I lettori più attenti ricorderanno il nome di Mary Lou Jepsen,
una delle figure a capo dell'originario progetto One Laptop Per Child.
Prima di ricoprire la carica di CTO - Chief Technology Officer del progetto
portato avanti da Nicholas Negroponte, la Jepsen ha occupato la posizione di
responsabile della divisione display di Intel.
Nel mese di Gennaio di quest'anno Mary Lou Jepsen ha salutato il progetto OLPC
per dedicarsi ad una nuova avventura, fondando una nuova realtà con il
nome di Pixel Qi. La nuova azienda continua a collaborare con OLPC, dedicandosi
al contempo a progetti indipendenti.
Pixel Qi ha
fatto sapere, in questi giorni, di essere al lavoro per lo sviluppo di un
nuovo display in grado di svolgere tre differenti funzioni: similmente a quanto
accade con i display presenti sui sistemi XO-1, il nuovo display potrà
operare in configurazione bianco-e-nero, passare all'occorrenza alla visualizzazione
a colori e, questa la novità, avviare sempre in caso di necessità
una visualizzazione di tipo "e-paper", ad alta leggibilità
e a basso consumo.
La Jepsen ha voluto sottolineare che anche Pixel Qi sta valutando l'eventualità
di poter implementare un qualche tipo di controllo touchscreen all'interno di
questi nuovi monitor, sebbene ora come ora la priorità sia rappresentata
dalla realizzazione di una soluzione in grado di fornire una elevata leggibilità,
alla luce del giorno, con un ridotto consumo energetico. |
ma non era naufragato il progetto OLPC?