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One Laptop Per Child guarda ad ARM
Andrea Bai 13 Marzo 2009, alle 10:24 Sistemi L'abbandono di x86 per archietture ARM è una possibilità che OLPC sta prendendo in seria considerazione. Minor costo e minor consumo, ma anche impossibilità di utilizzare Windows
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L'organizzazione One Laptop Per Child sta valutando la possibilità
di abbandonare l'architettura x86 a favore di soluzioni ARM per quanto
concerne lo sviluppo della prossima generazione di sistemi XO.
Ed McNierney, CTO di OLPC, ha recentemente dichiarato: "Stiamo assistendo
alla diffusione di interessanti soluzioni SoC (System-on-Chip) che permettono
di rispondere alle esigenze di basso consumo e di accurata gestione energetica
indispensabili per i sistemi XO. Attualmente il nostro XO-1 utilizza una media
di 5W di potenza e sebbene in molti siano convinti che si tratti di un valore
estremamente basso, noi pensiamo che questo sia il nostro più grave problema".
Attualmente il mercato può contare su numerose soluzioni x86 in grado
di unire buone prestazioni ed un basso consumo energetico (con relativa bassa
dissipazione di calore) che tuttavia non possono competere con i cosnumi estremamente
ridotti delle soluzioni SoC comprendenti processori ARM che si stanno diffondendo
in questo ultimo periodo.
L'adozione di una piattaforma ARM si traduce immediatamente in un taglio di
costi di produzione ed in un contenimento del consumo energetico. Vi è
tuttavia un inconveniente: il passaggio a soluzioni ARM impedirebbe ai sistemi
XO di prossima generazione di poter utilizzare sistemi operativi Microsoft Windows.
"Unendoci al coro di molte altre realtà, esortiamo Microsoft a
rendere disponibile Windows - non Windows Mobile - anche per architetture per
ARM. E' una questione complessa per loro" ha dichiarato Nicholas Negroponte,
fondatore di OLPC.
I sistemi XO di prossima generazione dovrebbero essere sviluppato su un progetto
che prevede la presenza di due touchscreen. Tra le altre possibili novità
vi dovrebbero essere moduli di connettività wireless 3G o WiMAX per permettere
la diffusione di Internet anche in aree rurali o impossibilitate ad essere raggiunte
da connettività cablata. |
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Commenti (27)
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| Commento # 1
di: EskevarMkDrake
pubblicato il 13 Marzo 2009, 10:36 |
Uhmm mi sa che quelli della Microsoft piuttosto di creare appositamente una versione Windows per gli ARM, mettono le palle nel tritarifiuti....
Anche se non sono un esperto di programmazione, mi sa che ce ne sarebbe di codice da riscrivere... per non parlare delle performance... ma 5W sono cosi' tanti? Cavolo... quando si fanno le recensioni dei pc gamer si parla di consumi superiori a 300W come biscotti... |
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| Commento # 2
di: II ARROWS
pubblicato il 13 Marzo 2009, 10:44 |
Bha, se il sistema costa di meno... e poi non è che ci perdano molto a non usare Windows.
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| Commento # 3
di: JackZR
pubblicato il 13 Marzo 2009, 10:50 |
Credo che per i paesi emergenti Windows non sia una cosa indispensabile, Linux credo sia più che valido...
Certo che i SO di casa M$ sono sempre sati un pò limitati dal punto di vista di compatibilità architetture, solo x86 e di recente x86_64 che io sappia...
Ma dov'è il problema a renderlo compatibile con altre architetture? Ok, bisogna riscrivere tutto ma se lo fanno quelli di Linux che lavorano "a gratis" non credo sia un problema per M$, e magari vendono qualche copia in più di Windows.
E poi se è per una buona causa mi sembra un motivo valido in più!
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| Commento # 4
di: dadolino
pubblicato il 13 Marzo 2009, 10:56 |
Ma scusate già adesso si trovano soluzione su base Atom e Linux embedded nei mercatoni a circa 169€.
E parliamo di prodotti per il grande pubblico.
Perchè non utilizzare questi netbook da modificare opportunamente per il progetto OLPC?Nel frattempo il tempo scorre...
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| Commento # 5
di: leddlazarus
pubblicato il 13 Marzo 2009, 10:57 |
secondo me rinunciando a guadagni, a costi di licenza del so, tasse, il + scarso netbook arriva vicino ai 100$.
almeno è un vero pc, piccolo ma un vero pc non quell'XO che sembra + un pc giocattolo per bambini piccoli.
certo che in simili scenari un po' di beneficienza si puo' anche fare o no?
il problema grosso è la corrente. perchè altrimenti vecchi pc tipo p2 o p3 con il w98 non costano di certo 100$. ed anzichè rottamarli si possono regalare a queste associazioni. lo so bene lavorando in un ced pubblico, quando si svecchia il parco macchine, interi lotti ormai da rottamare, sono cmq funzionanti.
qualcuno l'abbiamo preparato per medici che poi li portano in ospedali in africa. roba che qui non vorremmo neanche regalata, potrebbe essere ben accetta.
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| Commento # 6
di: leddlazarus
pubblicato il 13 Marzo 2009, 11:00 |
| Originariamente inviato da: dadolino | Ma scusate già adesso si trovano soluzione su base Atom e Linux embedded nei mercatoni a circa 169€.
E parliamo di prodotti per il grande pubblico.
Perchè non utilizzare questi netbook da modificare opportunamente per il progetto OLPC?Nel frattempo il tempo scorre... |
mi hai anticipato.
cmq se da 170€ togli il costo della licenza, il guadagno per il costruttore, quello per il distributore, quello per il dettagliante, tasse e tassine, penso si arrivi traquillamente sui 100$ o giù di lì.
certo che se vogliono guadagnarci anche qui allora che vadano a farsi benedire. |
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| Commento # 7
di: essential__60
pubblicato il 13 Marzo 2009, 11:09 |
Si come no, prima che sia pronto sto cavolo di OLPC
i bambini, almeno quelli che non saranno morti di fame aids o scannati da "guerriglieri" di qualche fazione, saranno già vecchietti.
Che grandissima boiata questo progetto ...
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| Commento # 8
di: Raid5
pubblicato il 13 Marzo 2009, 11:12 |
| Originariamente inviato da: JackZR | | Certo che i SO di casa M$ sono sempre sati un pò limitati dal punto di vista di compatibilità architetture, solo x86 e di recente x86_64 che io sappia... |
Vabbè, ti spei perso i vari Windows NT e 2000 compatibili con i porcessori Power PC, MIPS, Alpha e Itanium. |
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| Commento # 9
di: Opteranium
pubblicato il 13 Marzo 2009, 11:27 |
inconveniente l' assenza di Windows?
semmai un vantaggio..
[p.s. uso windows]
ma per quelle realtà va benissimo linux o qualsiasi altro arnese che possa definirsi S.O.
basta che faccia girare quei 3 programmi in croce..
e poi, senza costi di licenza si abbassa il prezzo ;-) |
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| Commento # 10
di: Opteranium
pubblicato il 13 Marzo 2009, 11:28 |
ah, dimenticavo
ottima la scelta ARM!
mi piace |
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Uhmm mi sa che quelli della Microsoft piuttosto di creare appositamente una versione Windows per gli ARM, mettono le palle nel tritarifiuti....
Anche se non sono un esperto di programmazione, mi sa che ce ne sarebbe di codice da riscrivere... per non parlare delle performance... ma 5W sono cosi' tanti? Cavolo... quando si fanno le recensioni dei pc gamer si parla di consumi superiori a 300W come biscotti...