|
|
Intel, SGI e NASA insieme per un nuovo supercomputer
Andrea Bai 12 Maggio 2008, alle 15:32 Sistemi Le tre realtà hanno sottoscritto un accordo per lo sviluppo di un sistema in grado di arrivare entro il 2012 ad una potenza di picco di 10 Petaflop
|
|
|
La NASA, Intel e SGI hanno annunciato
la sottoscrizione di un accordo per la collaborazione allo sviluppo di un nuovo
supercomputer, che verrà utilizzato dalla NASA per le missioni dei prossimi
anni.
Secondo i termini dell'accordo, conosciuto con il nome di Space Act Agreement,
l'ente spaziale statunitense collaborerà a stretto contatto con i due
colossi dell'IT, Intel e SGI, per la realizzazione di un sistema che metta a
disposizione una maggiore potenza computazionale per le applicazioni di modellazione
e simulazione.
Le tre realtà lavoreranno ad un progetto chiamato "Pleiades"
per lo sviluppo di un sistema di supercomputer in grado di raggiungere una potenza
di picco di un petaflop entro il 2009 per passare poi, entro il 2010 allo sviluppo
di sistema più potente in grado di arrivare sino a 10 Petaflop.
Il progetto sarà portato avanti negli stabilimenti NASA Advanced Supercomputing
presso l'Ames Research Center di Moffett Field.
Pete Worden, direttore dell'Ames, ha dichiarato: "Poter conseguire un
incremento di prestazioni così consistente aiuterà la NASA a rispondere
alle necessità di maggiore potenza computazionale e ci permetterà
di raggiungere importanti scoperte scientifiche".
"Intel, in collaborazione con SGI, è orgogliosa di poter svolgere
una missione importante aiutando la NASA ad incrementare la caccia alle scoperte
scientifiche. Sistemi come Pleiades sfidano l'immaginazione e potranno guidare
la nostra esplorazione della Terra e dello spazio. L'avvicinamento a prestazioni
che una volta erano impossibili da raggiungere socchiude le vaste possibilità
messe a disposizione dai supercomputer" sono state le parole di Diane M.
Bryant, vicepresidente della divisione Digital Enterprise Group di Intel e responsabile
della divisione Server Platforms Group. |
|
|
|
|
 |
|
 |
Commenti (128)
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email. |
| Commento # 12
di: Cialtrone
pubblicato il 12 Maggio 2008, 16:39 |
"vi siete mai chiesti come mai dal 1945 in poi lo sviluppo tecnologico soprattutto sulla miniaturizzazione dei componenti e sulla lavorazione del silicio abbia subito un "boost" a dir poco inspiegabile ??"
beh, perchè la bell si è messa ad investire per la realizzazione di componenti i cui principi di funzionamento erano stati descritti qualche decennio prima..senza contare che poi i primi transistor erano su germanio, e le prestazioni facevano veramente schifo..poi le ricerche hanno subito un boost sicuramente per investimenti (forti) nel campo militare..
|
|
 |
 |
| Commento # 13
di: krissparker
pubblicato il 12 Maggio 2008, 16:45 |
| Originariamente inviato da: SunseeKer | Veramente stranissimo il nome scelto per questo tipo di progetto...
chi è esperto di Ufologia come mè questo "pleiades" solleticherà non poco il dubbio che sotto ci sia qualcosa di ben piu' che una semplice motivazione legata alla generica "ricerca scientifica"...
e poi la NASA non è nient'altro che il lato "ufficiale" della corsa allo spazio statunitense , quella che ancora utilizza i vettori a carburante vekki di 50 (?) anni mentre la NSA insieme alla LockHeed hanno costruito da decenni velivoli a propulsione elettromagnetica con tecnologia derivata direttamente dai vari UFO crash avvenuti sul suolo americano , mezzi scambiati molte volte per oggetti alieni per ovvi motivi , e in grado di raggiungere prestazioni al limite della fantasia umana
vi siete mai chiesti come mai dal 1945 in poi lo sviluppo tecnologico soprattutto sulla miniaturizzazione dei componenti e sulla lavorazione del silicio abbia subito un "boost" a dir poco inspiegabile ??
e ora sotto con gli sfotto' , ormai ci faccio l'abitudine quando accenno a parlare di certe cose sui forum =) |
Ho pensato esattamente alla stessa cosa....
per chi ignorasse l'argomento, le pleiadi sono un agglomerato di stelle, da dove, secondo la letteratura dei ricercatori di ufologia, arriverebbe una razza di alieni totalmente simile a noi... la nave del crash nel deserto del nevada sarebbe, a detta degli stessi ufologi, di diversa origine... apparterrebbe ad un altra razza aliena, conosciuta con il nomignolo di " i grigi"...
purtroppo essendo passati tanti anni, non ricordo i nomi dei partecipanti ai vari simposi di ufologia, dal quale ho tratto le fonti, ma santo google potrebbe aiutare... |
|
 |
 |
| Commento # 14
di: krissparker
pubblicato il 12 Maggio 2008, 16:48 |
| Originariamente inviato da: Rand | Consiglio un corso di elettronica per capire come e perché si sono sviluppati i transistor e tutta l'elettronica integrata, non c'è bisogno di tirare in mezzo gli alieni |
sicuramente ci sono stati grossi investimenti, ma il salto generazionale tra i vecchi transistor e l'elettronica integrata è stato troppo rapido...
sempre per sentito dire nei vari simposi, che ovviamente però non sono legge... |
|
 |
 |
| Commento # 15
di: v1nline
pubblicato il 12 Maggio 2008, 16:51 |
| Originariamente inviato da: Rand | Consiglio un corso di elettronica per capire come e perché si sono sviluppati i transistor e tutta l'elettronica integrata, non c'è bisogno di tirare in mezzo gli alieni |
| Originariamente inviato da: Cialtrone | "vi siete mai chiesti come mai dal 1945 in poi lo sviluppo tecnologico soprattutto sulla miniaturizzazione dei componenti e sulla lavorazione del silicio abbia subito un "boost" a dir poco inspiegabile ??"
beh, perchè la bell si è messa ad investire per la realizzazione di componenti i cui principi di funzionamento erano stati descritti qualche decennio prima..senza contare che poi i primi transistor erano su germanio, e le prestazioni facevano veramente schifo..poi le ricerche hanno subito un boost sicuramente per investimenti (forti) nel campo militare.. |
già.
@ sunseeker:
io non metto in dubbio l'esistenza di vita extraterrestre, ma non ho mai creduto che gli ufo che la gente vede un po' dovunque abbiano origine extraterrestre. d'altra parte alcuni video che ho visto recentemente su youtube e voyager mi hanno davvero incuriosito (avvistamenti in messico, quelli con decine di sfere luminose e la "nave madre" a che assomiglia a un tubo). per favore mi potresti linkare qualche sito dove approfondire l'argomento? mi interessano in particolare i rumors sulle nuove tecnologie militari americane e avvistamenti credibili. siti che insomma evitino le solite cazzate delle foto contraffatte o gli "alieni" vivisezionati. |
|
 |
 |
| Commento # 16
di: scoppy
pubblicato il 12 Maggio 2008, 16:52 |
è vero gli ufo esistono si fanno 10 milioni di anni di viaggio (ha nno la propulsione letromag ma non viaggiano nel tempo) interstellare per venire a giocare a nascondino sulla terra!
|
|
 |
 |
| Commento # 17
di: SunseeKer
pubblicato il 12 Maggio 2008, 16:58 |
purtroppo scrivo dal lavoro e non posso mettermi a cercare nulla ora vedro' di rimediare da casa =)
la cospirazione nono centra nulla
la cosa che mi fà veramente sorridere su queste notizie è che viene sempre tirata in ballo la generica parola " ricerca scientifica " quando poi gli si và "casualmente" ad associare il nome di una costellazione in cui cè SICURAMENTE una civiltà enormemente piu' avanzata della nostra e che ci visita dalla preistoria con segni della loro presenza in moltissime culture sud-americane ( gli dei dalla barba bianca ) , ovvero proprio i Pleiadiani , simili in tutto e per tutto alla nostra specie .
non solo , vi sono una quantità notevolissima di racconti di presunti "rapiti" che descrivono sotto ipnosi regressa incontri non con i "soliti" alieni grigi ( i classici bassi con testa ovale e occhi insettivori ) , ma con eseri del tutto uguali noi anche se con caratteristiche fisiche decisamente piu' prestanti , in altezza e conformazione fisica.
potrei stare qui a scrivere per serttimane intere , e giustamente qualcuno potrebbe pensare "ma da n'do esci ? "
l'unico consiglio che vi posso dare è di leggere , leggere e informarvi , tramite internet , non certamente dai media , a mente aperta e considerando il tutto senza alcun pregiudizio
date importanza alla testimonianza umana perchè ha un enorme valore
scoprirete che nell'ufologia le bufale sono molte , ma anche che ci sono fatti , coincidenze , testimonianze e cose scritte che tendono a incastrarsi in modo molteplice e perfetto
solo dopo aver accumulato uncerto numero di informazioni sarete in grado di "scremare" il tutto e di rendervi conto da soli che la presenza di civiltà superiori agiscono DA SEMPRE , anche ora , sul nostro pianeta è REALE quanto l'aria che respiriamo.
e che questa verità è destinata , entro pochissimo tempo , a diventare inevitalmente di dominio pubblico
|
|
 |
 |
| Commento # 18
di: Rand
pubblicato il 12 Maggio 2008, 17:08 |
| Originariamente inviato da: krissparker | sicuramente ci sono stati grossi investimenti, ma il salto generazionale tra i vecchi transistor e l'elettronica integrata è stato troppo rapido...
sempre per sentito dire nei vari simposi, che ovviamente però non sono legge... |
Umh.. troppo rapido vuol dire poco
I primi circuiti integrati sono stati utilizzati durante il programma Apollo e progetti militari dell'epoca(tipo i missili intercontinentali) a cui non mancavano certo i finanziamenti.
Ed erano comunque molto semplici (qualche decina di transistor), poi man mano hanno incominciato ad aumentare: qualche centinaio durante gli anni 60 e verso i 10000 transistor durante gli anni 70. Hanno tenuto un ritmo piuttosto continuo, tant'è che c'è una legge empirica che ne parla. |
|
 |
 |
| Commento # 19
di: LordNicol
pubblicato il 12 Maggio 2008, 17:09 |
Non credo abbiano perfezionato la propulsione elettromagnetica al punto di costruirne delle navi in grando di stare nello spazio a lungo. Altrimenti nn si spiegherebbero i continui test sulla propulsione ionica.
Per qnt riguarda i transistor, penso ke la tecnologia sia nostra, poi certo, qualkosa ci ha spinto verso quella strada (da qui i fondi) ma di certo non l'ufo a roswell (tecnologia tedesca).
Per le pleiadi, la cosa incuriosisce anke me!!Anke se prima di parlare de "i grigi" preferisco soffermarmi sugli Annunaki. Credo di più ai sumeri che agli ipnotizzati americani.
|
|
 |
 |
| Commento # 20
di: Pat77
pubblicato il 12 Maggio 2008, 17:25 |
Il fatto che in 50 anni non vi sia una sola prova tangibile della loro esistenza, almeno che io sappia, mi rende abbastanza scettico.
Il progetto nasa-Intel-SGI può essere semplicemente indirizzato a studiare quelle stelle con telescopi magari montati sulle navi spaziali che richiedono molta potenza di calcolo per analizzare i dati.
Con questo non voglio dire che ipotesi ufologiche siano sbagliate a priori, ma semplicemente che mi è più facile e semplice credere a progetti scentifici un po' più convenzionali.
Poi se veramente fossero utili per studiare gli alieni son proprio furbi a chiamare il progetto in quel modo, a meno che non sia un modo per introdurre il primo contatto pubblico tra umanità e razze extraterrestri.
|
|
 |
 |
|
|
|
|
|
Consiglia Hardware Upgrade su Google
|
|
Consiglio un corso di elettronica per capire come e perché si sono sviluppati i transistor e tutta l'elettronica integrata, non c'è bisogno di tirare in mezzo gli alieni