo la potenza del contatore a 4 kw o 6 kw up up!!!
dove andremo a finire -.- |
sai vero che non ha senso questo..
| Originariamente inviato da: Ares17 | certo che se portare i watt erogabili dall'usb 2 da 2,5 a 7,5 ti richiede un aumento dei kw al contatore sei messo proprio male |
dipende quante usb hai
| Originariamente inviato da: niki89 | Scusate forse mi sono spiegato male...intedevo dire con queste tecnologie in generale parlando ti tocca cambiare il contatore per chi ha un 3 kw....
forse mi sbaglio ma se hai un pc top della gamma dovresti avere cm stanno adesso i tempi minimo 600KW(ovviamente un alimentatore buono parlando) in su.. ovviamente oltre a usare le cose che usiamo abitualmente e accendi in estate condizionatore o un forno in inverno ecc ecc.. ecco li che si scatta la corrente o va in sovracarico. forse esagerò pero il ragionamento non ha tutti torti o sbaglio?Giro Giro di affari :P almeno cosi la penso |
a ok, cmq avere un alimentatore da 600W mica vuol dire consumare 600W |
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| Commento # 12
di: dema86
pubblicato il 26 Novembre 2009, 16:14 |
@niki89:
Il tuo discorso generale è condivisibile, ma:
Un PC top di gamma probabilmente ha un ali da più di 500W (non KW !! ) di potenza massima erogabile, non vuol dire che però la eroghi. Basta guardarsi le rece di HWUP per vedere i consumi effettivi dei vari sistemi. Un PC Top-level solitamente non supera i 400W a pieno carico (con componenti @ default). Inoltre un pc sta per il 70-80% del tempo (in genere) in idle, quindi consuma molto di meno della potenza massima.
Inoltre adesso come adesso, avere la possibilità di fornire quegli amperaggi da mobo ti permette di alimentare periferiche che altrimenti richiederebbero l'uso di 2 porte (con cavo T) o peggio di alimentatori esterni. Anche nel secondo caso non c'è un aumento complessivo dei consumi, in quanto quello che prima facevi con l'ali esterno, lo fai con l'ali interno, anzi potresti addirittura risparmiare, perché difficilmente un alimentatore esterno da HD ha la stessa efficienza di uno interno di buon livello.
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| Commento # 13
di: John_Mat82
pubblicato il 26 Novembre 2009, 16:23 |
Ma adesso la presentano? La mia p55A ce l'ho dentro al case da 2 settimane ormai..
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| Commento # 14
di: benjinato
pubblicato il 26 Novembre 2009, 16:27 |
La notizia dell'alimentazione usb, secondo me, è apprezzabile più dal punto di vista tecnologico che pratico nei termini di cui si è discusso prima circa l'alimentazione della propria casa. Chi conosce la tecnologia sa bene che gestire i punti di alimentazione nei sistemi integrati può comportare problemi di varia natura che vanno dal routing delle piste alla componentistica che la gestisce e/o la usa.
A me la trovata piace per la comodità di non dover trovare punti di alimentazione di rete. Con i 5 Volt delle mie porte usb quasi quasi ci faccio anche il caffè.
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| Commento # 15
di: g.luca86x
pubblicato il 26 Novembre 2009, 16:32 |
| Originariamente inviato da: Poty... | | piu che altro io direi: NON esiste il FUTURO di una piattaforma hardware...esiste solo ed esclusivamente il PRESENTE....perchè quando vedremo le sata 3.0 essere sfruttate, tutta quella piattaforma sarà bella e obsoleta....scegliamoci i pc e le schede madri sopratutto per quello che ci servono |
qualche anima pia ha già iniziato a commercializzare periferiche usb 3.0 e un hard disk sata3. Secondo me invece hanno fatto bene ad implementarle. Inoltre non è che gli attuali socket siano destinati a morire prematuramente: amd ha fatto da poco il socket am3 e tutti i processori della futura roadmap amd rientrano in questo socket. Intel ne ha sguinzagliati un paio nuovi ma se li cambia al prossimo toc (cosa che non accadrà  meriterebbero la bancarotta. Prendere una mobo ora che supporti una buona frequenza per le ram e che monta porte usb 3.0 e sata3 è una scelta azzeccata. Inoltre quanti tra voi che si ritrovano magari 10 periferiche usb collegate al pc avrebbero davvero bisogno che quelle porte fossero tutte 3.0? Mouse, tastiera, stampante, pennozze, lettori mp3: per tutta questa roba serve usb 3.0? Serve per gli hard disk esterni, ad esempio, o comunque supporti di backup che non stanno eternamente collegati... Le sata3 tornano utili in presenza di ssd nativi sata3, non castrati, o qualche particolare hard disk meccanico che regge la velocità del''interfaccia. Lo storage in ambito desktop penso possa viaggiare tranquillamente sulle sata2 come velocità di trasferimento dati, o sbaglio? Idem per masterizzatori dvd e affini: a questi la sata2 basta... |
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| Commento # 16
di: SuperSandro
pubblicato il 26 Novembre 2009, 16:38 |
Ciò le prove!| Originariamente inviato da: dema86 | | ... Un PC top di gamma probabilmente ha un ali da più di 500W (non KW !! ) di potenza massima erogabile, non vuol dire che però la eroghi. Basta guardarsi le rece di HWUP per vedere i consumi effettivi dei vari sistemi. Un PC Top-level solitamente non supera i 400W a pieno carico (con componenti @ default). Inoltre un pc sta per il 70-80% del tempo (in genere) in idle, quindi consuma molto di meno della potenza massima ... |
Confermo: ecco la schermata fornita dal mio UPS ( APC Back-UPS RS 800) mentre sta alimentando PC, tastiera retroilluminata, amplificatore 4+1, e due schermi LCD. Gli altri componenti (che vedi in firma) sono spenti o connessi direttamente alla rete elettrica; ma non fanno testo...
Link ad immagine (click per visualizzarla) |
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| Commento # 18
di: Jon_Snow
pubblicato il 26 Novembre 2009, 17:05 |
Non capisco. Per una volta che provano a garantire un po' più di longevità ci lamentiamo pure... Non tutti cambiano PC ogni anno. Molte persone, tra update di ram o adattatori PCI, cerca di resistere anche 4 o 5 anni.
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| Commento # 19
di: seph87
pubblicato il 26 Novembre 2009, 17:05 |
si ma hard disk esterni 3.5 alimentabili via usb ce n'è??
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Consiglia Hardware Upgrade su Google
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dove andremo a finire -.-
sai vero che non ha senso questo..
dipende quante usb hai
forse mi sbaglio ma se hai un pc top della gamma dovresti avere cm stanno adesso i tempi minimo 600KW(ovviamente un alimentatore buono parlando) in su.. ovviamente oltre a usare le cose che usiamo abitualmente e accendi in estate condizionatore o un forno in inverno ecc ecc.. ecco li che si scatta la corrente o va in sovracarico. forse esagerò pero il ragionamento non ha tutti torti o sbaglio?Giro Giro di affari :P almeno cosi la penso
a ok, cmq avere un alimentatore da 600W mica vuol dire consumare 600W