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HP ha rilasciato nei giorni scorsi una versione ottimizzata di Ubuntu
Linux dedicata al netbook Mini 1000 Mi Edition. La distribuzione linux è
basata sulla recente versione Ubuntu 8.04 e, in particolare, introduce
un'interessante interfaccia grafica attraverso la quale è più rapido e intuitivo
accedere alle differenti applicazioni.

Alcune fonti online che hanno avuto la possibilità di vedere questa
distribuzione all'opera hanno sottolineato l'ottimo lavoro fatto. In varie
occasioni abbiamo messo in evidenza, riportando anche il pensiero di alcuni addetti
ai lavori, quanto sia importante lo sviluppo di nuove interfacce grafiche sui netbook, caratterizzati, per antonomasia, da un display dalle ridotte dimensioni da una risoluzione con cui è necessario scendere a compromessi.
Con un semplice Alt+F2 da tastiera è comunque possibile attivare la classica
shell di comando.
Per rendere ancor più semplice l'accesso alle funzionalità multimediali HP ha
realizzato un nuovo player software: HP MediaStyle offre
un'interfaccia grafica curata e intuitiva che per certi versi ricorda quanto
visto su alcuni prodotti TouchSmart nelle scorse settimane.
Stando a quanto riportato da HP per il momento questa distribuzione Linux
verrà preinstallata solo su alcuni netbook. Per una possibile migrazione da
sistema Microsoft Windows XP a Mi Edition, questo il nome del software, dovrebbe
essere distribuito un apposito software utilizzabile anche per realizzare un
comodo system restore USB flash disk.
In mattinata abbiamo chiesto informazioni ad HP Italia e la risposta non
lascia spazio a possibili illusioni:
HP is committed to developing new products in
the mini PC market and will launch the Compaq 700 and the HP Mini 1000
Vivienne Tam Edition. The company has assessed the current EMEA market and
believes that the Compaq 700 and HP Mini 1000 Vivienne Tam Edition better
address the market and consumer needs. As a result the HP Mini 1000 with
Mobile Internet Experience will not be introduced in EMEA.
In definitiva, almeno per ora, il sistema operativo non sarà quindi distribuito in Italia e in Europa, ma ciò non toglie che, forse, in un ipotetico futuro, il software risulterà scaricabile gratuitamente dal sito del produttore.
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Commenti (181)
| Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info |
| Commento # 2
di: share_it
pubblicato il 07 Febbraio 2009, 09:33 |
Quà in Europa è Microsoft che sceglie cosa dobbiamo installare, mica noi consumatori.
Si facesse sentire sto antitrust e almeno ci diano la possibilità di comprare i computer senza so installato.
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| Commento # 3
di: Devil!
pubblicato il 07 Febbraio 2009, 09:50 |
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| Commento # 5
di: HomerJS
pubblicato il 07 Febbraio 2009, 10:05 |
già.. adesso mi assemblo il mio nuovo netbook....
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| Commento # 6
di: Ferdy78
pubblicato il 07 Febbraio 2009, 10:10 |
beh giocoforza i netbook adesso vedranno linux come unica soluzione ottimale per tenerne basso il prezzo, non crederete mica che windows 7 la MS glielo venderà a 8$ (come ha fatto con xp altrimenti le prendeva sonoramente..)...sarebbe un'insulto per tutti quelli che gli sganciano il prezzo pieno.
COMUNQUE, due simpatici australiani della divisione continentale di ZDnet, hanno effettuato un simpatico esperimento, qui visionabile ..mostrando come la maggior parte degli utenti NON capisca nulla di pc, ma si basi sull'interfaccia grafica.
Altresì si può chiaramente evincere che se inizi ad installare distro serie (non xandros, linpus e altre sconosciute anche a chi è avvezzo alle distro Linux).. consenti all'utente di poter attuare una scelta.
Mi spiego: se le grosse catene iniziasserro a mettere a scaffale PC con Distro Linux ACCESi, sarebbe interessante notare la reazione e gli atteggiamenti assunti dai clienti. |
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| Commento # 7
di: Gigamez
pubblicato il 07 Febbraio 2009, 10:34 |
sarebbe interessante davvero Ferdy
Molti pensano ancora che linux sia "riga di comando" e poco +..
Altri pensano che sia incredibilmente "difficile"..
Io penso che tutte queste voci possano essere smentite solo facendo conoscere questo OS al pubblico di massa come dici tu.
Aero? hahaha per linux e' roba stravecchia.. Io ho messo "il cubo" e mille effetti grafici (altro che aero) su un mio portatile con scheda intel integrata e memoria condivisa (e gira perfettamente, senza avere ancora compilato il kernel e senza nemmeno aver messo i drivers video proprietari!!)!!
Solo al nome "aero" gli sarebbe andato in corto il povero chip intel 915.. hehe
La gente ormai cambia OS generalmente solo perche' e' piu' "bello" graficamente (vedi vista) a costo di cambiare l'intero pc per "sentirsi avanti".. Scommetto che appena vedono solamente le potenzialita' grafiche di compiz (per esempio).. rimanendo a bocca aperta butterebbero via xp/vista e si metterebbero ad imparare qualcosa di linux!
Alcuni esempi?
..ebbene tutti quelli che hanno visto il mio portatile sopra descritto, ora vogliono provare linux (persino mio padre si sta studiando il manuale!!), che ci crediate oppure no!
Potenza della grafica ^^ ... |
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| Commento # 8
di: Whizkid
pubblicato il 07 Febbraio 2009, 10:43 |
| Originariamente inviato da: Ferdy78 | | Mi spiego: se le grosse catene iniziasserro a mettere a scaffale PC con Distro Linux ACCESi, sarebbe interessante notare la reazione e gli atteggiamenti assunti dai clienti. |
in effetti ad oggi la situazione linux assomiglia a quella dei "testimoni di Geova" (non che abbia nulla in contrario a chi vive la sua religione nel suo modo preferito, ma parlo di ciò che rappresentano nell'immaginario colletivo medio)
Come dici tu ci sarebbero dei guadagni senza dubbio, ma imho limitati.
la cosa che spaventa di più è la "paura del mondo diverso" e non sapere cosa trovare. Per esempio la paura che il progetto ubuntu potrebbe fallire dall'oggi al domani e ti ritrovi senza sistema operativo e senza supporto... ok che ci sono tante distro ma magari nemmeno lo sanno e comunque son tutte un po' diverse l'una dall'altra di cui alcune pietose e prive di supporto hardware degno che lascian sempre quella sensazione di "lavori in corso", per l'utente medio ci sono tante paure (a volte giustificate a volte meno). Bisogna tenerne conto, oltre al fatto che molti non hanno voglia di imparare ad usare nuovi programmi anche se simili. Chi usa nero da anni è pigro ad aver voglia di usare k3b anche se alla fine si tratta degli stessi concetti ma pensa "io i programmi già ce li ho e già li so usare, per quale motivo devo imparare qualcosa di nuovo per fare le stesse cose di prima ma in maniera leggermente diversa?"
Tu mi dirai "ma la differenza principale è che sono opensource"...io ti rispondo "per la gente che cracca dalla mattina alla sera è del tutto indifferente" (questo uno dei punti principali)
Per una azienda e un server infatti il discorso di linux è ben diverso dall'ambito home...
e' un po' come chi compra yogurt danone a 1€ per anni e si ritrova con yogurt pincopallo in offerta a 25centesimi sul cestone del supermercato, a volte non lo compra perchè pensa "metti che mi fa male? ho comprato sempre quello e mi va bene" A volte gli yogurt pincopallo invece sono buonissimi, ma le persone sono "abitudinarie". |
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| Commento # 9
di: Whizkid
pubblicato il 07 Febbraio 2009, 10:49 |
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| Commento # 10
di: Gigamez
pubblicato il 07 Febbraio 2009, 11:18 |
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Carino! Brava HP e forza Linux (sui netbook)!!