|
|
4 Milioni di Tablet saranno venduti nel 2010
Gabriele Burgazzi 03 Febbraio 2010, alle 12:26 Portatili AIB Research offre interessanti spunti di riflessione circa il mercato delle soluzioni tablet, destinate a rimanere un prodotto di nicchia ma dagli interessanti volumi di vendita
|
|
|
Dopo l'annuncio di settimana scorsa da parte di Apple, tutti i riflettori sono puntati sul segmento tablet PC. All'interno di questa categoria, almeno secondo quanto affermato da ABI Research, rientrano tutti quei dispositivi con dispay con diagonale compresa tra 5" e 11" touchscreen e con connettività WiFi.
La nota società di ricerca ha di recente pubblicato uno studio dedicato a questo particolare segmento di mercato, indicando come entro il 2011 saranno 4 milioni le unità commercializzate. Questo tipo di prodotti non andrà di certo a sostituire i comuni notebook, ma rimarranno un bene "di lusso" o comunque dedicato ad una ristretta fetta del mercato. La sua commercializzazione sarà ristretta ai mercati dei paesi industrializzati.
Sempre secondo quanto previsto dalla nota società di ricerca, nonostante questo particolare tipo di prodotti rimarrà sempre "esclusivo", farà registrare buoni volumi di vendita: nel 2015 sono previste 57 milioni di unità commercializzate.
"La sfida più grande che la categoria dei media tablet si troverà ad affrontar riguarda come raggiungere il mercato e come attirare i potenziali compratori", ha affermato l'analista Jeff Orr. "Le nuove aziende che entrano ora sul mercato sono in svantaggio rispetto a tutti gli altri player, ma l'arrivo di Apple con il proprio iPad potrebbe aiutare molto questo segmento" ha poi concluso. |
|
|
|
|
 |
|
 |
Commenti (21)
Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info
Per contattare l'autore del pezzo, così da avere una risposta rapida, si prega di utilizzare l'email personale (vedere in alto sotto il titolo). Non è detto che una domanda diretta inserita nei commenti venga verificata in tempi rapidi. In alternativa contattare la redazione a questo indirizzo email. |
| Commento # 11
di: calabar
pubblicato il 03 Febbraio 2010, 14:59 |
Questa frase ha la stessa lungimiranza di "Che bisogno ha una persona di tenersi un computer in casa ?" (Kenneth Olsen, fondatore della Digital, 1977)
A mio parere il tablet è un'ottima periferica.
Per chi vorrà assimilarla con un computer classico, ci sono i TAblet Convertibili, per chi vuole estremizzarne l'uso, i tablet "puri".
Come del resto quasi sempre in tecnologia, ognuno sceglierà il compromesso che più gli aggrada. Io per il momento mi accontenterei di un pc convertibile di dimensioni molto ridotte.
|
|
 |
 |
| Commento # 13
di: Goofy Goober
pubblicato il 03 Febbraio 2010, 15:23 |
e meno male che ci sono i tablet senno come faremo ad andare avanti...
mi piace la previsione per il 2015 poi... bah...
|
|
 |
 |
| Commento # 14
di: mindsoul
pubblicato il 03 Febbraio 2010, 15:46 |
credo che quella statistica sarà superata da sola apple
|
|
 |
 |
| Commento # 15
di: OutOfBounds
pubblicato il 03 Febbraio 2010, 16:02 |
| Originariamente inviato da: calabar | | Questa frase ha la stessa lungimiranza di "Che bisogno ha una persona di tenersi un computer in casa ?" (Kenneth Olsen, fondatore della Digital, 1977) |
e invece no.. i tablet non aggiungono niente di nuovo rispetto ai dispositivi già esistenti o comunque in minima parte. |
|
 |
 |
| Commento # 16
di: calabar
pubblicato il 03 Febbraio 2010, 17:46 |
Forse hai solo poca fantasia per valutare ciò che su un tablet si potrebbe fare e su un pc normale no.
Del resto, pensaci, anche un mouse non aggiunge nulla all'uso di un pc, eppure oggi è la periferica di puntamento più diffusa.
Forse un domani tutti gli schermi saranno 3D e li piloteremo con le mani osservati da una telecamera o un anellino al dito muovendoci nello spazio, ma fino ad allora il touchscreen multitouch sarà un ragionevole compromesso per poter agire in maniera naturale con la macchina.
|
|
 |
 |
| Commento # 17
di: -hide-
pubblicato il 03 Febbraio 2010, 20:16 |
| Originariamente inviato da: calabar | Forse hai solo poca fantasia per valutare ciò che su un tablet si potrebbe fare e su un pc normale no.
Del resto, pensaci, anche un mouse non aggiunge nulla all'uso di un pc, eppure oggi è la periferica di puntamento più diffusa.
Forse un domani tutti gli schermi saranno 3D e li piloteremo con le mani osservati da una telecamera o un anellino al dito muovendoci nello spazio, ma fino ad allora il touchscreen multitouch sarà un ragionevole compromesso per poter agire in maniera naturale con la macchina. |
Ciò non toglie che se non veniva inventato non cambiava comunque nulla.
I 4 milioni previsti sono sia troppo pochi per quello che si preannuncia essere il prodotto che rivoluzionerà il modo di vedere un computer, sia troppi per il flop che rappresentano. |
|
 |
 |
| Commento # 18
di: cristo1976
pubblicato il 04 Febbraio 2010, 10:51 |
In effetti il Tablet non è una rivoluzione assoluta però stavo pensando questi giorni che effettivamente potrebbero esserci delle tipologie di utilizzo in base al business/lavoro che si intraprende:
- Architetti/Ingegneri che si trovano spesso sul campo e possono così visualizzare degli schemi o documenti vari, inviandoli/ricevendoli/spostandoli in tutta comodità.
- Commercianti/Promoter che stando sempre in giro possono proporre campionari vari e aggiornarli/spedirli in tempo reale.
- Magazzinieri
E si potrebbe continuare...
Come diceva giustamente qualcuno prima, dipende sempre dall'uso e dalle esigenze personali; infatti in quest'ottica non esiste una tecnologia inutile in assoluto.
|
|
 |
 |
| Commento # 20
di: cristo1976
pubblicato il 04 Febbraio 2010, 11:44 |
|
|
 |
 |
|
|
|
|
|
Consiglia Hardware Upgrade su Google
|
|
Questa frase ha la stessa lungimiranza di "Che bisogno ha una persona di tenersi un computer in casa ?" (Kenneth Olsen, fondatore della Digital, 1977)
A mio parere il tablet è un'ottima periferica.
Per chi vorrà assimilarla con un computer classico, ci sono i TAblet Convertibili, per chi vuole estremizzarne l'uso, i tablet "puri".
Come del resto quasi sempre in tecnologia, ognuno sceglierà il compromesso che più gli aggrada. Io per il momento mi accontenterei di un pc convertibile di dimensioni molto ridotte.