Al debutto i nuovi chipset Intel della serie 7 per CPU Ivy Bridge

Al debutto i nuovi chipset Intel della serie 7 per CPU Ivy Bridge

L'azienda americana presenta nuove piattaforme chipset compatibili con i processori della famiglia Ivy Bridge; questi ultimi saranno presentati solo nelle prossime settimane

di Paolo Corsini pubblicata il , alle 10:21 nel canale Schede Madri e chipset
 

Presentate ufficialmente le nuove piattaforme chipset Intel, appartenenti alla famiglia 7: si tratta dei modelli abbinati a socket 1155 LGA, compatibili ufficialmente con i processori della famiglia Ivy Bridge costruiti con tecnologia produttiva a 22 nanometri.

Assieme ai nuovi chipset, e alle schede madri su questi basate che tutti i produttori taiwanesi hanno annunciato in pompa magna, non troviamo i nuovi processori. Intel ha infatti scelto di posticiparne il debutto di alcune settimane, come più volte abbiamo documentato su queste pagine. Per il momento, quindi, le nuove schede madri basate su chipset della serie 7 potranno venir abbinate a processori della famiglia Core basati su architettura Sandy Bridge.

La tabella seguente riassume le caratteristiche tecniche principali di questi nuovi modelli a confronto con i modelli Z68, P67 e H67 di precedente generazione:

Chipset Z77 Z75 H77 Z68 P67 H67
Controller PCI Express 3.0
con CPU Ivy Bridge
si si si si si si
Configurazione PCI Express 1x16
2x8
1x8 + 2x4
1x16
2x8
1x16 1x16
2x8
1x8 + 2x4
1x16
2x8
1x16
Supporto GPU integrata si si si si no si
Intel Smart Response Technology si no si si no no
Supporto Raid si si si si si si
Supporto USB 3.0 nativo si si si no no no
canali SATA totali 6 6 6 6 6 6
canali SATA 6Gbps 2 2 2 2 2 2
Overclock della CPU si si no si si no

Le specifiche dei 3 nuovi modelli della serie 7 sono molto simili a quelle delle proposte che andranno a sostituire appartenenti alla famiglia 6. La principale novità è rappresentata dall'inserimento del controller USB 3.0, precedentemente fornito su chip dedicato sviluppato da terze parti. Continua ad essere presente la tecnologia Intel Smart Response, grazie alla quale un SSD può essere utilizzato quale unità di caching per un hard disk meccanico.

Nei nuovi chipset troviamo anche supporto allo standard PCI Express 3.0, con il quale si ottiene un raddoppio della bandwidth massima teorica rispetto allo standard Gen 2.0. A integrare questo controller è tuttavia il processore Ivy Bridge e non il chipset: per questo motivo tale standard viene implementato solo abbinando i nuovi processori Intel a queste schede madri, oltre che a quelle serie 6 che siano state opportunamente sviluppate a livello di componentistica dal produttore.

Accanto ai 3 modelli per sistemi desktop Intel ha reso disponibili anche 4 versioni per soluzioni notebook: si tratta dei modelli HM77, UM77, HM76 e HM75. Anche in questo caso i nuovi chipset non debuttano assieme alle CPU della famiglia Ivy Bridge per le quali sono stati sviluppati; vedremo al debutto queste CPU, nelle declinazioni a più elevate prestazioni, nel corso delle prossime settimane.

19 Commenti
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newtechnology10 Aprile 2012, 10:26 #1
Alla fine lo Z77 dallo Z68 porta solo USB3 nativo. Per carità bene venga , ma speravo in qualche novità , sembra più un modo per ringiovanire l'offerta mobo.
Ghostfox10 Aprile 2012, 10:39 #2
Posso dire la mia senza essere fucilato?
Ormai non ci si capisce più una mazza con tutte ste sigle... io dico che se uno non è dentro questo mondo per lavoro, sfido io che possa comprare l'ultimo nato da se.. troppe sigle, troppe poche differenze fra una e l'altra tanto da poter far incappare il cliente in un'errato acquisto...
era meglio quando si stava peggio ..
CoolSh@rK10 Aprile 2012, 11:08 #3
Beh conoscere le principali differenze tra un Sandy Bridge, un Sandy Bridge-E ed un Ivy Bridge non è arte arcana, basta leggersi quei 3-4 articoletti su hwupgrade e hai risolto ogni dubbio. Hai ancora dubbi? C'è il forum dove ti sarà chiarito ogni dubbio!

Personalmente da felice possessore di una soluzione sandy bridge z68+2600k non ritengo conveniente l'upgrade a sb-e/ivy. Considerando poi che una mobo 2011 ti costa oltre 250 eurini ..

Alla fine una buona mobo z68 ha un costo tutto sommato contenuto e il 2600k per rapporto qualit/prezzo resta forse la scelta migliore (per non parlare poi della scalabilità in oc se hai un sample fortunato)..
CarmackDocet10 Aprile 2012, 11:27 #4

non sembra sia cambiato molto...

...almeno a giudicare da qui:

http://en.wikipedia.org/wiki/List_o...Series_chipsets

Mi aspettavo almeno un aumento della bandwidth, vista l'implementazione nativa dell'uSB3 (finalmente!!!). Sarebbe interessante un confronto z68 vs z77... ed in particolare se tutte le porte usb 3.0 integrate possono essere sfruttate al massimo.


Ciao
PhoEniX-VooDoo10 Aprile 2012, 11:39 #5
Originariamente inviato da: Ghostfox
Posso dire la mia senza essere fucilato?
Ormai non ci si capisce più una mazza con tutte ste sigle... io dico che se uno non è dentro questo mondo per lavoro, sfido io che possa comprare l'ultimo nato da se.. troppe sigle, troppe poche differenze fra una e l'altra tanto da poter far incappare il cliente in un'errato acquisto...
era meglio quando si stava peggio ..


ma di cosa ti preoccupi, il mondo è pieno di negozianti completamente incapaci che saranno felici di consigliarti a caso (o su direttive interne, verso avanzi di stock)

Mparlav10 Aprile 2012, 11:59 #6
Ho visto i confronti su sata 6GBs tra Z77 e Z68: non cambia nulla.

Hanno rimandato l'introduzione delle 6 porte native 6GBs a Lynx Point (chipset della cpu Haswell).

L'USB integrato è più veloce dei concorrenti, ma per poterne sfruttare la differenza, ci vuole un ssd su box esterno.

Qui i confronti usb 3.0 e sata:
http://techreport.com/articles.x/22755/6

In pratica, il salto da Z68 a Z77 è abbastanza limitato.

Di buono c'è che i prezzi delle Z77 sono allineati alle Z68.
Ad esempio una Asus Gene V costa 15 euro in più di una Gene IV, paga il fattore novità ma neanche tanto.
maxmax8010 Aprile 2012, 13:32 #7
spero solo che da questo chipset in avanti intel non butterà più sul mercato pure un H71 senza il supporto Raid, tanto per raschiare il fondo del barile...
PhoEniX-VooDoo10 Aprile 2012, 13:34 #8
Originariamente inviato da: maxmax80
spero solo che da questo chipset in avanti intel non butterà più sul mercato pure un H71 senza il supporto Raid, tanto per raschiare il fondo del barile...


vuoi dire il RAID integrato finto hardware ma in realtà software che aggiunge semplicemente un livello di complessità e potenziali problemi senza nessun beneficio reale rispetto ad un normale RAID software?
Squall 9410 Aprile 2012, 13:37 #9
Remake remake remake, sempre questi 8 threads con quella frequenza di calcolo, il tdp inferiore non interessa a nessuno credo, solo ai più pignoli che piace testare come me :-), vogliamo più core e ssd a un prezzo ragionevole, neanche nei giochi si utilizzano a piano 8 core, parlo da gamer che utilizza un 40% a BF3 quando attivo 8 threads, a cosa servirebbero questi remake ? Rendering ? Sarà pure ma sono semrpe 8 threads con tot frequenza di calcolo, non abbassano di moltissimo il tempo di lavoro, piccole migliorie inutili, io resto con il mio I7 930 anche se scalda parecchio.
unfaced1210 Aprile 2012, 13:37 #10
Originariamente inviato da: maxmax80
spero solo che da questo chipset in avanti intel non butterà più sul mercato pure un H71 senza il supporto Raid, tanto per raschiare il fondo del barile...


Beh se riesce a far risparmiare qualche eur su postazioni da ufficio ben venga. Sono altri i chipset inutili.....

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