Nelle ultime settimane Asus e Gigabyte, aziende che
nel corso del 2007 avevano annunciato l'intenzione di unificare i propri business retail
nel segmento delle schede madri in un'unica famiglia di prodotti, sono state al centro di
una interessante e quantomeno atipica battaglia fatta di test, analisi, smentite e minacce
di azioni legali.
Nel corso del fine settimana è emerso come dalle minacce si sia passati ai fatti: Asus
ha infatti proceduto con una denuncia per diffamazione nei confronti di Gigabyte nelle
apposite sedi di Taiwan, nella forma della Fair Trade Commission.
Riassumiamo gli eventi: a inizio Maggio Gigabyte organizza un proprio evento stampa a
Taipei invitando varie testate internazionali, incentrato sulla presentazione delle
proprie nuove schede madri basate su chipset Intel P45. Tra le varie attività di
quell'evento Asus sceglie di organizzare un confronto tra la propria tecnologia di
risparmio energetico implementata in varie schede madri Socket 775 LGA, chiamata DES, e
quella proposta dalla concorrente Asus. Viene indicato come a detta di Gigabyte vi siano
informazioni non corrette riportate da Asus in merito a come la tecnologia EPU operi
effettivamente; in ogni caso alcuni test pratici evidenziano come la soluzione Gigabyte
permetta di ottenere un contenimento complessivo dei consumi della scheda madre.
Asus corre al contrattacco, organizzando un proprio evento stampa in questo caso
circoscritto alla stampa locale durante il quale viene mostrato il funzionamento della
propria circuiteria di risparmio energetico a confronto con quella Gigabyte. Non deve
sorprendere constatare come in questo caso i migliori risultati, in termini di riduzione
dei consumi, siano stati ottenuti proprio con la soluzione Asus rispetto a quella della
concorrenza.
Continuano i botta e risposta tra le due aziende nei giorni seguenti, con Gigabyte che
accusa Asus di fornire informazioni non chiare e corrette sull'effettivo funzionamento del
proprio sistema di contenimento dei consumi delle schede madri, elogiando invece la
propria soluzione, e Asus che respinge le accuse vantando la propria superiorità
tecnologica e minacciando Gigabyte di un'azione legale. Dalle minacce, come abbiamo detto
poco sopra, si è poi passati ai fatti.
E' significativo considerare come uno scontro di questo tipo sia basato su un elemento
che sino a poco tempo fa era considerato del tutto marginale in questo settore: il livello
di risparmio energetico che alcune tecnologie proprietarie possono permettere di ottenere
con una scheda madre top di gamma, specificamente rivolta agli utenti enthusiast. In
passato lo scontro, che non aveva mai raggiunto questi livelli, era stato incentrato su
altre caratteristiche quali le prestazioni velocistiche: è forse questo un segno che le
schede madri stiano di fatto diventando, anche nel segmento top di gamma, sempre più un
prodotto nel quale la diversificazione è molto difficile?
Entra quindi in scena il marketing, capace di valorizzare differenze di fatto piccole
come i pochi Watt di inferiore consumo di una soluzione al posto dell'altra come vantaggi
di fatto impareggiabili. Parliamo del resto di prodotti non propriamente economici, per i
quali i produttori possono assicurarsi margini molto interessanti. Un utente appassionato
potrebbe inoltre calcolare il risparmio in termini di inferiore consumo dato dall'utilizzo
di una scheda madre top di gamma dotata di funzionalità di risparmio energetico avanzate,
confrontandolo con il risparmio ottenibile acquistando una scheda madre di simili
specifiche tecniche, sprovvista di tali funzionalità.
Di seguito riportiamo il comunicato stampa ufficiale rilasciato da Asus in merito:
Gigabyte, without a full understanding of ASUS´ engineering design and methods, has
made false accusations against ASUS motherboards´ EPU features and the quality of ASUS´
motherboards´ components.
Also, in a press briefing presentation, Gigabyte used a photograph with blown-up
(exploded) capacitors and led the audience to believe it was an ASUS product, to support
its false allegations that ASUS uses questionable quality components. However, the image
was found to be taken from a photograph of a VGA card manufactured by another vendor. The
action of misrepresenting a third party product to be an ASUS product is truly defamatory
and clearly outside the realm of decent competition.
ASUS takes pride in its innovations, which are measured against the highest
standards in the industry at all stages of operation - from project development,
engineering, manufacturing to service. Through a combination of the best
quality-controlled components and processes, ASUS delivers state-of-the art technology
breakthroughs to meet customers´ needs. Every breakthrough is the result of huge R&D
engineering efforts.
Hence, while it is common to have competition among companies, the use of the above
mentioned methods are defamatory and condemnable. ASUS deeply resents Gigabyte´s action.
Yesterday (May 22nd 2008), ASUS has reported such acts to the Fair Trade Commission of
Taiwan. Today (May 23rd 2008), ASUS has officially filed a lawsuit against Gigabyte for
those defamatory acts.
The EPU features represent an integral part of the world´s first intelligent
energy-saving motherboard which ASUS launched in September 2007. This technology
incorporates a hardware EPU controller and the ASUS AI Gear user interface to provide the
maximum system efficiency. The EPU controller dynamically regulates a wide variety of
system parameters (such as CPU voltage, loadline, and frequencies) in response to
real-time system loading. Furthermore, ASUS utilizes a unique clock controller, loadline
monitor and CPU sensor to automatically determine the optimal system operating mode to
achieve the best user experience in terms of both performance and energy saving.
We at ASUS reiterate our primary mission of continually creating new products and
innovations with the highest standards and absolute integrity. ASUS will be posting the
engineering data regarding the EPU features on the official websites for ASUS motherboard
users' information (http://event.asus.com/epu/).
Il comunicato stampa è accessibile dal sito web Asus a questo indirizzo.
Vedremo nel corso dei prossimi giorni quale tipo di risposta arriverà da Gigabyte.
|
peccato che qui a roma si trovano soprattutto asus e poche gigabyte,x non parlare poi delle altre foxconn ecs abit dove sono finite??