Un trend assodato del 2006 è stato quello della disponibilità di alimentatori
di sistema capaci di fornire potenze di funzionamento sempre più elevate,
raggiungendo e superando la soglia di 1.000 Watt. Ovviamente questo non implica che questi
dispositivi consumino sempre tale potenza, ma che se collegati a numerose periferiche
possano assicurare corretto funzionamento del sistema sino a tali soglie.
Questo trend è per certi versi anomalo: Intel e AMD hanno infatti proposto, nel corso
del 2006, varie versioni di processore caratterizzate da consumi sempre più ridotti. In
modo particolare Intel, con la serie di cpu Core 2 Duo, è stata capace di offrire al
mercato soluzioni che si distinguessero sensibilmente dalle cpu della serie Pentium 4 e
Pentium D sia per prestazioni velocistiche che per livelli di consumo.
I componenti che richiedono livelli di potenze molto elevate non sono più i
processori, ma le schede video soprattutto se di fascia alta; questi componenti hanno
raggiunto requisiti così elevati da richiedere, in alcune configurazioni, l'utilizzo di
alimentatori anche da 1.000 Watt, soprattutto quando a due schede video come le recenti
soluzioni GeForce 8800 GTX di NVIDIA si abbinano numerosi hard disk e un processore con
architettura quad core.

Detto questo, sorprende l'annuncio di un alimentatore capace di una potenza
massima di ben 2.000 Watt: si tratta di un prodotto sviluppato dall'azienda
americana Ultra Products, che
verrà presentato ufficialmente in occasione del Consumer Electronic Show di Las Vegas la
prossima settimana. Le dimensioni sono imponenti, leggermente superiori a quelle delle
soluzioni da 1.000 Watt in commercio come dichiarato dal produttore.
E' evidente come in molti ambienti domestici manchino i requisiti, in termini di linea
di alimentazione, per poter permettere a questo alimentatore di generare una potenza di
2.000 Watt a pieno carico. Inoltre, non esiste al momento attuale una configurazione di
sistema che possa avvicinare una potenza così elevata, anche abbinando il massimo numero
di periferiche che possono essere collegate ad un sistema.
La sensazione è che l'annuncio sia più legato alla voglia di promozione di questa
azienda che ad una reale innovazione tecnologica: un alimentatore da 2.000 Watt sulla
carta ha in primo luogo quale ostacolo l'efficienza complessiva, che deve essere la più
alta possibile così da evitare un consumo energetico alla presa ben superiore ai 2.000
Watt erogati. Oltre a questo, resta da capire se e quando questo prodotto verrà
effettivamente reso disponibile sul mercato: il produttore indica un periodo non ben
definito di inizio 2007, ma qualche dubbio resta.
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mostruosamente inutile, andra bene tra anni ma non ora
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