E' un periodo di grandi novità per Acer e gli ultimi prodotti presentati sono
solo un aspetto di un più ampio progetto strategico della casa taiwanese. Nei
giorni scorsi sono stati presentati i risultati di Acer Group che in un
momento di incertezza economica come questo comunicano fiducia.

Gianpiero Morbello -vice president marketing corporate di Acer - ha
dichiarato che il gruppo ha chiuso il 2008 con 539 milioni di dollari di utile
operativo, ma è ancor più rilevante osservare lo share di mercato dando un
occhio anche ai competitor. Acer conferma la propria leadership europea in
ambito notebook e il secondo posto per quanto riguarda il settore dei desktop; a
livello globale Acer insegue HP e Dell ma è interessante notare come di fatto i
principali 3 player abbiamo ormai creato un fortissimo divario nei confronti
degli inseguitori.
Acer è consapevole di ciò e giustifica questo fenomeno sottolineando la
difficoltà degli inseguitore nel gestire volumi importanti, unica soluzione
capace di garantire sufficienti guadagni. Molti importanti gruppi IT hanno da
tempo annunciato importanti strategie di ristrutturazione e di tagli, il tutto
ai fini di una maggior efficienza e di un'ottimizzazione dei costi. Gianpiero
Morbello afferma che Acer farà esattamente l'opposto: avendo lavorato da
anni sul fronte dell'efficienza interna il gruppo non ritiene di avere risorse
da alleggerire, anzi promette importanti investimenti sul fronte della ricerca e
sviluppo. Il gruppo taiwanese è cresciuto parecchio e Gianpiero Morbello si
mostra pacatamente ottimista nei confronti dello scenario di crisi e degli
allarmismi di questi tempi. Almeno per il settore ICT Acer, pur ravvisando
elementi critici e rallentamenti, continua a fare buoni numeri.
Il mercato dell'hardware è per Acer appiattito sul puro fronte tecnologico:
quanto offerto dai differenti concorrenti è assai simile ciò che riguarda la
componentistica interna. A conferma di questo dettaglio, diversi produttori
hanno da tempo rilevato che per l'utente finale il puro aspetto tecnologico è
dato per scontato e sono altri gli elementi di scelta. La strategia multibrand
di Acer Group inizia a prender forma: Packard Bell, eMachine e Acer saranno i
brand di riferimento per il mercato consumer. A marchio Acer verranno proposte
alcune soluzioni professionali dedicate al segmento SoHO mentre, notizia
di pochi giorni fa, attraverso il brand Gateway si articolerà l'offerta dedicata
alle medie e grandi imprese.

Questo nuovo approccio al mercato sarà supportato anche da rinnovati piani
dedicati ai partner di canale. Gianpiero Morbello su questo aspetto è stato
categorico: Acer ha sempre creduto in un approccio indiretto al mercato
riconoscendo ai propri partner un'importanza strategica. I risultati raccolti
fino a oggi hanno confermato la bontà della scelta e giustificano la
continuazione di tale strategia anche in futuro.
La vera novità di Acer in questo periodo è costituita dalla propria strategia
legata alla mobility che si articola nelle soluzioni notebook, netbook e
smartphone. Per Acer il temuto fenomeno della sovrapposizione tra netbook e
notebook non esiste: sarà l'utente a decidere la soluzione mobile a lui più
adatta. Acer non si dichiara preoccupata per questa eventualità e sottolinea
come in realtà il problema sia di quei competitor che hanno proposto netbook
presentandoli come notebook a basso costo.
Sul fronte netbook Acer promette una completa gamma di prodotti, quindi
l'offerta attuale è destinata a crescere. Inoltre, Gianpiero Morbello sottolinea
come su particolari mercati vi sia la tendenza di acquistare notebook con
display sempre più grande, anche oltre i 18 pollici. In tal caso la mobilità in
senso stretto è limitata e giustificherebbe l'utilizzo di altri dispositivi
veramente mobile come i netbook. Per Acer il netbook è un dispositivo atto a "fruire"
di servizi e contenuti, mentre il notebook rimane una soluzione con cui creare e
modificare file o altro. In questo concetto, quindi, il prezzo non è un elemento
distintivo.

In occasione del Mobile World Congress di Barcellona Acer ha mostrato
la propria nuova gamma di smartphone. Per i pochi dettagli disponibili vi
rimandiamo a questo indirizzo e al video disponibile
qui. Le soluzioni attuali saranno affiancate entro la fine del 2009
da altri modelli attualmente in fase di sviluppo. Per le nuove proposte Acer
promette un design maggiormente curato e una maggior usabilità grazie alle
funzionalità touch; incrociando le roadmap di Acer con quelle di Microsoft
verrebbe da ipotizzare che tali dispositivi potrebbero essere basati sul nuovo
sistema operativo Microsoft Windows Mobile 6.5.
E' interessante notare quale sia il target di Acer in merito alla propria
offerta smartphone. Il gruppo taiwanese sceglie di entrare in questo mercato
attualmente presidiato da colossi del calibro di RIM, Nokia, LG, Samsung e altri
con una precisa convinzione: entro il 2011 le stime prevedono un bacino di
utenza degli smartphone pari a 600 milioni. In base a questi numeri Acer è
convinta che vi siano sufficienti spazi per crescere e per attuare le sinergie
tra i vari prodotti.
Le soluzioni smartphone attualmente presentate si rivolgono a chi utilizza il
dispositivo mobile anche per accedere alla rete, quindi nessuna competizione con
i dispositivi di natura prettamente telefonica. Grande attenzione al design e
all'usabilità individuando anche due possibili brand quali competitor: LG e
Samsung. In questo nuovo mercato Acer è ben consapevole della necessità di
trovare nuovi canali di vendita e nel corso della conferenza stampa Gianpiero
Morbello ha confermato la trattativa con svariati operatori telefonici.
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Mi sembra che anche a livello qualitativo Acer stia nettamente migliorando, mantenendo peraltro un buon rapporto qualità/prezzo (anzi, mantenendo il prezzo buono e aumentando la qualità