Asustek ha intenzione di avviare lo spin-off del business dei portatili
a proprio marchio cedendo tutta l'attività alla sussidiaria Asusalpha
Computer, attualmente impegnata nella produzione OEM di notebook, mantenendo
all'interno tutte le attività relative alla produzione di schede madri
e di console di gioco.
La situazione è comunque piuttosto delicata proprio sul versante OEM:
Dell ha infatti richiesto ad Asustek di completare lo spin-off entro il primo
trimestre del prossimo anno, diversamente il colosso statunitense potrebbe mettere
in discussione gli ordinativi per le future partite di notebook. A questo bisogna
aggiungere la conclusione, prevista per il mese di novembre, delle forniture
dei portatili MacBook ad Apple e le prossime limitate consegne a Toshiba. Nel
caso in cui Asusalpha non dovesse riuscire ad agguantare gli ordinativi di Dell,
potrebbe perdere rapidamente competitività nel mercato OEM dei portatili.
Le vendite di portatili a marchio Asus sono state motivo di soddisfazione per
l'azienda nel corso dei due anni passati, tali da spingere alcuni dei principali
clienti OEM della compagnia (come Sony e Apple) a rivolgersi a Foxconn e Quanta
Computer.
Il business complessivo del gruppo, anche qualora le performance di Asusalpha
dovessero risultare inferiori alle aspettative, sarà comunque supportato
dalla produzione di schede madri e di console da gioco per conto terzi.
Fonte: Digitimes |
Beh con Asus che fa concorrenza ai suoi stessi clienti, ci credo che alcuni di loro si siano rivolti ad altri (tipo Foxconn e Quanta), ma sinceramente non mi dispiace, i portatili Asus sono di buona qualità e poi quest'azienda produce davvero di tutto per tutti.....soltanto le sue mobo per l'overclock non mi entusiasmano.