ATI Technologies, nel corso di un evento speciale tenuto a San Francisco
nella giornata di Venerdì 29 settembre, ha presentato la nuova tecnologia
Stream Computing. Si tratta di una tecnologia che prevede l'impiego di
normali GPU Radeon X1900 per incrementare la potenza di calcolo a fini di
ricerca scientifica, previsione finanziaria, confronto all'interno di database
e via discorrendo.
A titolo di esempio, Stream Computing può essere impiegata anche per
applicazioni di sicurezza e monitoraggio urbano: l'analisi di fotografie e video
e registrazioni audio, i processi di riconoscimento del volto possono essere
svolti in tempi rapidissimi, talvolta nell'ordine dei sottomultipli del secondo.
Le GPU ATI vengono così impiegate non solo a fini videoludici, ma anche
per applicazioni ben più importanti. Secondo le stime dichiarate da ATI
grazie a Stream Computing è stato possibile accelerare alcune ricerche
mediche della Stanford University fino a far compiere in un mese una
ricerca che normalmente richiederebbe tre anni circa di esecuzione. La casa
canadese non ha comunque rilevato particolari tecnici relativi alla nuova tecnologia
Stream Computing.
In occasione dell'evento sono state annunciate una serie di iniziative tra
cui si segnala la collaborazione con la Stanford University per il progetto
Folding@Home. Si tratta di un progetto di calcolo distribuito che, analizzando
il folding delle proteine, mira a trovare delle possibili cure contro malattie
come il morbo di Alzheimer, il morbo di Parkinson e cure contro il cancro.
Per poter partecipare al progetto sfruttando le potenzialità messe a
disposizione da StreamComputing, è necessario possedere un sistema equipaggiato
con una scheda Radeon X1900 GT, Radeon X1900 XT, Radeon X1900 XTX, Radeon
X1900 CrossFire Edition, Radeon X1950 XTX, o Radeon X1950 CrossFire Edition,
il nuovo client Folding@Home GPU e i driver ATI Catalyst 6.10 che saranno
resi disponibili nella giornata odierna.
Per maggiori informazioni su Stream Computing rimandiamo sul sito ufficiale
di ATI
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Complimenti ad ATI