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Dai laboratori del MIT una batteria a virus
Fabio Gozzo 19 Agosto 2008, alle 15:17 Sistemi I ricercatori del MIT hanno messo a punto una batteria biologica creata utilizzando un virus opportunamente modificato
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Le tecniche litografiche utilizzate per la produzione di chip elettronici
stanno diventando man mano sempre più costose e tecnicamente più impegnative
ad ogni affinamento del processo produttivo. Al fine di affrontare al meglio
questo genere di problematiche, molti ricercatori stanno rivolgendo la propria
attenzione al mondo biologico. L'ultima scoperta su questo fronte è stata fatta
dai ricercatori del MIT, che sono riusciti a creare una batteria sfruttando
organismi delle dimensioni di appena alcuni nanometri come i virus.
La batteria in questione è descritta in una pubblicazione che verrà
rilasciata dal National Academies of Science verso fine settimana ed è l'ultimo
lavoro della ricercatrice
Angela Belcher. Secondo quanto riporta il sito Web
Ars Technica, la batteria sfrutta la capacità degli organismi biologici
di organizzarsi in strutture complesse ed ordinate, caratterizzate da
dimensioni che risultano inferiori anche a quelle garantite dal più raffinato
processo produttivo attualmente esistente.
Per la realizzazione della batteria è stato utilizzato M13, un virus innocuo
per l'uomo caratterizzato da una struttura filamentosa lunga centinaia di
nanometri ma con un diametro di appena 6,5 nanometri. Il funzionamento è
piuttosto complesso e si basa su alcune modifiche apportate alla sequenza
proteica del virus affinché si comporti come se fosse l'anodo di una normale
batteria al litio.
Stampando i virus su una superficie conduttiva che funziona da catodo ed
immergendo il tutto in una soluzione a base di litio, gli autori del progetto
sono riusciti ad effettuare una serie ripetuta di cicli di carica e scarica
della batteria biologica, ottenendo con una superficie inferiore al
centimetro quadrato da 375 a 460 nAh, a seconda delle condizioni di carica.
In accordo con le dimensioni riportate, la batteria dovrebbe inoltre avere uno
spessore di appena qualche centinaio di nanometri, consentendo eventualmente di
sovrapporre più strati al fine di incrementare la capacità.
Questo tipo di batterie può essere stampato su qualsiasi tipo di
superficie conduttiva, incluse quelle flessibili. Al momento si sta inoltre
cercando un modo per inglobare il catodo della batteria nel processo produttivo.
I ricercatori hanno infine precisato che questa tipologia di batterie non è
destinata a diventare una soluzione per dispositivi elettronici come laptop o
cellulari, ma potrebbe trovare una propria nicchia nel mondo dei dispositivi
miniaturizzati e a basso consumo. |
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Commenti (41)
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| Commento # 11
di: Tony M.
pubblicato il 19 Agosto 2008, 17:00 |
> AAAAHHHHRRGGGGG!!!! MORIREMO TUTTIIII!!!!
Se c'e' una cosa sicura, prima o poi moriamo tutti !!
( per ancora un èo di tempo...)
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| Commento # 12
di: riva.dani
pubblicato il 19 Agosto 2008, 17:07 |
Dai guardiamo il bicchiere mezzo pieno: batterie minuscole e flessibili destinate all'impiego in dispositivi miniaturizzati. Ovvio che la sicurezza viene per prima, ma se è tutto testato, sicuro e meno inquinante rispetto ad una batteria tradizionale, non vedo perchè fare catastrofismi.
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| Commento # 13
di: Mr_Paulus
pubblicato il 19 Agosto 2008, 17:08 |
A: E-Eeetciuuu!!!!
B: oi, che ti sei raffreddato?
A: no niente, mi è caduto in terra il portatile, qualche giorno e passa....
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| Commento # 14
di: nPingu
pubblicato il 19 Agosto 2008, 17:11 |
Sir.Jerry: "Io ci andrei con i piedi di piombo..."
...e io con quelli di litio...  |
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| Commento # 15
di: firestormrudy
pubblicato il 19 Agosto 2008, 18:20 |
STAAARRRRSSSSS
io mi domando semrpe se questi processi siano sicuri al 100%...
al corso di biologia molecolare ce li mandano come terapia poco affidabile per via della possibilità di infettività...
bhaaa!!!!
bhe dai il virus T potrebbe avere interessanti risvolit sociologici.. tipo il cannibalismo...
poi quale nerd non ha mai sognato di salire sul balcone di vasa e abbattere gli zombie col lanciarazzi?
( scusate oggi sono idiota)
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| Commento # 18
di: kelendil
pubblicato il 19 Agosto 2008, 19:02 |
| Originariamente inviato da: essential__60 | Virus???
Ma per la batteria non sono meglio i BATTERI ?
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| Commento # 19
di: mitch87
pubblicato il 19 Agosto 2008, 19:07 |
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| Commento # 20
di: Vic Colfari
pubblicato il 19 Agosto 2008, 20:43 |
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> AAAAHHHHRRGGGGG!!!! MORIREMO TUTTIIII!!!!
Se c'e' una cosa sicura, prima o poi moriamo tutti !!
( per ancora un èo di tempo...)