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Chassis e alimentatori per Hiper
Paolo Corsini 06 Marzo 2008, alle 13:33 Sistemi L'utilizzo di una particolare lega di alluminio permette ad Hyper di sviluppare chassis solidi e che dissipano al meglio il calore
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Al Cebit Hiper ha presentato il proprio nuovo chassis Osiris, che parte dall'esperienza
maturata con il modello Anubis introducendo alcune peculiarità tecniche. Scompare il
pannello frontale ad apertura laterale per un profilo lineare, che può essere facilmente
rimosso del tutto dalla struttura portante attraverso 4 perni autobloccanti; il pannello
laterale continua ad utilizzare due leve superiori, ma aprendo il case scopriamo che
l'alimentatore è posizionato nella parte inferiore, così da lasciare spazio in alto ad
una ventola di aspirazione che si abbina ad una seconda posta superiormente.
La costruzione vede l'utilizzo per tutto il case di una lega di alluminio,
appositamente scelta da Hiper per le proprietà di dissipazione termica: la finalità di
questa scelta tecnica è infatti quella di utilizzare lo chassis quale componente diretto
per la dissipazione del calore generato dai vari componenti, sia sfruttando le ventole
integrate che servendosi della stessa superficie del case quale dissipatore passivo.
L'espandibilità complessiva riprende quella del modello Anubis: troviamo infatti 5 Slot
da 5 pollici e 1/4 e 4 Slot da 3 pollici e 1/2, oltre ad una predisposizione specifica per
un lettore floppy.

Hiper è principalmente nota in Italia per i propri alimentatori, soluzioni che nel
caso della serie Type R II si caratterizzano sia per una confezione particolare che
integra alimentatore e varie dotazioni in bundle, che per la presenza nel pannello
posteriore di 8 porte USB 2.0 e di una porta addizionale in grado di erogare sino a 1
Ampere, specificamente indicata per l'alimentazione di dispositivi quali un telefono
cellulare a PC spento. Le potenze massime erogate sono pari a 680 Watt oppure 880 Watt a
seconda dei modelli.

Nella serie di alimentatori Type M ritroviamo caratteristiche tecniche simili a quanto
visto con le soluzioni Type R II, ma con un target di riferimento che passa dall'utente
enthusiast al system integrator. Scompare quindi il box plastico dalla finitura ricercata,
in quanto non fondamentale per questo tipo di cliente, per dare spazio alla potenza
erogata che raggiunge i 1.000 Watt con il modello top di gamma. |
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Commenti (16)
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| Commento # 2
di: hibone
pubblicato il 06 Marzo 2008, 13:57 |
questo sono le cose che ti fanno venire voglia di piangere...
anzichè fare prodotti innovativi si inventano inutili tamarrate di sta portata...
se poi come penso non c'è nessun sistema di scambio termico diretto tra case e chip allora è più probabile che un cammello passi per la cruna di un ago...
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| Commento # 3
di: Paganetor
pubblicato il 06 Marzo 2008, 14:06 |
l'ali in alto permette di far uscire direttamente il calore senza scaldare gli altri componenti, mentre così il caldo sale, scalda tutto e poi esce... non mi sembra una soluzione furba!
avrebbe più senso mettere l'alimentatore esterno e, con un cavo, portare la corrente all'interno del case (lo so che è scomodo...)
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| Commento # 4
di: Cristallo
pubblicato il 06 Marzo 2008, 14:12 |
La tendenza di mettere l'alimentatore in basso server a fare in modo che lavori più fresco ed eroghi correnti migliori di quelli che erogherebbe essendo attravarso dall'aria calda del case. Per i componenti è più dannosa una tensione di alimentazione sporca che il calore. Tanto ci sono altri metodi per far uscire il calore che utilizzare l'alimentatore come ventola ausiliaria.
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| Commento # 5
di: icoborg
pubblicato il 06 Marzo 2008, 14:29 |
| Originariamente inviato da: Cristallo | | La tendenza di mettere l'alimentatore in basso server a fare in modo che lavori più fresco ed eroghi correnti migliori di quelli che erogherebbe essendo attravarso dall'aria calda del case. Per i componenti è più dannosa una tensione di alimentazione sporca che il calore. Tanto ci sono altri metodi per far uscire il calore che utilizzare l'alimentatore come ventola ausiliaria. |
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| Commento # 6
di: Aegon
pubblicato il 06 Marzo 2008, 14:36 |
| Originariamente inviato da: Cristallo | | La tendenza di mettere l'alimentatore in basso server a fare in modo che lavori più fresco ed eroghi correnti migliori di quelli che erogherebbe essendo attravarso dall'aria calda del case. Per i componenti è più dannosa una tensione di alimentazione sporca che il calore. Tanto ci sono altri metodi per far uscire il calore che utilizzare l'alimentatore come ventola ausiliaria. |
Vero, ma c'è un dettagli che ti sfugge. Se guardi bene la foto l'alimentatore ha la ventola verso il basso e laterale, non verso l'alto. Quindi prende l'aria lateralmente e la butta al pavimento (anche se credo accada il contrario, è + efficiente). L'alimentatore in alto è una cosa scomodissima, poiche non solo limita enormemente lo spazio x l'aspirazione del calore (i drive ottici molto spesso arrivano quasi all'alimentatore, lasciando un spazio piccolissimo tra i due), ma crea anche un "ammasso" di cavi in alto.
La trovo una idea molto intelligente, anche se la faranno pagare uno sproposito...tuttavia avrei messo la ventola completamente nella parte alta del computer, non nel retro |
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| Commento # 8
di: Mafio
pubblicato il 06 Marzo 2008, 14:42 |
| Originariamente inviato da: hibone | questo sono le cose che ti fanno venire voglia di piangere...
anzichè fare prodotti innovativi si inventano inutili tamarrate di sta portata...
se poi come penso non c'è nessun sistema di scambio termico diretto tra case e chip allora è più probabile che un cammello passi per la cruna di un ago... |
quoto
| Originariamente inviato da: Aegon | Vero, ma c'è un dettagli che ti sfugge. Se guardi bene la foto l'alimentatore ha la ventola verso il basso e laterale, non verso l'alto. Quindi prende l'aria lateralmente e la butta al pavimento (anche se credo accada il contrario, è + efficiente). L'alimentatore in alto è una cosa scomodissima, poiche non solo limita enormemente lo spazio x l'aspirazione del calore (i drive ottici molto spesso arrivano quasi all'alimentatore, lasciando un spazio piccolissimo tra i due), ma crea anche un "ammasso" di cavi in alto.
La trovo una idea molto intelligente, anche se la faranno pagare uno sproposito...tuttavia avrei messo la ventola completamente nella parte alta del computer, non nel retro |
per questo hanno inventato gli alimentatori modulari...
p.s. che stronzata inutile le usb sull'alimentatore.  |
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| Commento # 9
di: !fazz
pubblicato il 06 Marzo 2008, 15:20 |
| Originariamente inviato da: Mafio | quoto
per questo hanno inventato gli alimentatori modulari...
p.s. che stronzata inutile le usb sull'alimentatore. |
io le trovo utilissime invece, sono utili per caricare tom tom ipod e smartphone vari senza aver bisogno di accendere il pc.
utili anche per fornire energia elettrica eggiuntiva ai box da 2.5 senza occupare una porta dati usb |
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| Commento # 10
di: pingalep
pubblicato il 06 Marzo 2008, 16:05 |
anche per me le porte usb per alimentare soltanto sono una buona trovata, rimane il fatto che non comprerei mai un ali da+ di 350-400w.
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Consiglia Hardware Upgrade su Google
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wow, bella pensata le porte usb sull'ali