Windows 10 Creators Update non arriverà a marzo

Windows 10 Creators Update non arriverà a marzo

Secondo nuove voci di corridoio il nuovo "feature update" rivolto ai creatori non arriverà, come previsto da numerosi fonti, nel mese di marzo

di Nino Grasso pubblicata il , alle 09:51 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindows
 

Durante la presentazione ufficiale ad ottobre Microsoft dichiarava che Windows 10 Creators Update sarebbe arrivato nei primi mesi del 2017, senza specificare una data precisa. Tutte le indiscrezioni che hanno seguito l'annuncio hanno parlato sino ad oggi di marzo al massimo, mentre secondo un nuovo report di MSPU il roll-out della nuova major release non verrà iniziato prima di aprile. Possiamo quindi attenderci solo una RTM a marzo.

La versione finale del Creators Update sarà la 1704, con le prime due cifre che stabiliscono l'anno della release, e le ultime due il mese. Non sempre Microsoft è stata però precisa con i numeri: nel caso di Anniversary Update la versione finale veniva rilasciata ad agosto ma contrassegnata al tempo stesso dal codice 1607. Al contrario la release per Xbox One veniva rilasciata a luglio e segnalata come 1608.

Lo scorso mese di ottobre erano apparsi online alcuni riferimenti su una presunta versione 1703 del sistema operativo che aveva fatto sin da subito pensare ad un rilascio a marzo. Ma come spesso accade in ambito tecnologico, una data può essere sottoposta a modifiche se la società non ha compiuto un annuncio ufficiale (condizione nemmeno troppo necessaria). La stessa regola vale ovviamente anche per Microsoft.

Secondo MSPU, inoltre, Creators Update sarà "feature-locked" a metà gennaio. A partire da quella data il team di sviluppo smetterà di aggiungere nuove feature, impiegando i mesi precedenti al rilascio principalmente per la correzione di bug e di problematiche di varia natura. Ci sembra una timeline logica: a gennaio verrà cessato lo sviluppo delle feature, a marzo arriverà probabilmente una RTM per verificare che tutto sia in ordine, ad aprile la release finale.

Il roll-out non sarà fulmineo per tutti gli utenti: come avvenuto con Anniversary Update la distribuzione del Creators Update verra fatta a scaglioni. Saranno percentualmente in pochi a riceverlo al day-one, con la procedura che verrà man mano espansa ad un numero sempre maggiore di utenti. Per i più impazienti ci sarà sempre un metodo per forzare manualmente il download e l'installazione, mentre per maggiori informazioni su Creators Update vi rimandiamo a questa pagina.

12 Commenti
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ziobepi03 Gennaio 2017, 09:54 #1
Vabbè tanto appena esce la RTM faccio il formattone...

Senza aspettare rollout.
Ginopilot03 Gennaio 2017, 10:29 #2
E via al solito spettacolo dei programmi che per funzionare richiederanno di essere aggiornati, magari a pagamento
emiliano8403 Gennaio 2017, 11:37 #3
Originariamente inviato da: Ginopilot
E via al solito spettacolo dei programmi che per funzionare richiederanno di essere aggiornati, magari a pagamento


mi fai qualche esempio di questo caso quando e' uscito november update o anniversary update? grazie
Ginopilot03 Gennaio 2017, 11:43 #4
Originariamente inviato da: emiliano84
mi fai qualche esempio di questo caso quando e' uscito november update o anniversary update? grazie


L'altro giorno e' venuto in ufficio un ingegnere strutturale che si lamentava che il suo software non funzionava piu' dopo l'AU. Contattata la ditta, gli hanno detto che e' necessario passare alla versione successiva. A pagamento
Io gli ho suggerito di tornare a win7
emiliano8403 Gennaio 2017, 11:46 #5
Originariamente inviato da: Ginopilot
L'altro giorno e' venuto in ufficio un ingegnere strutturale che si lamentava che il suo software non funzionava piu' dopo l'AU. Contattata la ditta, gli hanno detto che e' necessario passare alla versione successiva. A pagamento
Io gli ho suggerito di tornare a win7


bhe allora sono quelli della ditta che fanno software ad hoc per guadagnarci, invece di scriverli come si deve

nessun software di livello ha avuto questi problema... ma si diamo la colpa a Windows
Ginopilot03 Gennaio 2017, 11:52 #6
Originariamente inviato da: emiliano84
bhe allora sono quelli della ditta che fanno software ad hoc per guadagnarci, invece di scriverli come si deve

nessun software di livello ha avuto questi problema... ma si diamo la colpa a Windows


Se Vuoi vedila cosi': windows fa l'uomo ladro
emiliano8403 Gennaio 2017, 11:58 #7
Originariamente inviato da: Ginopilot
Se Vuoi vedila cosi': windows fa l'uomo ladro


guarda ci vuole un nanosecondo a fare una cosa del genere su qualsiasi os, tipo os x (non molto diverso da windows 10 la questione aggiornamenti) e linux, metti un pezzo di codice sulla specifica versione dell'OS ... e ciao
Ginopilot03 Gennaio 2017, 12:02 #8
Originariamente inviato da: emiliano84
guarda ci vuole un nanosecondo a fare una cosa del genere su qualsiasi os, tipo os x (non molto diverso da windows 10 la questione aggiornamenti) e linux, metti un pezzo di codice sulla specifica versione dell'OS ... e ciao


Evidentemente non è solo quello, basterebbe aggirarlo con la modalita' compatibilita'.
emiliano8403 Gennaio 2017, 12:07 #9
Originariamente inviato da: Ginopilot
Evidentemente non è solo quello, basterebbe aggirarlo con la modalita' compatibilita'.


non saprei, comunque era un esempio, se si vuole si trovano soluzioni piu' complesse... ma anche involontariamente, se si e' un attimo pigri e non si ha voglia di scrivere codice come si deve, utilizzando del codice "hardcoded" o legacy
digmedia03 Gennaio 2017, 12:41 #10
Originariamente inviato da: Ginopilot
L'altro giorno e' venuto in ufficio un ingegnere strutturale che si lamentava che il suo software non funzionava piu' dopo l'AU. Contattata la ditta, gli hanno detto che e' necessario passare alla versione successiva. A pagamento
Io gli ho suggerito di tornare a win7


dubito che sia colpa di ms...ad esempio ho la adobe cs4 e ha sempre funzionato
perfettamente su 7, 8, 8.1, 10 e 10au
...idem cinema 4d r12 (ora sono alla r18)
Se c'è proprio un punto a favore di windows è la retrocompatibilità

Potremmo parlare invece di parallel desktop che avevo acquistato per snow leopard, e che non funzionava più su Lion...
Come vedi le magagne ci sono ovunque...

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