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USB, notebook e autonomia: nuovi dettagli e un fix
Paolo Corsini 14 Febbraio 2006, alle 18:28 Portatili E' stato implementato un fix che risolve in parte i problemi di ridotta autonomia riscontrati con i sistemi notebook con periferca USB collegata
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Nelle scorse settimane abbiamo segnalato, con questa notizia,
i risultati di alcuni test effettuati su piattaforme notebook Intel Core Duo, eseguiti
utilizzando una periferica USB 2.0 collegata al sistema. La presenza di questa periferica
ha generato un consumo anomalo delle batterie, dovuto ad un bug nel driver Microsoft che
gestisce la funzione ACPI (Advanced Configuration and Power Interface).
Il sito web Anandtech ha pubblicato, a questo
indirizzo, ulteriori analisi che spiegano con ulteriore dettaglio quello che accada
nell'utilizzo di un notebook basato su processore Intel Pentium M, non solo del tipo Core
Duo quindi, quando viene utilizzata alimentazione a batteria in abbinamento ad una
periferica USB. Questi test non solo confermano i risultati iniziali, cioè che l'utilizzo
di una periferica USB collegata al sistema porta ad un calo dell'autonomia complessiva, ma
fanno emergerepiù chiaramente le cause di questo comportamento anomalo.
Come già segnalato, alla base troviamo un malfunzionamento del driver ACPI (Advanced
Configuration and Power Interface) contenuto nel sistema operativo Windows XP. Microsoft
è a conoscenza di questo problema, avendo rilasciato delle note nel proprio Knowledge
Base article KB899179 del 12 Luglio 2005.
Questa la spiegazione fornita da Microsoft a questo bug:
"Windows XP SP2 installs a USB 2.0 driver that initializes any connected USB
device. However, the USB 2.0 driver leaves the asynchronous scheduler component
continuously running. This problem causes continuous instances of memory access that
prevent the computer from entering the deeper Advanced Configuration and Power Interface
(ACPI) processor idle sleep states. These processor idle sleep states are also known as C
states. For example, these include the C3 and C4 states. These sleep states are designed,
in part, to save battery power. If an otherwise idle portable computer cannot enter or
maintain the processor idle sleep states, the computer uses its battery power more quickly
than you expect."
In pratica, nel momento in cui al sistema è collegata una periferica USB 2.0, è
impedito al processore di utilizzare le modalità di consumo più conservative, meglio
note come C states. I livelli C3 e C4 states, e nelle cpu Core Duo di Intel quelle Deep
C4, sono quelli ai quali corrisponde il più ridotto consumo. Il problema sembra non
limitato alle sole cpu Intel Pentium M, sia a singolo che dual core: mancano test concreti
ma essendo una limitazione driver Microsoft potrebbe impattare anche i notebook basatisu
processori AMD Athlon 64 e Turion 64.
L'articolo di Anandtech evidenzia una possibile soluzione a questo problema, che
implica una modifica al registro di sistema seguendo la procedura di seguito riportata:
- Click Start, click Run, type regedit, and then click OK.
- Locate, and then click the following registry subkey:
HKEY_LOCAL_MACHINE\SYSTEM\CurrentControlSet\Servic es\USB
Note: If the USB subkey does not exist, create it. To do this,
follow these steps:
a. Select the Services key. On the Edit menu, point to New, and
then click Key.
b. Type USB in the New Key #1 box to name the new key
"USB."
- Right-click USB, point to New, and then click DWORD Value.
- In the New Value #1 box that appears, type EnIdleEndpointSupport, and then press ENTER.
- Right-click EnIdleEndpointSupport, and then click Modify.
- In the Value data box, type 1, leave the Hexadecimal option selected, and then click OK.
- Quit Registry Editor.
Questo fix funziona nella maggior parte degli scenari di utilizzo, permettendo di
sfruttare tutta l'autonomia a disposizione del notebook. Purtroppo smette di operare nel
momento in cui il PC viene portato in standby o ibernato, in quanto la chiave di registro
viene persa ripristinando il bug; in questo caso si rende necessario riavviare il PC per
ripristinare correttamente il fix.
L'articolo di Anandtech, comprendente anche una dettagliata analisi degli incrementi di
autonomia ottenibili abilitando il fix, è disponibile a questo
indirizzo.
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Commenti (20)
| Gli autori dei commenti, e non la redazione, sono responsabili dei contenuti da loro inseriti - Info |
| Commento # 1
di: FreeMaņ
pubblicato il 14 Febbraio 2006, 18:44 |
Non è molto comodo. Speriamo lo risolvano definitivamente.
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| Commento # 3
di: DevilsAdvocate
pubblicato il 14 Febbraio 2006, 19:14 |
Riguarda i notebook con intel core DUO (doppio core) e windows XP....
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| Commento # 4
di: boston2058
pubblicato il 14 Febbraio 2006, 19:20 |
Ma veramente nell'articolo dice addirittura che potrebbe impattare su athlon e turion, e pure su i centrino precedentii...mi sembra strano...
adesso sta a vedere che è un problema che hanno tutti i portatili, fin dalla preistoria a momenti...mah
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| Commento # 5
di: Dreadnought
pubblicato il 14 Febbraio 2006, 19:26 |
riguarda tutti i pentium-M, e penso anche ai turion a questo punto, visto che alla fine è un baco di windows e dell'ACPI.
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| Commento # 6
di: piffe
pubblicato il 14 Febbraio 2006, 19:31 |
Scusate ma basta inserire in un file di testo le informazioni di registro, con tanto di chiave cui le istruzioni puntano e salvare il tutto con estensione .REG.
Facendo doppio click sul file le informazioni verranno ripristinate senza doverle reinserire a mano. Rimane che vada riavviato il PC.
Ciauz!
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| Commento # 7
di: dOnDa
pubblicato il 14 Febbraio 2006, 19:37 |
riguarda tutti i pentium m. io in tutti i portatili che ho avuto l'ho riuscontrato
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| Commento # 8
di: SilentDragon
pubblicato il 14 Febbraio 2006, 20:17 |
non è una novità che ci siano dei Bug negli ACPI dei portatili, utilizzano tutti il compilatore Microsoft che lascia appunto questi crateri assurdi, infatti se si vuole che linux usi bene l'ACPI, nella maggiorparte dei portatili và corretto un bug e ricompilato, e naturalmente non con il compilatore microsoft! E non è questione che "linux non è compatibile", la questione è che linux conosce bene le specifiche, e le frutta al max (vedi la miglior autonomia) quindi è + facile trovare gli errori, ma purtroppo qui si continua a fare le cose come dice microsoft.
Io non capisco, ci sono i Forum, le fondazioni, insomma tutti quegli enti che fanno gli standard, ma perchè cavolo ci devono mettere del loro per fare poi danni? E' un semplice Q.I. basso che non gli permette di capire come funziona una cosa, o lo fanno apposta per battere gli avversari?!?!? Ma questa volta si sono fregati da soli!!!
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| Commento # 10
di: Cimmo
pubblicato il 15 Febbraio 2006, 00:05 |
Dove sono tutti quelli che hanno spalato merda su Intel difendendo MS? Vi siete nascosti? pfui...
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Non è molto comodo. Speriamo lo risolvano definitivamente.