Inactive Account Manager: Google pensa a noi anche da morti

Inactive Account Manager: Google pensa a noi anche da morti

Google ha aggiunto un servizio per i propri account che prevede di scegliere come gestire le proprie utenze dopo un periodo di inattività, o in caso di scomparsa del proprietario dell'account. Ecco in cosa consiste

di Alessandro Bordin pubblicata il , alle 09:46 nel canale Sicurezza
 

Il titolo suonerà forse eccessivo, ma se ci pensiamo bene potrebbe non esserlo affatto. La nostra vita è sempre più digitale e si tende ad appoggiarsi sempre più al mezzo informatico per condividere o archiviare dati di varia natura, siano essi frivoli o di grande importanza. In tempi recenti poi la tendenza è quella porre l'account al centro di molte funzionalità dei sistemi operativi (si pensi ad Android, iOS o Windows 8), motivo per cui siamo da tempo ben oltre le funzionalità di semplice posta elettronica.

Possono esistere diversi motivi per i quali non si ha la possibilità di accedere al proprio account e a tutti i servizi ad esso collegati: si pensi a una convalescenza, un lungo viaggio in luoghi remoti oppure, ovviamente, la scomparsa del proprietario dell'account. Il problema non è di poco conto e sicuramente giunge in risposta a problemi pratici a cui si pensa, spesso, troppo tardi.

Il servizio prende il nome di Gestione Account Inattivo (chi utilizza la lingua inglese troverà invece, nelle opzioni, Inactive Account Manager). Le opzioni messe a disposizione sono automatiche e liberamente impostabili, ed ogni azione sull'account sarà messa in atto dopo un periodo di inattività deciso dall'utente. In pratica si può impostare l'account in modo che scada dopo un anno che non vi si accede (preimpostato è 3 mesi ma ci sono opzioni anche per 6 e 9 mesi), allo scadere del quale l'utente è in grado di scegliere il destino del proprio account.

Si può ad esempio indicare una seconda mail su cui far convergere tutto, oppure cancellare definitivamente ogni cosa. Viene quindi offerta la possibilità che l'account possa sopravvivere al proprietario, o al contrario eliminare tutto dopo, ad esempio, 6 mesi di completa inattività. Questo non vale solo per la posta ma per tutti gli account Google come Google+, Drive, utenze YouTube e via dicendo. Così Google presenta il servizio:

"Che cosa vuoi fare di foto, email e documenti quando smetti di utilizzare il tuo account? Google ti consente di decidere. Potresti scegliere di condividere i tuoi dati con un amico o un familiare fidato oppure potresti scegliere di eliminare completamente il tuo account. Sono molte le situazioni che potrebbero impedirti di accedere o di utilizzare il tuo account Google. Qualunque sia il motivo, ti offriamo la possibilità di decidere cosa fare dei tuoi dati. Con Gestione account inattivo puoi decidere se e quando il tuo account deve essere trattato come inattivo, ciò che accade ai tuoi dati e chi viene informato".

L'iniziativa avrà quasi sicuramente un seguito anche per altri servizi concorrenti poiché, al di là di facili considerazioni scaramantiche, potrebbe rivelarsi molto utile, evitare problemi o facilitare la reperibilità di dati importanti.

7 Commenti
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Raghnar-The coWolf-15 Aprile 2013, 09:50 #1
Importante, ma il metodo piu' semplice consiste di allegare la password e/o il telefono Google Autenticato al testamento :P
revotriever15 Aprile 2013, 11:27 #2
Oltre a questo credo sarebbe ora che Google liberasse gli account inattivi.
E' inconcepibile che uno non possa poter registrare un nuovo account che è stato registrato a suo tempo da qualcuno che non lo ha mai utilizzato.
Syk15 Aprile 2013, 11:37 #3
sembra un buon metodo per fare l'erase dell'account
s0nnyd3marco15 Aprile 2013, 13:33 #4
Originariamente inviato da: Syk
sembra un buon metodo per fare l'erase dell'account


Ottimo! A differenza di microsoft che per cancellare un account devi chiamare il loro call center e poi chiedere di scalare il caso negli stati uniti. Un incubo. Sto ancora aspettando che lo facciano e sono passati mesi
avvo16 Aprile 2013, 15:15 #5
Non so perché ma tutto questo ha un che di "macabro"...

Fosse per me disattiverei tutti gli account dopo 6 mesi di inutilizzo, naturalmente con le dovute notifiche.
Baboo8517 Aprile 2013, 10:48 #6
Originariamente inviato da: avvo
Non so perché ma tutto questo ha un che di "macabro"...


Macabro ma sorprendentemente utile.

Utile per chi crea l'account per fare scherzi o per altri motivi e poi lo lascia inattivo (negando magari a chi vuole usare lo stesso nome per il suo account).

Utile per cancellare le proprie tracce, dando il tempo magari ai famigliari (se e' stata data loro la password) di salvare eventuali file o dati, in caso di morte o altro.

E' brutto ma non e' una cosa stupida. Ti diro' che personalmente, per quanto abbia l'account gmail solo perche' avevo l'account youtube e ho un android, la apprezzo molto.
Sarebbe bello se la facessero anche per microsoft/hotmail. 2 anni di timeout e poi *vram* cancellato tutto. In 2 anni penso che se uno non controlla mail o account, o e' un account finto, o e' disperso, o e' deceduto, oppure e' in ritiro spirituale e si e' dimenticato e allora cavoli suoi



Per facebook manco ci spero o ci credo, tanto anche se cancelli l'account le tue foto rimangono a loro cosi' come i dati, quindi sai che cosa cambia...
Raghnar-The coWolf-17 Aprile 2013, 11:33 #7
Originariamente inviato da: avvo
Non so perché ma tutto questo ha un che di "macabro"...

Fosse per me disattiverei tutti gli account dopo 6 mesi di inutilizzo, naturalmente con le dovute notifiche.


Beh e' "macabro" come tutte le cose legate all'eredita'.
Ma nel mio Google account ci sono le cose piu' svariate che fanno parte della mia eredita' fisica e intellettuale quanto e piu' i miei oggetti personali.
Dai messaggi salvati che la mia ragazza avrebbe magari piacere a recuperare, a contenuti di lavoro non ancora pubblicati che il mio capo avrebbe utilta' ad avere.

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