Windows 10, stop al download forzato degli aggiornamenti

Windows 10, stop al download forzato degli aggiornamenti

Microsoft ha accettato di patteggiare con un'associazione tedesca per la tutela dei diritti dei consumatori, promettendo che non forzerà più gli aggiornamenti su Windows 10 nei computer degli utenti

di Nino Grasso pubblicata il , alle 14:21 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Dopo parecchi anni di lamentele da parte degli utenti, soprattutto quelli con connessioni lente o a consumo, Microsoft ha annunciato che impedirà il download automatico degli aggiornamenti sui sistemi Windows 10. In seguito ad una denuncia formale proveniente da un'autorità per la protezione dei consumatori, la divisione tedesca di Microsoft ha accettato di fermare la pratica se non è stato ottenuto in precedenza il permesso da parte dello stesso utente.

La denuncia risale allo scorso 2016, quando il gigante di Redmond veniva portato in tribunale da un'organizzazione tedesca per la tutela del consumatore per via dell'aggiornamento forzato a Windows 10. La compagnia forzava il download di un totale di 6 GB di file sui computer senza richiedere il consenso agli utenti. Una pratica che è stata criticata dall'intera community soprattutto nel primo anno dal debutto del sistema operativo, proposto gratis a chi usava Windows 7 e 8.1.

In quell'occasione non solo Microsoft ha forzato il download dell'aggiornamento a Windows 10 su alcuni computer, ma anche la sua installazione senza che l'utente avesse interagito in alcun modo con il computer. La pratica coercitiva è stata riportata in quel periodo da parecchi utenti e siti di divulgazione informatica di tutto il mondo e questo ha costretto la Verbraucherzentrale Baden-Württemberg a chiamare in tribunale la divisione locale di Microsoft, chiedendo giustizia.

L'associazione ha annunciato questa settimana che il processo non verrà proseguito visto che Microsoft ha accettato di arrestare la pratica: "Microsoft è obbligata a evitare il download dei dati di installazione dei nuovi sistemi operativi sulle unità di archiviazione degli utenti Windows senza il loro consenso", recita la nota divulgata. "Avremmo preferito una maggiore celerità, ma questo accordo rimane comunque un successo per i diritti dei consumatori nel mondo digitale".

Non è ancora chiaro se l'accordo verrà mantenuto solo in Germania o anche nel resto del mondo, ma se consideriamo il modo in cui Microsoft ha cambiato la strategia nel corso di questi mesi è probabile che allenterà la presa ovunque con gli update. La compagnia, inoltre, ha già smesso di offrire Windows 10 come aggiornamento gratuito, quindi è impossibile oggi che si manifesti nuovamente la situazione selvaggia che si era verificata al lancio del nuovo sistema operativo.

Con Creators Update gli utenti hanno inoltre ottenuto un maggior controllo sugli aggiornamenti (che comunque rimangono automatici di default) e sulle modalità di installazione, e con l'ultima versione Microsoft ha iniziato a rispondere in maniera piuttosto pronta alle critiche e ai feedback degli utenti. L'anno scorso Microsoft aveva risarcito l'utente Teri Goldstein con una cifra di 10.000 dollari sempre per l'installazione forzata del sistema operativo.

27 Commenti
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*Pegasus-DVD*25 Agosto 2017, 14:24 #1
peccato
zappy25 Agosto 2017, 14:56 #2
Originariamente inviato da: *Pegasus-DVD*
peccato

specie xchè non si può + chiedere un risarcimento di 10000 $ in caso accada...
ImperatoreNeo25 Agosto 2017, 15:00 #3
Peccato un cavolo per me.. Ne ho sentite di tutti i colori da sistemisti miei amici.
Axios200625 Agosto 2017, 16:05 #5
Ed ecco come certe persone si asterranno dal commentare questa notizia...

Ma no, la politica di upgrade a W10 non era invasiva, non era truffaldina...
calabar25 Agosto 2017, 16:55 #6
Il solito titolo scritto male che fa intendere una cosa (che su Windows 10 sia diventato possibile disabilitare gli aggiornamenti automatici) e invece l'articolo parla di tutt'altro.

Per il resto... ovvio che Microsoft sia tornata indietro sui suoi passi, ormai il periodo di aggiornamento gratuito è finito da un pezzo e quella situazione non si sarebbe comunque ripetuta.
Si sono accontentati di creare un precedente giuridico, ma avrebbero dovuto invece richiedere un bel risarcimento danni, così da far passare la voglia di vessare gli utenti da parte di queste multinazionali.
graz585825 Agosto 2017, 17:04 #7

Aggiornamenti

Personalmente se si installano automaticamente mi fanno un piacere.la gente deve sempre trovare qualcosa che non va.popolino bue.
bobby1025 Agosto 2017, 17:48 #8
Originariamente inviato da: graz5858
Personalmente se si installano automaticamente mi fanno un piacere.la gente deve sempre trovare qualcosa che non va.popolino bue.


ma qui tutto si installa in automatico compreso l'intero SO
Phoenix Fire25 Agosto 2017, 18:07 #9
Originariamente inviato da: calabar
Il solito titolo scritto male che fa intendere una cosa (che su Windows 10 sia diventato possibile disabilitare gli aggiornamenti automatici) e invece l'articolo parla di tutt'altro.

Per il resto... ovvio che Microsoft sia tornata indietro sui suoi passi, ormai il periodo di aggiornamento gratuito è finito da un pezzo e quella situazione non si sarebbe comunque ripetuta.
Si sono accontentati di creare un precedente giuridico, ma avrebbero dovuto invece richiedere un bel risarcimento danni, così da far passare la voglia di vessare gli utenti da parte di queste multinazionali.


ciao, in cosa l'articolo sbaglia? Per capire
songohan25 Agosto 2017, 18:29 #10
Ciao Calabar,

Titolo scritto male un cavolo.
Nino Magro è un esperto di clickbaiting.
I titoli li scrive apposta così per attirare utenti e commenti.
Io ormai seguo Hwdowngrade per i commenti dei suoi utenti, che sono il vero corpo degli articoli, che gli articoli stessi.
Cmq Nino Magro è un vero scandalo e farebbe brutta figura persino a Il Messaggero.

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