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Vendite di pda in calo, è il momento degli smartphone

Vendite di pda in calo, è il momento degli smartphone

di Fabio Boneschi pubblicata il 31 Ottobre 2005, alle 12:34 nel canale Portatili

“IDC fornisce alcuni dati relativi alle vendite di PDA: mercato in drastico calo, bene solo gli smartphone.”


Secondo alcuni dati recentemente pubblicati da IDC il mercato dei pda conferma il proprio andamento decisamente negativo. Le percentuali sono abbastanza eloquenti: -17% dall'anno scorso e -8% nel secondo trimestre del 2005.

IDC ha giustificato questa tendenza negativa analizzando le attuali offerte presenti sul mercato, in particolare soffermandosi sulla rivoluzione imposta dagli smartphone, dispositivi che alle consuete funzioni di un pda aggiungono anche la disponibilità di un telefono.

Sembra proprio che la situazione di crisi sia legata solo ai pda in senso stretto e non riguardi le nuove soluzioni di recente rilascio.
Qualche possibilità in più deriva dai pda con connettività Wi-Fi e modulo gps, anche se la disponibilità di tali funzioni sugli smartphone ben presto infastidirà quel'ultima nicchia di mercato.

Risulta difficile per il futuro immaginare possibili vantaggi per le soluzioni pda rispetto agli smartphone, forse l'unica vera leva sarà il prezzo rinunciando però alle funzioni telefoniche.

Sempre dai dati IDC emerge la classifica relativa al market share per il comparto PDA: Palm 33.8%, HP 23.6%, Acer 11.2%, Dell 9.6% e Mio (Mitac) con 5.1%.

Acer, da poco affacciatasi con decisione al mercato dei palmari, fa segnare un' interessante crescita del 5,3% mentre Palm deve registrare un preoccupante -22.8% su base annua. Nel caso di Palm è però da segnalare il recente riassetto societario e la pressante campagna per l'affermazione del brand "Palm".
Il positivo dato di Mio, che propone una soluzione con gps integrato, conferma la validità delle affermazioni precedenti, ovvero oggigiorno è difficile vendere pda in senso assoluto, meglio optare per soluzioni con gps o con conntettività wi-fi.

Fonte: Softpedia.com


 

Commenti (40)

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Commento # 1 di: Genesio pubblicato il 31 Ottobre 2005, 12:40

Mi sembra ovvio. Tra qualche anno non esisteranno più pda ma solo telefonini-pda. E' naturale che se i dispositivi si possono integrare (smartphone), è inutile scegliere la versione meno completa (pda).
Commento # 2 di: IndieRock pubblicato il 31 Ottobre 2005, 12:46

beh in pratica gli smartphone non sono altro che pda+cellulare....quindi mi sembra una normale evoluzione della domanda
Commento # 3 di: Eraser|85 pubblicato il 31 Ottobre 2005, 12:49

veramente è inutile scegliere gli smartphone in quanto meno potenti e meno versatili di un pda con funzioni di telefono (stile qtek2020, 9090, il prossimo MDA IV con funzioni UMTS...)

smartphone = shyte
Commento # 4 di: SilverXXX pubblicato il 31 Ottobre 2005, 12:54

Io considero "piccolo" per lettura e simili lo scermo del mio palmare, chhe è da 3,5. Fortunatamente le tendenza è vero il 3.8 e alcuni anche 4 pollici di schermo. Come si fa a leggere qualcosa su un coso da 1 pollice e mezzo?
Commento # 5 di: icoborg pubblicato il 31 Ottobre 2005, 12:55

bah secondo me invece è il trend + inutile della storia ficcare 208743583745837 funzioni in una stesso apparecchio...lunico risultato tante cose mediocri...voglio vedere se vi cade per terra se rimbalza come il mio nokia anteguerra.
Commento # 6 di: MiKeLezZ pubblicato il 31 Ottobre 2005, 12:57

Uno smartphone a un paio di giorni di autonomia ci arriva, è quindi più versatile di un PDA che ti fa 5 o 6 ore.
I PDA che arrivano a fine giornata sono di solito osannati "o mio Dio che bestia che è"
Con il mio cellulare ci faccio 5 giorni
Poi il cellulare/smartphone si avvicina più alla massa che non un PDA
L'evoluzione comunque è quella, pure i cellulari non propriamente smartphone stanno piano piano aggiungendo funzioni da palmari primitivi
Forse non si unificheranno mai, ma avremmo sempre più dispositivi all-in-one (che è una bella cosa).
Commento # 7 di: cagnaluia pubblicato il 31 Ottobre 2005, 12:58

io spero che l'"evoluzione" porti anche all introduzione di nuove batterie dalla durata decente...
Commento # 8 di: Diska pubblicato il 31 Ottobre 2005, 12:58
...

certo che rimbalzano basta metterci il guscio melliconi
Commento # 9 di: tommy781 pubblicato il 31 Ottobre 2005, 13:12

semplicemente i pda hanno saturato il proprio mercato di nicchia tra i professionisti, gli smartphone puntano su un'utenza più vasta invece ed è ovvio che per saturare il mercato impiegheranno molto più tempo. va calcolato anche che il telefono è visto come un bene volatile e viene cambiato spesso, il pda è un bene che invece si cambia poco, lo prendi e basta.
Commento # 10 di: ulisss pubblicato il 31 Ottobre 2005, 13:22

se ad un pda (che di suo ha già la wi.fi) aggiungete anche una minima connettività gprs non ci sarà smartphone che tenga.
Totale commenti: 40
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