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Gigabyte e Asustek: in arrivo una joint-venture
Andrea Bai 08 Novembre 2006, alle 10:24 Schede Madri e chipset I due colossi taiwanesi sono pronti a costituire una nuova realtà, la cui maggioranza resterà nelle mani di gigabyte
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Gigabyte Technology ha annunciato nel corso della giornata di ieri che
trasferirà tutte le operazioni relative alle schede madri e schede video
a proprio marchio a Gigabyte United Incorporated, una joint-venture che
verrà realizzata con Asustek Computer a partire dal prossimo mese
di Gennaio.
E' bene sottolineare che si tratta, come appena detto di una joint-venture:
le due compagnie mantengono quindi la propria indipendenza. In altri
termini non si tratta di fusioni o acquisizioni come, ad esempio accaduto tra
ATI e AMD, ma di un progetto di collaborazione su larga scala come, sempre per
restare in tema, avviene con Fujitsu e AMD che assieme hanno dato vita a Spansion,
realtà che opera nel mercato delle memorie flash.
L'accordo, già precedentemente autorizzato dal consiglio di amministrazione
di Gigabyte, è stato approvato ieri dagli azionisti della compagnia.
Gigabyte United Incorporated sarà costituita con un capitale iniziale
di 8 miliardi di dollari e sarà partecipata al 51% da Gigabyte e al
49% da Asustek. Dandy Yeh, attualmente presidente di Gigabyte, assumerà
la presidenza della nuova realtà.
Gigabyte United avrà, com'è ovvio che sia, una licenza di
utilizzo permanente ed esclusiva per il marchio Gigabyte e per i marchi
registrati dall'azienda da utilizzare con i prodotti destinati al mercato delle
schede madri e delle schede video. Gigabyte Technology addebiterà i costi
d'uso della licenza per i cinque anni successivi al primo anno in cui Gigabyte
United inizierà a risultare in attivo. Quest'ultima verserà il
50% dei propri profitti operativi a Gigabyte Technology per tre anni, e il 33%
per i due anni successivi.
L'alleanza strategica tra Asustek e Gigabyte eviterà la feroce concorrenza
tra le due e permetterà di condividere le risorse per una migliore competitività
di entrambe. Gigabyte Tecnology continuerà ad occuparsi della produzione
ODM di schede madri e schede video.
Fonte: Digitimes |
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Commenti (17)
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| Commento # 1
di: Cappej
pubblicato il 08 Novembre 2006, 10:40 |
mmm... praticamente è una sorta di "patto di non belligeranza"... ovvero "aspettimo un attimo a scannarci"... non vedo per entrambi risvolti economici stratosferici... soprattutto se i prodotti della Join-venture vengono venduti con il marchio Gigabyte! non riduce i costi di pubblicità... ne altro... bho!
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| Commento # 2
di: jp77
pubblicato il 08 Novembre 2006, 10:42 |
Ottimo miglioreranno ulteriormente la qualità delle loro schede...però mi puzza un pò di monopolio...non vedo altri concorrenti nel settore schede madri cpaci di tenere testa a questa joint venture
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| Commento # 3
di: Wonder
pubblicato il 08 Novembre 2006, 11:14 |
Anche a me puzza di monopolio, soprattutot quando a fare queste joint sono la numero 1 e a numero 2, che insieme coprono un 80% del mercato delle schede madri!
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| Commento # 4
di: sandokan71
pubblicato il 08 Novembre 2006, 11:14 |
Un'allenza per contrastare i produttori cinesi che hanno produzioni estremamente pù rilevanti in termini quantitative e di potenzialità. Sono poco noti ai clienti finali perchè producono in genere per terze parti ma ora cominciano a farlo anche con loro brand...
E' utile fare sinergie industriali e commerciali ma secondo me devono continuare a vendere con i due marchi Gigabyte e ASUS.
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| Commento # 5
di: cowboyit
pubblicato il 08 Novembre 2006, 11:17 |
basta che non fanno "cartello"..........
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| Commento # 6
di: TROJ@N
pubblicato il 08 Novembre 2006, 11:20 |
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| Commento # 7
di: MiKeLezZ
pubblicato il 08 Novembre 2006, 11:20 |
| Originariamente inviato da: Wonder | | Anche a me puzza di monopolio, soprattutot quando a fare queste joint sono la numero 1 e a numero 2, che insieme coprono un 80% del mercato delle schede madri! |
E' per questo che han fatto l'accordo |
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| Commento # 8
di: ironmanu
pubblicato il 08 Novembre 2006, 11:24 |
vabbè che pensare male è peccato ma... ecc. ecc.
pero' è anche vero che solitamente si adottano soluzioni progettuali/produttive comuni per ridurre i costi.
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| Commento # 9
di: sandokan71
pubblicato il 08 Novembre 2006, 11:28 |
| Originariamente inviato da: MiKeLezZ | | E' per questo che han fatto l'accordo |
semmai è Foxconn che rischia di divenire monopolista... Oltre a essere sempre più spesso il produttore ODM scelto dai marchi più noti si è messo a produrre anche a marchio proprio (vedi le schede video) un sacco di prodotti. |
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| Commento # 10
di: sandokan71
pubblicato il 08 Novembre 2006, 11:30 |
| Originariamente inviato da: cowboyit | | basta che non fanno "cartello".......... |
...la globalizzazione: da un lato ci abbassano i prezzi dall'altro abbiamo sempre meno scelte... |
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mmm... praticamente è una sorta di "patto di non belligeranza"... ovvero "aspettimo un attimo a scannarci"... non vedo per entrambi risvolti economici stratosferici... soprattutto se i prodotti della Join-venture vengono venduti con il marchio Gigabyte! non riduce i costi di pubblicità... ne altro... bho!