Niente aggiornamenti su Windows 7 e 8.1 per gli utenti Ryzen e Kaby Lake

Niente aggiornamenti su Windows 7 e 8.1 per gli utenti Ryzen e Kaby Lake

Sembra che i possessori di computer con i più recenti processori di AMD e Intel siano costretti ad installare Windows 10, pena l'impossibilità di aggiornare le versioni meno moderne del sistema operativo

di Nino Grasso pubblicata il , alle 11:11 nel canale Sistemi Operativi
MicrosoftWindowsRyZenKaby LakeAMDIntel
 

Microsoft sta iniziando a bloccare gli aggiornamenti di sistema di Windows 7 e 8.1 per gli utenti che utilizzano i processori AMD Ryzen e Intel Kaby Lake. Questo avviene nello specifico con le versioni meno recenti del sistema operativo, e non naturalmente su Windows 10: "Il tuo PC usa un processore che non è supportato su questa versione di Windows", recita l'avviso che alcuni utenti stanno iniziando ad incontrare in seguito al tentativo di aggiornamento sui due di certo non vecchi SO di Redmond.

Attraverso una rapida occhiata alle pagine di supporto del sito ufficiale di Microsoft si apprende che c'è una sola soluzione: installare Windows 10. Quest'ultimo sembra essere l'unico SO di Microsoft capace di supportare i processori più recenti delle due controparti del settore. In sostanza il messaggio è che se compri una CPU con architettura Bristol Ridge (CPU Ryzen incluse) di AMD e Kaby Lake di Intel dovrai per forza utilizzare Windows 10. Lato ARM lo stesso discorso si applica solo ed esclusivamente sui processori MSM8996 (Snapdragon 820).

Bisogna comunque sottolineare che le due compagnie terze coinvolte offrono supporto per le nuove CPU solo per la release di Windows più recente: "Per raggiungere la massima fiducia nelle prestazioni dei nostri processori desktop AMD Ryzen, AMD li ha validati attraverso due differenti generazioni di OS, Windows 7 e 10", scrive AMD nella pagina di supporto ufficiale: "Tuttavia per i processori desktop AMD Ryzen verranno forniti supporto e driver solo per Windows 10". E non è troppo diversa la posizione di Intel sull'argomento, come leggiamo sul sito HotHardware.

Ma la mossa di Microsoft è di certo molto più ferrea: la società non sta semplicemente cessando il supporto delle nuove CPU sulle versioni meno recenti del suo sistema operativo, ma le sta letteralmente tagliando fuori da un qualsiasi aggiornamento software di Windows. Questo significa che non solo Windows 7 e Windows 8.1 non potranno essere aggiornati con nuove feature (che comunque non arriverebbero da parte di Microsoft, visto che lo sviluppo è cessato su quelle versioni), ma anche e soprattutto che non riceveranno ulteriori patch di sicurezza.

La pagina di supporto di Microsoft è stata aggiornata lo scorso 9 marzo con l'ultimo cambiamento nella strategia e pare non ci sia molto da fare, nonostante il supporto ufficiale mainstream per un SO come Windows 8.1 non termini prima del 9 gennaio 2018.

Sono state naturalmente piccate le risposte degli utenti coinvolti nelle novità, che considerano le nuove strategie di Microsoft come una forzatura per passare al sistema operativo più recente. Su Reddit si legge: "I processori in questione sono pienamente compatibili e hanno tutte le capacità dei processori più vecchi. In quanto tali possono eseguire Windows 7 e Windows 8.1 nello stesso modo dei vecchi processori anche senza supporto addizionale da parte di Microsoft". Ma non mancano neanche gli utenti che difendono l'operato del colosso di Redmond.

"Se uno di questi aggiornamenti non testati provoca - ad esempio - il blocco nelle fasi di avvio del sistema, il tentativo di risolvere il problema potrebbe avere un costo anche se la configurazione non è ufficialmente supportata". Un costo aggiuntivo che Microsoft evidentemente non vuole affrontare, costringendo gli acquirenti delle nuove CPU al passaggio obbligato al nuovo Windows 10.

83 Commenti
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Averell17 Marzo 2017, 11:24 #1
straordinario, dato l'assist offerto dalla redazione non posso non iscrivermi se desidero farmi due sane risate leggendo i commenti che non tarderanno ad arrivare.

Grazie ragazzi

al13517 Marzo 2017, 11:28 #2
come fanno i dirigenti microsoft a buttarsi dal 30mo piano del loro palazzo????





FANNO BENE
Apix_102417 Marzo 2017, 11:32 #3
ma ryzen funziona cmq su windows 7, ok non avrà la gestione ottimale di qualche features ma meglio un 7 stagionato che quella porcata di 10
il tutto imho
Rubberick17 Marzo 2017, 11:39 #4
la vedo dura considerando che 7 è un os valido per le workstations

inoltre non penso sia una politica applicabile in us sopratutto, potrebbe anche partirgli una class action

ma poi da quando in qua un os deve supportare lo specifico processore, un os supporta il set di istruzioni.. tutto qua..

win7 era supportato fino al 2020 o sbaglio? ebbene quale che sia l'hw di quell'ecosistema dovrebbe essere supportato fino al 2020

un domani cominceranno a fare gli schizzinosi su questa o quell'altra scheda video o hard disk?
digmedia17 Marzo 2017, 11:44 #5
capisco il non avere accesso a nuove funzionalità,
ma mi sfugge la motivazione tecnica che impedisce
addirittura l'aggiornamento delle patch di sicurezza.
giovanni6917 Marzo 2017, 11:46 #6
[I]Questo significa che non solo Windows 7 e Windows 8.1 non potranno essere aggiornati con nuove feature (che comunque non arriverebbero da parte di Microsoft, visto che lo sviluppo è cessato su quelle versioni), ma anche e soprattutto che non riceveranno ulteriori patch di sicurezza.

La pagina di supporto di Microsoft è stata aggiornata lo scorso 9 marzo con l'ultimo cambiamento nella strategia e pare non ci sia molto da fare, nonostante il supporto ufficiale mainstream per un SO come Windows 8.1 non termini prima del 9 gennaio 2018.[/I]

Spero che qualcuno faccia un casino da matti per questo voltagabbana di M$! A partire dalle associazioni di consumatori con una class action ed organismi vari.
El Tazar17 Marzo 2017, 11:46 #7
Originariamente inviato da: digmedia
capisco il non avere accesso a nuove funzionalità,
ma mi sfugge la motivazione tecnica che impedisce
addirittura l'aggiornamento delle patch di sicurezza.


Tecnica? Nessuna. Non vogliono fare la fine di XP quindi cercano di tagliare il tagliabile
El Tazar17 Marzo 2017, 11:49 #8
Originariamente inviato da: giovanni69
Spero che qualcuno faccia un casino da matti per questo voltagabbana di M$! A partire dalle associazioni di consumatori ed organismi vari.


Niente casino ma da questo fine settimana perdono un cliente. Ho tenuto Ubuntu in dual boot per un pò, sistemato quello che mi mancava, migrati alcuni documenti e questo weekend torno al single boot

P.S: Non tanto per questa dei processori che mi tange comunque poco ma la gocce sono state gli ads in explorer e lo scaricamento di alcuni aggiornamenti anche con le connessioni a consumo
digmedia17 Marzo 2017, 11:51 #9
Originariamente inviato da: El Tazar
Tecnica? Nessuna. Non vogliono fare la fine di XP quindi cercano di tagliare il tagliabile


immaginavo...certo che così puzza un pò di 'ricatto'...
l'indice di simpatia nei confronti di Ms salirà alle stelle
giovanni6917 Marzo 2017, 11:53 #10
Non tutti possono operare la tua scelta per varie ragioni espresse migliaia di volte in vari contesti. Detto questo mi fa piacere per te che tu abbia questa possibilità.

Detto questo spero solo che il pezzo:
Questo significa che non solo Windows 7 e Windows 8.1 non potranno essere aggiornati con nuove feature (che comunque non arriverebbero da parte di Microsoft, visto che lo sviluppo è cessato su quelle versioni), ma anche e soprattutto che non riceveranno ulteriori patch di sicurezza.

sia solo la conseguenza della parte precedente ovvero riferibile esclusivamente a quelle CPU la cui adozione viene limitata ad un OS aggiornato Win 10.

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