Alcune indiscrezioni hanno segnalato come Intel avrebbe rimosso il supporto ufficiale
alle cpu Pentium 4 e Pentium D nelle future generazioni di piattaforme chipset per sistemi
Socket 775 LGA, note con il nome in codice di Bearlake.
La linea di chipset Bearlake dovrebbe comprendere un totale di 6 versioni, qui di
seguito evidenziate:
- Bearlake-Q: il nome sarà Intel Q35; questa soluzione verrà proposta
per sistemi desktop business apartenenti alla piattaforma vPro;
- Bearlake-QF: il nome sarà Intel Q33; questa soluzione verrà proposta
per sistemi desktop business apartenenti alla piattaforma vPro;
- Bearlake-X: il nome sarà Intel X38; soluzione di fascia alta per il
mercato degli utenti desktop più esigenti;
- Bearlake-P: il nome sarà Intel P35; soluzione di fascia alta per il
mercato degli utenti desktop più esigenti;
- Bearlake-G+: il nome sarà Intel G35; soluzione mainstream con chip
video integrato;
- Bearlake-G: il nome sarà Intel G33; soluzione mainstream con chip
video integrato.
Il chipset Intel X38 prenderà il posto della soluzione 975X, in commercio dalla fine
del 2005, quale proposta top di gamma del mercato. Il controller memoria supporterà
moduli DDR3-1333 oltre a fornire supporto a due schede video PCI Express con connessioni
16x elettriche. Intel introdurrà inoltre supporto alla tecnologia PCI Express 2.0 con
questa nuova soluzione.
I modelli G33, G35 e P35 verranno proposti nei segmenti di fascia medio alta del
mercato; per la soluzione G33 troveremo un chip video integrato con supporto alla
tecnologia Intel Clear Video Technology, mentre nel chipset G35 la GPU integrata avrà
supporto hardware alle API DirectX 10 con piena compatibilità HDCP.
Il chipset G33 integrerà supporto alla memoria DDR3, anche se limitato al massimo alla
versione DDR3-1066; tale limitazione continuerà a restare presente anche nel modello G35,
rendendo di fatto lo standard DDR3-1333 una prerogativa della sola soluzione top di gamma
Q35.
Alla base della possibile non compatibilità delle cpu Pentium 4 e Pentium D con questi
chipset le nuove specifiche che Intel avrebbe delineato per le circuiterie di
alimentazione destinate alle schede madri dotate di questi chipset: in alcuni casi,
infatti, le richieste di Intel prevedono il supporto massimo di processori con TDP di 65
Watt, mentre in altri casi questo valore aumenta anche sino a 130 Watt.
Le più recenti cpu desktop che Intel ha immesso in commercio, modelli Core 2 Duo,
vantano livelli di consumo estremamente ridotti; il TDP, indicatore del massimo consumo
raggiungibile durante il funzionamento medio da parte del processore, è indicato in 65
Watt per buona parte di queste cpu. Questo rende compatibili tali processori con le
piattaforme chipset Intel Bearlake G33, Q33 e Q35, le cui specifiche prevedono per
l'appunto circuiteria di alimentazione 06A con consumo massimo di 65 Watt.
Queste specifiche non permettono di garantire la corretta alimentazione delle cpu
Pentium 4 e Pentium D, che vantano livelli di TDP sensibilmente più elevati sino ai 130
Watt delle soluzioni Extreme Edition.
Per i chipset Bearlake G35 e P35 le indicazioni Intel prevedono la compatibilità con
le specifiche 05B: di conseguenza sono supportati processori che abbiano un valore di TDP
massimo pari a 105 Watt. Per i chipset X38, infine, le specifiche richiedono standard 05A,
capace quindi di alimentare correttamente tutte le cpu con TDP massimo pari a 130 Watt. Di
consequenza quest'ultima famiglia di soluzioni non avrà problemi a supportare
correttamente tutte le famiglie di processori Intel in commercio, sia Core 2 Duo e Quad
che Pentium 4 e Pentium D.
Queste indicazioni riguardano le schede madri che Intel immetterà in commercio a
proprio nome, con le varie versioni di chipset Bearlake. Pare a questo punto possibile che
i produttori di schede madri taiwanesi adotteranno circuiterie di alimentazione
compatibili anche con i processori Pentium 4 e Pentium D dal consumo più elevato, così
da assicurare compatibilità con queste cpu nel momento in cui i clienti domanderanno tale
funzionalità.
Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito VR-Zone, a questo indirizzo. |
Mh...
mi compro una mobo intel (o asus o gigabyte o abit o dfi) con un chipset intel top di gamma che sicuramente costera più di 250€ ,per metterci su un p4 o un celero D?Direi propio di no....
Quindi chissenefrega se non sono compatibili....