Asustek pronta ad entrare anche nel mercato degli smart book?

Asustek pronta ad entrare anche nel mercato degli smart book?

di Andrea Bai pubblicata il 03 Novembre 2009, alle 14:03 nel canale Portatili

“Il colosso taiwanese avrebbe già pianificato il rilascio di una soluzione smart book basata su ARM per il primo trimestre del prossimo anno”


Asustek Computer pare aver pianificato l'ingresso nel mercato delle soluzioni smart book per il prossimo anno, una mossa che ha lo scopo di incrementare le quote di mercato dell'azienda taiwanese.

L'informazione giunge direttamente dal CEO di Asustek, Jerry Shen, il quale, nel corso di una conferenza stampa tenutasi a Taiwan, ha dichiarato che l'azienda intende immettere sul mercato la prima soluzione smart book nel corso del primo trimestre 2010, ad un prezzo di circa 6000 dollari taiwanesi e cioè equivalenti a 185 dollari o 125 euro.

Non è possibile disporre di dettagli più consistenti riguardanti questa soluzione se non che lo smart book sarà con grossa probabilità basato su processore ARM e provvisto di uno schermo relativamente piccolo. Allo scopo di spingere sulle funzionalità multimediali non è da escludere l'impiego di una soluzione NVIDIA Tegra, anche se la compagnia potrebbe decidere di adottare il processore Cortex A8 per mettere a disposizione maggiore potenza computazionale.

Secondo il CEO di Asustek gli smart book potrebbero rappresentare un nuovo elemento di crescita per la linea delle soluzioni Eee PC. Sarà comunque interessante vedere se queste nuove soluzioni sapranno interessare il pubblico o se gli smart book verranno visti come una riproposizione dei netbook di prima generazione, con schermi di dimensioni ridotte e numerosi compromessi sul piano delle funzionalità.

Non è comunque chiaro quale grado di attenzione Asustek voglia dedicare al mercato delle soluzioni smart book. Nel 2007 e nel 2008 la compagnia ha proposto soluzioni della linea Eee PC provviste di schermi di piccole dimensioni e autonomia operativa limitata: con gli smart book Asus sarà in grado di offrire dispositivi dalla maggiore autonomia, ma la scelta di un processore ARM non permetterà di supportare il sistema operativo Windows con le potenziali limitazioni del caso.


 

Commenti (6)

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Commento # 1 di: undevil pubblicato il 03 Novembre 2009, 14:13

Potrebbero essere soluzioni molto interessanti per la mobilità, ma...
...faranno la stessa fine degli EeePC? Da essere piccoli, veramente portatili, sono diventati i fratelli minori di un normale notebook.

Alla fine, secondo me, è errato l'utilizzo che ne viene fatto di questi "sub-sub-notebook".
Mancano applicativi ad-hoc, sistemi operativi ad hoc.

E' normale che poi, se l'utente medio, vuole vederci girare l'ultimo film in divx o mkv hd o vuole giocare al suo gioco/passatempo preferito, la potenza iniziale di queste soluzioni non basta più (leggi N330 + ION).
Commento # 2 di: ciop71 pubblicato il 03 Novembre 2009, 14:37

Una via di mezzo tra smartphone e netbook, ma troppi grandi per portarlo con se.
Il touchscreen può essere interessante, ma non conosco nessuno disposto a portarsi dietro un cellulare con uno schermo da 7" o più.
Commento # 3 di: M4rk191 pubblicato il 03 Novembre 2009, 15:23

usl sito Qualcomm (azienda che cerca di spingere al massimo verso queste soluzioni) sono disponibili diversi video dimostrativi riguardo agli smartbook, è utile per farsi un'idea e per differenziarli da altre soluzioni simili
Commento # 4 di: supertigrotto pubblicato il 03 Novembre 2009, 15:28
questo è un esempio di mid

l'altro giorno si parlava di mid,lo smartbook ne è un esempio,non è uno smartphone,non è un netbook e quindi si colloca nella fascia dei mid.
Commento # 5 di: lagunaloires pubblicato il 03 Novembre 2009, 16:03

Originariamente inviato da: undevil

E' normale che poi, se l'utente medio, vuole vederci girare l'ultimo film in divx o mkv hd o vuole giocare al suo gioco/passatempo preferito, la potenza iniziale di queste soluzioni non basta più (leggi N330 + ION).


Ma anche no: sei su ARM e ci gira linux e quindi mkv, office e così via abbastanza bene, quindi vi sarebbero molti campi di impiego, anche più di quelli che possiamo immaginare ora come ora.
Commento # 6 di: Lotharius pubblicato il 04 Novembre 2009, 16:55

Finalmente forse avremo la possibilità di tornare al concetto iniziale di netbook: piccolo, leggero, lunga durata, che permetta agevolmente la navigazione e la fruizione dei servizi online, controllo posta e funzioni basilari di videoscrittura, note ecc...
Ormai è da un bel pezzo che i netbook non si possono più considerare tali.
Io spero che l'imminente utilizzo di Tegra, ARM e (speriamo) anche Zii, porti il ritorno dei netbook con form factor da 7 e 8", ma con una marcia in più a livello di reattività d'uso e durata della batteria. Anche perchè queste architetture sono molto scalabili, potendo entrare in un MID molto piccolo ma anche in un netbook un po' più grosso, avendo sempre grosse potenzialità a livello prestazionale (vedi decodifica flussi HD senza sforzi...).
Totale commenti: 6
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