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5 nuovi processori Intel per notebook a basso consumo
Paolo Corsini 31 Marzo 2009, alle 17:16 Portatili Intel presenta nuove versioni di processore low voltage e ultra low voltage, destinate all'utilizzo in sistemi Thin & Light
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Intel ha presentato, assieme alle nuove cpu Xeon 5500 per sistemi workstation e server
sino a 2 Socket, una serie di processori Core 2 e Celeron specificamente destinati a
sistemi small form factor.
Di seguito i nuovi processori presentati da Intel:
- Core 2 Duo SP9600: clock 2,53 GHz; cache L2 da 6 Mbytes con
architettura dual core; front side bus da 1.066 MHz; TDP massimo di 25 Watt. Prezzo
ufficiale 316 dollari;
- Core 2 Duo SL9600: clock 2,13 GHz; cache L2 da 6 Mbytes con
architettura dual core; front side bus da 1.066 MHz; TDP massimo di 17 Watt. Prezzo
ufficiale 316 dollari;
- Core 2 Duo SU9600: clock 1,6 GHz; cache L2 da 3 Mbytes con architettura
dual core; front side bus da 800 MHz; TDP massimo di 10 Watt. Prezzo ufficiale 289
dollari;
- Core 2 Solo SU3500: clock 1,4 GHz; cache L2 da 3 Mbytes con
architettura single core; front side bus da 800 MHz; TDP massimo di 5,5 Watt. Prezzo
ufficiale 262 dollari;
- Celeron ICP900: clock 2,2 GHz; cache L2 da 1 Mbyte con architettura
single core; front side bus da 800 MHz; TDP massimo di 35 Watt. Prezzo ufficiale 70
dollari;
Le 3 soluzioni Core 2 Duo sono particolarmente interessanti, in quanto abbinano
frequenze di clock di buon livello a consumi particolarmemnte contenuti. Evidenziamo in
particolare la soluzione Core 2 Duo SU9600, che fa segnare un TDP massimo di 10 Watt pur
essendo dotata di architettura dual core.
Queste cpu sono proposte da Intel specificamente per i notebook Thin & Light,
soluzioni dal costo non particolarmente economico che abbinano buona potenza elaborativa a
dimensioni estrememamente ridotte. Un esempio di sistemi di questo tipo sono il MacBook
Air di Apple, la serie Thinkpad X300 di Lenovo oppure il nuovo Dell Adamo.
A partire dall'estate Intel presenterà una nuova serie di cpu, al momento attuale nota
come consumer ultra low voltage o CULV, destinata all'utilizzo in sistemi
ULV, Ultra Low Voltage. Con questa sigla si vogliono indicare PC portatili che si pongono
a metà trada tra le proposte netbook basate su cpu Atom e i sistemi Thin & Light, sia
in termini di dimensioni complessive che di costo. Per queste cpu, delle quale non si
conosce ancora il nome commerciale che verrà adottato, si prevedono livelli di costo più
contenuto rispetto alle soluzioni LV e ULV attualmente disponibili.
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Commenti (15)
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| Commento # 1
di: rollo82
pubblicato il 31 Marzo 2009, 17:25 |
oh ma che 2 OO..
si ok tutto bello ma ci sono già 20000000000000000000000000 milioni di versioni di cpu, per scegliere un portatile uno diventa scemo e poi il 95% degli utonti scegli il portatile in base all'estetica, mentre il restante 5% è obbligata a scegliere determinati "compromessi" perchè i notebook non te li puoi configurare come vuoi...
al momento attuale ci sono in vendita più cpu che patate!!!
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| Commento # 2
di: Bassmo
pubblicato il 31 Marzo 2009, 17:35 |
| Originariamente inviato da: rollo82 | oh ma che 2 OO..
si ok tutto bello ma ci sono già 20000000000000000000000000 milioni di versioni di cpu, per scegliere un portatile uno diventa scemo e poi il 95% degli utonti scegli il portatile in base all'estetica, mentre il restante 5% è obbligata a scegliere determinati "compromessi" perchè i notebook non te li puoi configurare come vuoi...
al momento attuale ci sono in vendita più cpu che patate!!! |
Per questo io sono affezionato alla DELL, nessuno come loro ti lascia configurare il notebook come lo preferisci...
una volta scelto il modello ti scegli separatamente:
-lo schermo (lucido o non lucido? 1280x800 o superiore?)
-la cpu
-le memorie
-l'hard disk
-la scheda video
-la batteria
-l''unità ottica
-gli accessori interni (Es. bluetooth o non bluetooth?)
-il tipo di garanzia che desideri
Non male come servizio, non male.... |
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| Commento # 3
di: Lotharius
pubblicato il 31 Marzo 2009, 17:37 |
Il Core 2 Duo SU9600 mi sembra un'ottima scelta per un HTPC, magari con dissipatore passivo. Ormai non serve una grossa capacità di calcolo da parte della CPU, visto che le moderne schede grafiche accelerano in hardware molti tipi di flussi video, compresi gli HD. Il prezzo però non è affatto invitante, come non lo è quello dei case, nell'ambito HTPC... :-\
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| Commento # 5
di: Lotharius
pubblicato il 31 Marzo 2009, 17:44 |
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| Commento # 6
di: .breath
pubblicato il 31 Marzo 2009, 17:51 |
Per quanto la dell permetta una buona configurazione ti dà sempre molti limiti.
Volevo comprarmi un m1730 ma c'era solo la possibilità di singola 8700m oppure dual 9800m, perchè non permettere anche una singola 9800m?Queste le cose di dell che non capirò mai.
Tornando al topic non capisco, il "nuovo" SP9600 non è identico al "vecchio" P9500?
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| Commento # 7
di: rollo82
pubblicato il 31 Marzo 2009, 18:21 |
| Originariamente inviato da: .breath | Per quanto la dell permetta una buona configurazione ti dà sempre molti limiti.
Volevo comprarmi un m1730 ma c'era solo la possibilità di singola 8700m oppure dual 9800m, perchè non permettere anche una singola 9800m?Queste le cose di dell che non capirò mai.
Tornando al topic non capisco, il "nuovo" SP9600 non è identico al "vecchio" P9500? |
penso sia cambiato il tdp... |
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| Commento # 8
di: cacchione
pubblicato il 31 Marzo 2009, 18:52 |
Non capisco come non riescano a trovare un modo efficiente (eppure se ne è parlato spesso..) per far spegnere alla cpu un core in caso di necessità o scarso carico di lavoro, basterebbe a ridurre il consumo del 35-40% senza privare la cpu di un core da usare magari collegati alla rete.
(Mi chiedo se disattivando un core delle cpu attuali da bios quanto sia il risparmio energetico effettivo)
E da quanti anni è che si sente di meccanismi che riducono la frequenza in base al lavoro o alla disponbilità elettrica? Se questi funzionassero non ci sarebbe bisogno di cpu con frequenza differente e stesso prezzo (vedi SP9600 e SL9600)
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| Commento # 9
di: elevul
pubblicato il 31 Marzo 2009, 19:40 |
Non funziona per tutti i video, ma solo per i dxva-compatible. |
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| Commento # 10
di: Bassmo
pubblicato il 31 Marzo 2009, 19:58 |
ma quanto è prolisso sto tipo...son arrivato alla seconda pagina poi ho chiuso, mi son cascate le @@ per terra.
Mai viste tante parole per dire 2 cose in croce...di tutto quello sproloquio probabilmente c'è un residuo secco "utile" che leggerò quando sarà condensato nella paginetta necessaria  |
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oh ma che 2 OO..
si ok tutto bello ma ci sono già 20000000000000000000000000 milioni di versioni di cpu, per scegliere un portatile uno diventa scemo e poi il 95% degli utonti scegli il portatile in base all'estetica, mentre il restante 5% è obbligata a scegliere determinati "compromessi" perchè i notebook non te li puoi configurare come vuoi...
al momento attuale ci sono in vendita più cpu che patate!!!