Italia bersagliata dai ransomware: 3,6 milioni di casi solo nel primo semestre del 2016

Italia bersagliata dai ransomware: 3,6 milioni di casi solo nel primo semestre del 2016

di Nino Grasso pubblicata il , alle 08:01 nel canale Sicurezza
Trend Micro
 

Trend Micro ha presentato il report delle minacce del primo semestre del 2016 segnalando 3.667.384 casi di infezioni provenienti da ransomware solo in Italia. Oltre a queste la società di sicurezza ha sottolineato come sono state scaricate oltre 1.048.268 di app maligne. Il documento "Il regno dei ransomware" rilasciato da Trend Micro rivela che i ransomware sono cresciuti del 172% e che le perdite causate da truffe generiche rivolte ad aziende e realtà business si attestano intorno ai 3 miliardi di dollari in tutto il mondo.

Ransomware Trend Micro

La società ha suddiviso i risultati del report in 7 diverse categorie, che riportiamo di seguito:

  1. I ransomware hanno dominato il panorama delle minacce: sono cresciuti del 172% rispetto al 2015, affermando ancora una volta questa minaccia come quella più pervasiva. Numerose varianti sono state create per attaccare tutti i livelli di rete e 79 nuove famiglie sono state identificate. In totale le perdite sono state di 209 milioni di dollari. In Italia sono stati identificati 3.667.384 ransomware
  2. Le truffe BEC (Business Email Compromise) si sono diffuse in tutto il mondo. L’FBI ha contato oltre 22.000 vittime nella prima metà del 2016 e i danni provocati ammontano a 3 miliardi di dollari. L’Europa è sempre più colpita
  3. Le vulnerabilità e i ransomware hanno rafforzato gli attacchi attraverso gli exploit kit. L’arresto di una cinquantina di cyber criminali ha fatto diminuire l’utilizzo di Angler, ma sono comparsi altri exploit kit, come Rig e Sundown
  4. Sono cresciute le vulnerabilità in Adobe Flash e in diverse piattaforme IoT. Trend Micro ha riportato diverse vulnerabilità significative di browser e kernel, identificate durante la competizione Pwn2Own. Nel primo semestre del 2016 sono state scoperte 473 vulnerabilità in diversi prodotti. 28 erano in Adobe Flash, 108 in Advantech’s Web Access
  5. Le violazioni di dati hanno colpito diversi settori. Nel primo semestre del 2016 sono cadute vittima delle violazioni di dati sia organizzazioni pubbliche governative e sanitarie che aziende private come Myspace e Verizon
  6. Sono stati messi a punto nuovi malware PoS. FastPoS si è distinto per le sue efficienti capacità nel furto dei dati delle carte di credito, colpendo le PMI di tutto il mondo. In Italia sono stati rilevati 62 malware per PoS
  7. I malware per l’online banking hanno continuato a mietere vittime. In Italia ne sono stati identificati 2.689
  8. Le app maligne progettate per i dispositivi mobile non si fermano. In Italia ne sono state scaricate 1.048.268
Chi volesse approfondire l'argomento può farlo a questo indirizzo, sul sito ufficiale di Trend Micro, rimandandovi anche alla nostra "guida" su come cercare di proteggersi dai ransomware.
4 Commenti
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MoodM21 Settembre 2016, 11:47 #1
Originariamente inviato da: Redazione di Hardware Upgrade
Link alla notizia: http://www.hwupgrade.it/news/sicure...2016_64667.html



Click sul link per visualizzare la notizia.





Insomma per quanto riguarda i computer un sacco di gente usa ancora il client di posta elettronica che scarica tutta la posta sul disco del computer intasandolo anche e non la WebMail che ha anche le WebAPP per aprire .Pdf o .Doc ad esempio etc etc online sul server + abbocca ed apre il solito allegato .zip da mittente inquietante con dento un .js o .scr , doppioclicca anche su questo ..poi clicca anche su si in UAC ( perchè nn usa nemmeno account Standard/Limitato), acconsente a tutto e si fa criptare i files su disco + ciliegina sulla torta, ho letto in rete che poi paga anche il riscatto

Una pacchia per i Cybercriminali con gente che putroppo non ha basi per stare su Internet ( come uno volesse guidare un'auto in strada senza avere basi con la patente ...e poi combinare solo disastri)

Per le APP malware Ransowmware su SmartPhone, sarebbe interessante sapere dove vanno a prendere o meglio da dove diavolo scaricano queste APP manipolate che poi sono malware Ransomware sfruttando il Social Engineering

sicuramente dal primo sito in rete che trovano e non dallo Store Ufficiale
World21 Settembre 2016, 12:47 #2
Che poi molti si beccano questi ransomware scaricando crack per giochi e applicazioni, che di norma sono i .exe che vengono eseguiti senza pensare da chi è solito piratare.
peronedj23 Settembre 2016, 19:28 #3
sbaglio o manca qualche commento?
Rossi8823 Settembre 2016, 22:53 #4
Originariamente inviato da: peronedj
sbaglio o manca qualche commento?


Avranno giustamente eliminato gli ultimi commenti fuffa.

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