Arriva il primo notebook con componenti intercambiabili

Arriva il primo notebook con componenti intercambiabili

di Andrea Bai pubblicata il 31 Maggio 2006, alle 16:26 nel canale Portatili

“Un rivenditore statunitense mette in commercio il primo notebook realizzato in linea con il programma Interchangeability Initiative di Intel”


Micro Express è un rivenditore Californiano di sistemi completi, che ha recentemente annunciato di aver messo in commercio il primo computer portatile che ha superato la fase di verifica da parte di Intel per quanto riguarda il programma Interchangeability Initiative del quale abbiamo parlato negli scorsi mesi.

Il portatile è stato realizzato da Compal e, almeno sulla carta, dovrebbe essere caratterizzato da una maggiore facilità di riparazione e aggiornamento rispetto ai sistemi portatili attualmente in circolazione.

HEL8016, questo il nome del modello del notebook, è basato su piattaforma Intel Core Duo ed è inoltre dichiarato compatibile con i futuri processori Core 2 Duo. Di tutto rispetto il sistema video, governato da una scheda video GeForce 7600 con 256MB di memoria video dedicata. Il sito del rivenditore indica che tale portatile è stato realizzato con "componenti comuni che consentono una maggiore disponibilità, una più semplice reperibilità e prezzi più bassi".

I componenti standard utilizzati per la realizzazione di questo notebook non sono stati specificati da Micro Express, ma sono ben delineati nel progetto Interchangeability Initiative di Intel e si tratta di disco rigido, unità ottica, pannello LCD, batteria, copertura del display personalizzabile, alimentatore e tastiera. Oltre a Compal sono coinvolti nell'iniziativa anche altri produttori del calibro di Quanta e Asus, la quale inolte sta lavorando all'iniziativa Green Asus che si prefigge proprio di adottare su larga scala il meccanismo dell'intercambiabilità e del riutilizzo anche per cercare i minimizzare l'impatto sull'ambiente.

L'iniziativa di Intel è sicuramente lodevole, ma potrebbe essere ostacolata da questioni di puro marketing: con un generale allineamento delle prestazioni e delle funzionalità offerte dall'hardware "puro", la maggior parte dei produttori più blasonati, Toshiba, Sony, Lenovo, Dell, HP, sta attualmente seguendo la via della differenziazione, offrendo prodotti che si distinguano da quelli dei concorrenti per via di funzionalità aggiuntive, impatto estetico, soluzioni non convenzionali e via dicendo. L'impiego di componenti "intercambiabili" porta giocoforza ad una standardizzazione di quella che può essere l'offerta di ciascun produttore: eventualità che le grosse compagnie non vogliono o che, nella migliore delle ipotesi, sono disposte ad accettare solamente per quei modelli di notebook destinati al canale mainstream del mercato.

Fonte: Xbitlabs


 

Commenti (17)

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Commento # 1 di: Bisont pubblicato il 31 Maggio 2006, 16:35

eh eh son dolori se le vendite di portatili diminuiscono perchè si può cambiare una scheda video e tirare ancora un anno con i giochi...
Commento # 2 di: Cappej pubblicato il 31 Maggio 2006, 16:47

senza considerare che adottando pezzi "standard" sicuramente il prezzo saà più accessibile... e mi sembra anche una cosa molto intelligente... dato che un portatile dopo un anno circa è già fuori produzione e trovare eventuali pezzi di ricambio è praticamente impossibile! di alcuni non riasco neppure a trovare i driver sui siti...fate voi... pensiamo ad un pezzo di ricambio... se lo trovi lo paghi un tale botto di euri che conviene comprarlo nuovo!
Mi piace questa idea! ovviamente se i prezzi calano altrimenti... farò come adesso... niente portatile!
Ciao
Commento # 3 di: Hitman04 pubblicato il 31 Maggio 2006, 16:55

Sveglia, invece che guardare all'estero a Micro Express, fate caso che qui in Italia Santech utilizza lo stesso barebone con gli stessi componenti.
Io posseggo già l'X2780 ed è un laptop fantastico!
Commento # 4 di: cagnaluia pubblicato il 31 Maggio 2006, 16:56

sinistri scricchiolii
Commento # 5 di: Bluknigth pubblicato il 31 Maggio 2006, 16:57

Se si fosse voluto fare si sarebbe fatto da tempo. In effetti non penso che fosse così impossibile creare degli "slot" specifici per notebook per infilarcila scheda video o audio o altro.

Però starei attentoa dire che è facile farlo. Tutti i notebook hanno delle specifiche, posizioni dei componenti, possibilità di raffreddamento e di alimentazione diversi, per cui creare uno standard può essere molto difficile. Forse se ne potrebbero creare 3, (desktop replacement, professional e ultra low) ma comunque è difficile mettere d'accordo tante grandi aziende.

E poi gli smanettoni che cambiano la scheda video forse fanno il 5% del mercato PC (degli altri il 60% butta via il pc con i sigilli di garanzia intatti) nei desktop , figuriamoci nei notebook

Commento # 6 di: Alga pubblicato il 31 Maggio 2006, 17:39

ma qualcunoi l'ha letto l'articolo no xkè di skede video non siparla proprio

"si tratta di disco rigido, unità ottica, pannello LCD, batteria, copertura del display personalizzabile, alimentatore e tastiera. "
Commento # 7 di: johnson pubblicato il 31 Maggio 2006, 17:41

Aziende come HP, che personalizzano i componenti per costringerti a rivolgerti solo a loro in caso di sostituzione, praticando prezzi criminali ( 360€ più IVA per un masterizzatore DVD slim ), non intraprenderanno mai questa strada...
Commento # 8 di: macphisto pubblicato il 31 Maggio 2006, 18:00

Anche la DynamicsPC lo fa da un po' in Italia... con configurazioni intel, AMD e la possibilità di upgradare in seguito la macchina
Commento # 9 di: CoreDump pubblicato il 31 Maggio 2006, 18:12

Originariamente inviato da: johnson
Aziende come HP, che personalizzano i componenti per costringerti a rivolgerti solo a loro in caso di sostituzione, praticando prezzi criminali ( 360€ più IVA per un masterizzatore DVD slim ), non intraprenderanno mai questa strada...


Quoto al 100x100, sul mio notebook hp ho montato un masterizzatore dual
layer dvd della nec che ho pagato 70 euro circa, peccato che la mascherina
non si possa intercambiare perchè glia attacchi sono stati personalizzati da HP
quindi rimane leggermente rientrato ma sempre meglio di spendere 200-300 euro
Commento # 10 di: Lanzajump pubblicato il 31 Maggio 2006, 18:53

Originariamente inviato da: cagnaluia]sinistri scricchiolii[/QUOTE]
acosa è
Anche la DynamicsPC lo fa da un po' in Italia... con configurazioni intel, AMD

ho cercatoun po ovunque ma ho trovato solo aziende di sw, mi potresti linkareil sito anche solo in PM
thx a lot
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