Youtube introduce il parental control con Safety mode

Youtube introduce il parental control con Safety mode

Il popolare servizio di condivisione video introduce safety mode, che consente di limitare l'accesso, qualora attivato, ai contenuti considerati poco adatti ad un pubblico di minori

di Gabriele Burgazzi pubblicata il , alle 10:02 nel canale Sicurezza
 

Il più popolare servizio di condivisione video presente sul web, Youtube, introduce una nuova funzione: il parental control. Youtube ha conosciuto nel corso degli ultimi anni una diffusione a macchia d'olio che ha coperto tutte le fasce della popolazione, specialmente quelle più giovani. È proprio al popolo dei giovanissimi che la nuova funzionalità presentata da Youtube è dedicata, grazie alla presenza di un apposito comando denominato "safety mode"

Alla fine di ogni pagina di Youtube gli sviluppatori hanno inserito il nuovo comando: semplicemente attraverso un click sarà possibile attivarlo, proteggendo la navigazione degli utenti più giovani. Il principio di funzionamento è molto semplice e viene spiegato in questo video:

Di fatto Youtube applica un filtro sulle ricerche, limitando l'accesso a video taggati con particolari parole che possono rimandare in quache modo a contenuti non adatti; qualora il filtro di protezione dovesse intervenire verrà comunicato in modo diretto attraverso la pagina dei risultati. Il filtro non è limitato solo alle ricerche, ma anche ai commenti: se la modalità "safety" è attiva, la lista dei commenti sarà raggruppata, e, se espansa, eventuali commenti con contenuti offensivi saranno coperti da asterischi.

Per quanto safety mode possa rappresentare un importante passo in avanti per la protezione degli utenti più giovani, si tratta sempre e comunque di un filtro e non garantisce pertanto la completa salvaguardia della navigazione.

27 Commenti
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tarek11 Febbraio 2010, 10:10 #1
molto bene..la qualità del web è spesso inquinata da spazzatura che lo rende inadatto ai minori o a chi vuole uno strumento serio.
MesserWolf11 Febbraio 2010, 10:27 #2
mi pare una ottima idea e una ottima implementazione.
Mparlav11 Febbraio 2010, 10:29 #3
Il tag delle parole chiave funziona veramente male: passa di tutto dal filtro, specie usando lingue diverse dall'inglese.
SuperSandro11 Febbraio 2010, 11:04 #4

Poco efficace

Ormai un netbook costa così poco che un minore può comprarselo - magari usato - con i risparmi della sua paghetta e collegarsi quando vuole a youporn.

Sarebbe meglio diffondere notizie su come intervenire sul router di casa e bloccare del tutto gli indirizzi non leciti (ma in questo caso YouTube verrebbe bloccato del tutto, con il conseguente rischio di attriti in familgia).

Ma anche in quel caso, una chiavetta Internet costa (relativamente) poco, almeno per i minori più ricchi...
WarDuck11 Febbraio 2010, 11:20 #5
Originariamente inviato da: SuperSandro
Ormai un netbook costa così poco che un minore può comprarselo - magari usato - con i risparmi della sua paghetta e collegarsi quando vuole a youporn.

Sarebbe meglio diffondere notizie su come intervenire sul router di casa e bloccare del tutto gli indirizzi non leciti (ma in questo caso YouTube verrebbe bloccato del tutto, con il conseguente rischio di attriti in familgia).

Ma anche in quel caso, una chiavetta Internet costa (relativamente) poco, almeno per i minori più ricchi...


Basterebbe che i genitori fossero maggiormente presenti...

Aggiungo: e che la scuola ridiventasse seria...
Notturnia11 Febbraio 2010, 11:34 #6
basterebbero i genitori che fanno i genitori e ai figli non servirebbe navigare in internet per sentirsi più "fighi"..

la scuola fa un lavoro differente.. ai genitori spetta l'educazione.. non ad un filtro.. ben venga se lo fanno ma vuol dire che i genitori hanno fallito se si devono appoggiare a filtri e enti esterni (scuola) per l'educazione dei figli..

poi.. se c'è il genitore che fa il genitore allora il filtro puo' servire a non incappare in errori non desiderati.. un filtro non puo' nulla contro un minore che VUOLE cercare quelle cose.. puo' contro un minore che erroneamente incappa in una cosa che non cercava..

WarDuck11 Febbraio 2010, 11:39 #7
La scuola anche contribuisce all'educazione dei ragazzi, lì dove i genitori non possono essere presenti, e dovrebbe contribuire a insegnar loro cosa sia il rispetto prima di tutto.

Cosa che negli ultimi anni è venuta decisamente a mancare.

Ripeto dunque, la scuola dovrebbe tornare ad essere una cosa seria, non un gioco in cui vince chi prende il pezzo di carta col minimo sforzo.
leviathan8311 Febbraio 2010, 11:44 #8
Ottimo... ma sinceramente Youtube credo che ne abbia poco bisogno: già oggi nn è possibile pubblicare video con determinati contenuti!
E diciamolo: molto spesso la gente tagga i propri video con certe parole proprio per farli trovare dalla gente... XD
Ntropy11 Febbraio 2010, 12:15 #9
Originariamente inviato da: WarDuck
Basterebbe che i genitori fossero maggiormente presenti...

Aggiungo: e che la scuola ridiventasse seria...



Sono d'accordo sulla prima ma un pò meno sulla seconda.......nel senso che il ruolo primario dei genitori è sicuramente quello che influisce sull'educazione dei bambini e su questo non c'è dubbio.
La scuola purtroppo è il perverso giocattolo di alcune strumentalizzazioni politiche, vedi rimozione del crocefisso nelle aule, abolizione della bocciatura per la condotta ecc. ecc. nonchè fucina di preoccupanti fenomeni di bullismo e discriminazioni che non sono altro che lo specchio di questa nostra società che piano piano perde i suoi valori essenziali e pertanto credo che in tutto ciò la scuola rappresenti la vittima della nostra società e non l'artefice della stessa.

Ritornando in tema, direi che tutto quello che è rivolto a creare un pò d'ordine, senza nessun tipo di rimozione o censura di tipo bacchettoniana, è sempre un'ottima cosa. Inoltre vi posso garantire che sono anni che faccio navigare mio fratellino piccolo senza nessun problema grazie ad un buon compresso di permessi utente, antivirus, firewall ed un filtro internet ben configurato.
randy8811 Febbraio 2010, 12:27 #10
Originariamente inviato da: WarDuck
Basterebbe che i genitori fossero maggiormente presenti...


non è quello.

il problema è che in questi 10/15 anni stiamo attraversando in un periodo di trasizione.

i genitori di oggi(o che lo sono diventati negli anni 90 inoltrati), generalmente non sanno assolutamente nulla di web, pc, e di rischi insiti nelle 2 cose.

questo perchè quando erano minori loro, non esitevano nè pc ne web. gli manca propio la cultura dell'informatica e dell'universo che li si è creato intorno.

i ragazzini nati da 15 anni a questa parte invece sono nati già IMMERSI nella tecnologia, e saranno sempre un passo avanti ai genitori(salvo le solite eccezioni).

se oggi un 14enne vuole andare su youporn, ci va. e i genitori in genere non hanno le conoscenze/competenze per evitarlo.

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