Il portatile Adamo XPS rappresenta una delle soluzioni più esclusive di Dell: è stato annunciato, è comparso sul mercato a fine 2009 ma ora pare essere un progetto abbandonato
Il progetto Adamo di Dell è stato presentato ormai da diversi
mesi e un notebook di tale catagoria lo abbiamo recensito a questo indirizzo. Da subito Adamo è stato
presentato come un progetto esclusivo, curato nel design e nei
materiali e non appena i primi notebook Adamo sono stati
presentati si è capito anche il posizionamento economico, decisamente
alto.
Alcune settimane fa abbiamo riparlato di Dell Adamo segnalando un
importante taglio di prezzo, scelta che suggerisce uno scarso
successo commerciale anche se sul piano della costruzione e del design
questi prodotti sono molto interessanti. Anche nelle ultime settimane
i listini di Dell Adamo sono stati ulteriormente rivisti al ribasso.
Un'evoluzione di Dell Adamo è stata la serie Dell Adamo XPS caratterizzata da un design ancor
più sottile e da alcune scelte costruttive decisamente inedite: il
particolare meccanismo della cerniera del display e il sollevamento
della base a pannello aperto sono elementi inediti e distintivi del
prodotto.
Dell Adamo XPS è stato preannunciato in ottobre, lo si è visto sul
mercato alla fine del 2009 ma al momento pare essere un prodotto
archiviato. Non se ne trova traccia sul sito Dell dedicato alla
serie Adamo e utilizzando il motore di ricerca interno alle pagine Dell
non si ottengono ulteriori informazioni, e anche online varie fonti
ipotizzano un prematuro stop al progetto. Consideriamo Dell Adamo XPS
come un prodotto in edizione limitata, che è stato disponibile sul
mercato in quantitativi ridotti e per un breve periodo, quasi un
esperimento o una dimostrazione di cosa è possibile progettare senza
badare troppo ai costi e ai volumi.
Non ci sarebbe da stupirsi se alcuni elementi di Adamo XPS verranno
riproposti da Dell su altri notebook, presentando ad esempio un
modello con configurazione hardware aggiornata con le più recenti cpu
Intel Core ULV; Vostro V13 è un precedente importante.
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Commento # 1
di: guyver
pubblicato il 12 Marzo 2010, 14:45
decisamente molto bello!!!!
non so quanto utile....
ma bello
Commento # 2
di: melpycar
pubblicato il 12 Marzo 2010, 15:03
un mese fa c era sul sito dell...mha comunque stava sui 2000euri
Commento # 3
di: WarDuck
pubblicato il 12 Marzo 2010, 15:09
Cmq secondo me per il processore che monta non li valeva quei soldi.
Commento # 4
di: kirylo
pubblicato il 12 Marzo 2010, 15:24
A quel prezo prendo un DELL XPS studio 16, ed è proprio quello che ho fatto!
Commento # 5
di: Spec1alFx
pubblicato il 12 Marzo 2010, 16:00
Il problema di fondo è che Dell ha fatto un prodotto alla Apple senza avere la stessa clientela: come il post di kirylo testimonia, il cliente Dell (e più in generale il pc user) è attento alla sostanza e al rapporto sostanza / prezzo. Al cliente Apple sotto la scocca è stato messo veramente di tutto senza che ciò abbia avuto influenza sulle vendite.
Con questa affermazione saluto i fortunati possessori di un Powermac G5 che dopo 6 anni possono finalmente installare un Mac Os X davvero a 64 bit sulla loro costosa workstation a 64 bit... ...come? Snow Leopard ha come requisito minimo uno x86?
Dai, si fa per ridere
Commento # 6
di: guyver
pubblicato il 12 Marzo 2010, 16:23
Originariamente inviato da: Spec1alFx
Il problema di fondo è che Dell ha fatto un prodotto alla Apple senza avere la stessa clientela: come il post di kirylo testimonia, il cliente Dell (e più in generale il pc user) è attento alla sostanza e al rapporto sostanza / prezzo. Al cliente Apple sotto la scocca è stato messo veramente di tutto senza che ciò abbia avuto influenza sulle vendite.
Con questa affermazione saluto i fortunati possessori di un Powermac G5 che dopo 6 anni possono finalmente installare un Mac Os X davvero a 64 bit sulla loro costosa workstation a 64 bit... ...come? Snow Leopard ha come requisito minimo uno x86?
Dai, si fa per ridere
quoto se quel dell fosse stato il nuovo air (non paragonabili per design ma egualmente belli imho) non avrebbe avuto problemi di vendita...
Commento # 7
di: albuquerque
pubblicato il 12 Marzo 2010, 18:42
Originariamente inviato da: Spec1alFx
Il problema di fondo è che Dell ha fatto un prodotto alla Apple senza avere la stessa clientela: come il post di kirylo testimonia, il cliente Dell (e più in generale il pc user) è attento alla sostanza e al rapporto sostanza / prezzo. Al cliente Apple sotto la scocca è stato messo veramente di tutto senza che ciò abbia avuto influenza sulle vendite.
Con questa affermazione saluto i fortunati possessori di un Powermac G5 che dopo 6 anni possono finalmente installare un Mac Os X davvero a 64 bit sulla loro costosa workstation a 64 bit... ...come? Snow Leopard ha come requisito minimo uno x86?
Dai, si fa per ridere
O magari il problema è che l'Adamo XPS era scomodo da usare sulle gambe/letto/qualsiasi_cosa_diverso_da_una_scrivania, e costava più del Macbook Air pur avendo CPU e GPU più scarse? E magari perchè si sforzava di avere uno spessore "inutilmente" più sottile dell'Air? (perchè? qual è l'utilità di "limare" ancora di più giunti a quelli spessori?). E magari perchè sfruttava (= si faceva pagare) un sistema di apertura molto "cool" ma di dubbia utilità?
La "costosa workstastion 64 bit" (di 5 anni fa...) potrà tranquillamente far girare CS5 64bit in Leopard, godendo appieno dei 64bit. Snow Leopard di 64 bit come "novità" ha il KERNEL e le apps first party Apple (Finder, ecc.), ma le applicazioni 64bit si possono usare fin da Leopard anche col kernel 32bit. Vedi lo "scandalo CS4 a 32 bit invece che 64bit", quando snow leopard nemmeno esisteva. Meglio così (tutti 64-bit-ready fin da Leopard, cioè dal 2007) che piattaforme dove ancora si vendono macchine con OS 32-bit preinstallati e se ne venderanno per anni a venire.
Commento # 8
di: el xuzz
pubblicato il 12 Marzo 2010, 19:00
cosa è scritto nella news? che è stato un esercizio di stile in teoria e anche in pratica. Che le somiglianze vanno verso il macbook air e basta
che poi vorrei proprio vedere se apple facesse un note ancor più sottile dell'air allora grideresti al miracolo, anche se costasse 400€ in più. se lo fa qualcun'altro è uno schifo, è inutile ecc.
se un prodotto è valido non vedo perchè debba fare per forza schifo, e soprattutto debba essere costanetmente paragonato con la "magnificenza" apple.
hanno introdotto molte innovazioni in un colpo solo, che hanno effettivamente aumentano a dismisura il costo finale, visto che i costi di progetto si sono riversati su pochi pezzi; l'ammortizzazione la devono avere, mica sono una onlus alla dell, anzi costruiscono degli ottimi prodotti
Commento # 9
di: fdfdfdddd
pubblicato il 12 Marzo 2010, 21:52
Originariamente inviato da: Albuquerque
La "costosa workstastion 64 bit" (di 5 anni fa...) potrà tranquillamente far girare CS5 64bit in Leopard
Dubito fortemente ... la fantomatica CS5 a 64bit (che seguirà a distanza di anni la versione a 64bit per Windows) vedrai che sarà Intel-only (e non ci sarebbe comunque nulla di male in questo...)
Commento # 10
di: OdinEidolon
pubblicato il 12 Marzo 2010, 22:55
ehm... non per fare pubblicità... ma una semplice ricerca su google ha portato a questo:
decisamente molto bello!!!!
non so quanto utile....
ma bello